Target Euro/Dollaro 24 luglio 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato ieri un nuovo minimo a due anni a 1,2066, dal quale poi è riuscito a rimbalzare per effetto probabilmente delle prese di beneficio dopo le pesanti vendite degli ultimi giorni. Da inizio mese il cambio ha perso oltre 600 pip, ovvero quasi il 6% del suo valore. La discesa dei prezzi è sempre più robusta e il trend ribassista continua a consolidarsi in vista di nuove discese. Il prossimo target è senza dubbio posto sulla soglia psicologica di 1,20.

Bilancio STM secondo trimestre 2012

STMicroelectronics ha archiviato il secondo trimestre dell’anno con ricavi pari a 2,15 miliardi di dollari, ossia in flessione del 16,3% rispetto ai 2,57 miliardi realizzati nello stesso periodo dello scorso anno ma in crescita del 6,5% rispetto allo stesso dato del primo trimestre 2012.

La marginalità si è attestata al 34,3%, rispetto al 38,1% del secondo trimestre del 2011 e al 29,6% del primo trimestre dell’esercizio in corso. Il periodo aprile-giugno 2012 è stato archiviato con una perdita netta di 75 milioni di dollari, rispetto all’utile di 420 milioni del secondo trimestre dello scorso anno.

Consob divieto di vendite allo scoperto fino al 27 luglio 2012

A fronte del recente andamento dei mercati finanziari, la Consob ha deciso di reintrodurre il divieto di vendite allo scoperto nel settore bancario e assicurativo. Tale divieto è entrato in vigore oggi alle ore 13:30 e rimarrà per tutta la settimana, ovvero fino alle ore 18:00 di venerdì 27 luglio.

Come ha spiegato la Consob nel comunicato stampa, il divieto si applica a tutte le vendite indipendentemente dalla sede di esecuzione, inoltre riguarda sia le vendite allo scoperto assistite dal prestito titoli (cosiddette “covered”) sia quelle cosiddette “nude” già vietate dalla delibera n. 17993 dell’11 novembre 2011 (per maggiori informazioni a riguardo leggi “Cosa significa vendere allo scoperto“)

Sorin manifestazioni di interesse da investitori finanziari e industriali

A Piazza Affari il titolo Sorin continua ad essere nel mirino di numerosi investitori. A renderlo appetibile è soprattutto la sensazione che qualcosa di molto interessante ben presto riguarderà la società e quindi l’andamento delle sue azioni.

Dopo un andamento pressoché piatto che durava ormai da diversi mesi, lo scorso 20 giugno a seguito della circolazione dei rumors secondo i quali il private equity Charterhouse Capital Partners era pronto a formulare una proposta di acquisto della società a 2 euro per azione, le azioni Sorin sono state sospese per eccesso di rialzo durante l’asta di chiusura. Il giorno successivo, il 21 giugno, le azioni Sorin hanno segnato un rialzo dell’11% circa con volumi a oltre 15 milioni di pezzi.

Spread BTP-Bund sale oltre 520 punti

Dopo il venerdì nero, stamane i timori degli analisti si sono avverati: Piazza Affari ha infatti aperto la seduta con un vero e proprio tonfo, basti pensare che l’Ftse Mib ha perso nelle prime battute oltre il 2% a 12.818 punti. Anche oggi la pioggia di vendite si concentra principalmente sui titoli del comparto bancario, alcuni dei quali sono stati addirittura sospesi per eccesso di ribasso.

Nelle altre piazze europee, tuttavia, le cose non vanno meglio. Madrid ha aperto in deciso calo, con l’Ibex 35 che segna -2% a 6.121,4 punti, a Francoforte il Dax perde l’1,26%, mentre a Parigi il Cac 40 cedel’1,60%.

Euro/Dollaro ai minimi da giugno 2010

Il tasso di cambio euro/dollaro ha aperto la nuova ottava sui mercati finanziari con un profondo rosso, che ha spinto le quotazioni fin sotto 1,21. Il cambio è sceso ai livelli di inizio giugno 2010, toccando finora un minimo intraday a 1,2084. Gli investitori stanno alzando la guardia, in quanto temono un sensibile peggioramento della crisi dei debiti sovrani nella zona euro. La Spagna ha dichiarato di essere rimasta praticamente senza soldi, mentre la Grecia rischia di fallire entro settembre se la troika dovese realmente bloccare gli aiuti.

Investire sulla Sterlina beneficiando dell’effetto “Giochi Olimpici”

I Giochi Olimpici di Londra 2012 potrebbero essere una buona opportunità per la Gran Bretagna per voltare pagina e cominciare una ripresa economica, minata anche dall’instabilità del vecchio continente. Londra ha scommesso molto su questo evento: l’investimento iniziale pubblico è stato pari a 9 miliardi di sterline, di cui oltre 5 miliardi destinati alle infrastrutture della città. Nel breve periodo è atteso qualche effetto positivo, in particolare nel mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione è sceso all’8,1%, sui minimi degli ultimi 9 mesi.

Aumenti di capitale deliberati e approvati luglio 2012

Sono diversi gli aumenti di capitale che alcune società quotate a Piazza Affari hanno approvato e/o deliberato. Per alcuni di questi è già stata indicata una data certa, per altri invece è ancora da determinare il periodo in cui tale operazione avrà luogo.

Tra gli aumenti di capitale con data già definita figurano quelli attualmente in corso, ovvero: Fondiaria Sai (dal 16 luglio al 1° agosto 2012), Unipol (dal 16 luglio al 1° agosto 2012) e Effegi (dal 16 luglio al 14 agosto 2012).

Previsioni Ima esercizio 2012

Tra le priorità strategiche a cui sta attualmente lavorando il gruppo Ima, come ha spiegato il presidente e amministratore delegato Alberto Vacchi, figura in primo piano il rafforzamento della posizione di leadership conquistata nel settore farmaceutico, dove l’azienda è leader nella progettazione e produzione di macchine per il confezionamento di prodotti farmaceutici. Al tal fine il gruppo intende agire sia sul fronte della crescita organica che su quello delle acquisizioni.

Tutto questo senza però trascurare l’altro comparto dove è riuscito a farsi strada, quello del packaging alimentare di nicchia, un settore che presenta delle ampie potenzialità di crescita.

Target price Fiat alzato da Goldman Sachs

A Piazza Affari il titolo Fiat segna in tarda mattinata un rialzo di quasi un punto percentuale a 4,218 euro, nonostante l’andamento negativo dei principali indici azionari.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo della casa automobilistica torinese è la valutazione positiva arrivata dagli analisti di Goldman Sachs, che hanno comunicato di aver alzato il target price sul titolo portandolo da 7,4 a 8 euro.