Oro investimento sconsigliato nel 2013 da Vontobel

Il 2012 sarà ricordato come un anno particolare instabile per le quotazioni dell’oro, caratterizzate da continui alti e bassi ma senza riuscire mai a raggiungere i precedenti massimi storici toccati nel settembre del 2011 a 1.921 dollari l’oncia. Secondo Alan Zlatar, senior strategist di Vontobel Asset Management, “anche l’oro ormai fa parte delle asset class rischiose”. Insomma, da qualche tempo il metallo giallo non sta più esercitando la sua consueta funzione di bene rifugio, bensì è ormai considerato un asset speculativo a tutti gli effetti.

Titoli azionari per investire nell’oro nel 2013

Nel corso degli ultimi anni si è interrotto l’andamento parallelo del prezzo dell’oro e di quello dei titoli azionari del settore aurifero.

Infatti, mentre fino a poco tempo fa entrambi viaggiavano sulla stessa lunghezza d’onda, nel corso dell’ultimo periodo il prezzo dell’oro ha continuato a salire mentre i titoli azionari del settore aurifero hanno registrato una performance decisamente meno brillante.

euro-dollaro

Come investire su euro/dollaro nel 2013 secondo Bny Mellon

E’ tempo di previsioni sui mercati finanziari. Il 2012 volge al termine e aumenta la richiesta di indicazioni operative per eventuali aggiustamenti di portafoglio da parte di investitori professionisti e non. Anche il mercato internazionale delle valute estere (forex) è ormai sempre più un osservato speciale dagli investitori, visto che la volatilità di questo mercato è in costante aumento e che determina indirettamente anche il valore degli investimenti in un portfolio diversificato per aree monetarie diverse. Secondo Neil Mellor di Bny Mellon, è giunta l’ora di puntare sul dollaro americano.

Previsioni metalli preziosi 2013-2014 secondo Citigroup

Nell’ottica di attuare un’attenta diversificazione dei propri investimenti, all’interno del portafoglio non può mancare una quota destinata ai metalli preziosi, da scegliere dopo aver esaminato con attenzione le previsioni fornite dagli analisti.

Al riguardo, in particolare, gli esperti di Citigroup prevedono che il prezzo dell’oro quoterà il prossimo anno in media a 1.750 dollari all’oncia, in aumento del 4,3% rispetto al prezzo medio di 1.679 dollari previsto per il 2012, in quanto dovrebbe beneficiare della politica monetaria espansiva della Federal Reserve.

Consigli di investimento per il 2013 da Allianz Global

Secondo gli esperti di Allianz Global, il 2013 continuerà ad essere caratterizzato da un clima di incertezza e di instabilità, nonostante un leggero miglioramento della situazione economica e finanziaria.

A fronte dell’elevata volatilità, dunque, risulta inopportuno focalizzarsi esclusivamente sui mercati azionari e sui loro continui guadagni. Alla luce delle attuali condizioni economiche, infatti, appare piuttosto rischioso cercare di speculare sui prezzi di breve periodo, piuttosto un’attenuazione dei rischi può essere garantita solo da investimenti in asset di lungo periodo.

Enel Green Power centrati obiettivi 2012

A Piazza Affari il titolo Enel Green Power segna nel pomeriggio un rialzo di oltre un punto percentuale sulla scia delle indiscrezioni di stampa secondo cui la controllata di Enel nel settore delle energie rinnovabili sarebbe riuscita a centrare i target prefissati per l’esercizio in corso.

Nessuna conferma ufficiale è arrivata dai vertici della società, che probabilmente preferiscono attendere di avere tra le mani i risultati definitivi dell’intero esercizio.

Titolo Fiat sospeso per eccesso di ribasso su ipotesi ricapitalizzazione

A meno di un’ora dall’apertura della seduta il titolo Fiat è stato sospeso per eccesso di ribasso dopo aver segnato un calo teorico del 4,9%.

Ad incidere negativamente sull’andamento del titolo sono state soprattutto le indiscrezioni pubblicate da Il Messaggero, secondo cui la casa automobilistica starebbe valutando la possibilità di lanciare un aumento di capitale di ammontare compreso tra 1 e 2 miliardi di euro nel corso della prima metà del 2013.

Italcementi promosso dagli analisti

Nel corso delle ultime ore due importanti banche d’affari hanno annunciato di aver rivisto al rialzo la loro valutazione sul titolo Italcementi. Si tratta di Equita, che ha portato il rating da “reduce” a “hold” con target price a 4 euro, e di Citigroup, che ha migliorato il giudizio portandolo da “sell” a “neutral”.

A spingere gli analisti ad una revisione è stato soprattutto il piano di riduzione dei costi annunciato nei giorni scorsi dalla società e che dovrebbe consentire risparmi quantificabili in circa 40 milioni di euro all’anno.

Previsioni settore utility 2013 secondo Nomura

Gli analisti di Nomura definiscono piuttosto remota la possibilità di ripresa del settore delle utility nel breve periodo, soprattutto in considerazione dell’elevato rischio politico e della crescita pressoché assente, pertanto hanno provveduto a tagliare le previsioni dei prezzi energetici in Europa. A loro avviso, inoltre, esiste un concreto rischio di ribasso delle previsioni del consensus riguardanti sia il 2013 che il 2014.

Pur essendo poco attratti da un settore che tratta con uno sconto del 7% circa, gli esperti della banca d’affari giapponese hanno individuato quattro idee short e cinque idee long.

Domanda e rendimento BTP asta 13 dicembre 2012

Nell’ambito dell’asta di BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) disposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per il giorno 13 dicembre 2012 sono stati collocati titoli con scadenza 1° dicembre 2015 e cedola del 2,75% per un ammontare complessivo pari a 3,495 miliardi di euro, a fronte di una forchetta d’offerta prestabilita compresa tra 2,5 e 3,5 miliardi di euro.

Il rendimento del titolo si è attestato al 2,50%, il livello minimo da ottobre 2010, in calo quindi rispetto al 2,64% dell’asta di metà novembre, quando ricordiamo furono collocati BTP con scadenza luglio 2015 e cedola del 4,50%.