Fondiaria Sai ipotesi vendite allo scoperto

A Piazza Affari il titolo Fondiaria Sai continua a registrare pesanti perdite dopo il clamoroso crollo del 43,9% a 2,74 euro registrato ieri.

I motivi di questo calo così vistoso sono ancora del tutto ignoti. Un articolo pubblicato questa mattina su Milano Finanza ha ipotizzato che la pesante perdita registrata ieri dal titolo della compagnia assicurativa potrebbe essere legata alla vendita di un consistente pacchetto di opzioni di acquisto, pari a circa il 20% del capitale della compagnia assicurativa.

Euro in pericolo secondo FMI

Secondo il Fondo Monetario Internazionale l’esistenza dell’euro è in pericolo e la risposta più efficace per allontanare lo spettro di una disintegrazione dell’unione monetaria sta in una “maggiore integrazione bancaria e fiscale”. Secondo l’istituto di Washington, la BCE guidata da Mario Draghi dovrebbe avere un ruolo attivo nella gestione dell’emergenza riducendo nuovamente i tassi di interesse, ma anche “facendo iniezioni di liquidità per le banche, acquistando titoli sovrani che devono essere chiaramente annunciati e massicci quantitative easing”. Insomma, secondo il FMI, l’Eurotower dovrebbe seguire le orme di FED, BOJ e BOE.

UBI Banca annuncia riorganizzazione e nuovi tagli

UBI Banca ha comunicato l’intenzione di procedere ad una revisione della sua struttura organizzativa al fine di semplificare l’attività e attuare una riduzione dei costi annui stimata in oltre 115 milioni di euro a partire dal 2014.

Tale progetto di riorganizzazione, come indicato nella nota diffusa dalla banca, prevede la chiusura o la vendita di 44 sportelli e la trasformazione di 78 sportelli in cosiddetti “minisportelli”.

Previsioni cambio Euro/Dollaro 19 luglio 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro continua a mostrare un andamento laterale di brevissimo periodo, anche se il trend principale resta saldamente orientato verso il basso. L’euro ha perso la correlazione positiva con le borse europee. Ieri gli indici azionari hanno messo il turbo, mentre la moneta unica è rimasta al palo a dimostrazione del fatto che è davvero molto debole e che probabilmente il ribasso non è ancora terminato. Sono molte le banche d’affari e i broker a scommettere su nuove discese.

Stmicroelectronics in rialzo dopo trimestrale St-Ericsson

A Piazza Affari il titolo Stmicroelectronics segna nel pomeriggio un rialzo di oltre due punti percentuali a 3,9 euro, nonostante l’andamento negativo dei principali indici azionari del listino milanese.

Ad influire positivamente sull’andamento della quotazione del gruppo italo-francese è stata soprattutto la pubblicazione dei risultati registrati nel corso del secondo trimestre dell’anno dalla joint venture St-Ericsson che, pur evidenziando una perdita, sono risultati migliori rispetto a quelle che erano le previsioni del mercato.

Target Euro/Dollaro tra 1,20 e 1,10 secondo BofA Merrill Lynch

Il tasso di cambio euro/dollaro è inserito all’interno di un trend ribassista di medio periodo, che ha portato le quotazioni a toccare un nuovo minimo a due anni a 1,2162 lo scorso venerdì 13 luglio. Negli ultimi giorni è in corso un tentativo di rimbalzo del cambio, che finora è riuscito solo sporadicamente a superare quota 1,23. Ieri, l’assenza di qualsiasi allusione da parte di Bernanke a una possibile terza fase di acquisto titoli (QE3) ha creato i presupposti per continui movimenti erratici tra 1,23 e 1,2180.

Quotazione Euro/Dollaro 18 luglio 2012

L’andamento del tasso di cambio euro/dollaro è sempre più volatile e ieri si è probabilmente raggiunto il picco più alto del mese. A creare le condizioni per un brusco incremento della volatilità sono state le parole di Ben Bernanke, numero uno della Federal Reserve, che ha evidenziato i crescenti rischi per l’economia globale a causa del peggioramento della crisi in Europa. Bernanke ha lanciato l’allarme lavoro negli Stati Uniti, visto che la disoccupazione resta in chiodata sull’asticella dell’8,2%. Notizie poco incoraggianti arrivano anche dal lato della crescita.

Eni cessione ulteriore 5% di Snam

Dopo aver deciso di annullare le azioni proprie detenute in portafoglio per un ammontare pari ad una quota del 9,24% del capitale, Eni ha comunicato ieri in serata di aver avviato la procedura finalizzata alla cessione di un’ulteriore quota, pari al 5%, del capitale di Snam.

Tale quota corrisponde ad oltre 178 milioni di azioni ordinarie, per un valore di Borsa che supera i 600 milioni di euro.

Su quali valute puntare per l’estate 2012

La crisi dei debiti sovrani è a un punto di svolta. I leader europei stanno mettendo a punto soluzioni mirate a fronteggiare gli attacchi speculativi sul debito pubblico dei paesi maggiormente in difficoltà (come Italia e Spagna). Tuttavia, restano ancora molti nodi da sciogliere, soprattutto dal lato della crescita, visto che molti paesi sono in forte rallentamento o addirittura in piena recessione. Investire su asset denominati in euro oggi sembra molto rischioso, anche perché c’è chi pensa che il rischio di una disintegrazione della moneta europea non sia affatto da escludere.

Offerta conto deposito Webank senza imposta di bollo

Dopo l’estensione della nuova imposta di bollo anche ai conti deposito a partire dal 1° gennaio 2012, i risparmiatori italiani sono alla ricerca delle offerte più convenienti valutando però non più solo i tassi di interesse offerti ma anche la disponibilità dell’istituto bancario di accollarsi il pagamento dell’imposta di bollo, dal momento che se è carico del cliente va a vanificare in tutto o in parte il guadagno accumulato sotto forma di interessi.