Previsioni Euro/Dollaro 20 giugno 2012

Ieri è avvenuta una grande reazione da parte dell’euro, che ha letteralmente travolto le altre major currencies come dollaro americano e yen giapponese. Tuttavia, non ci sono state particolari news o indicazioni su base macro in grado di influenzare positivamente la moneta unica. Anzi, in mattinata era stato diffuso un pessimo dato sull’indice Zew tedesco che si sommava al brusco aumento dei rendimenti sui Bonos spagnoli nell’asta dei titoli a 12 e 18 mesi. Gli investitori, però, hanno acquistato euro a mani basse e anche le borse hanno chiuso in netto rialzo (soprattutto Milano +3,35%).

Moleskine quotazione a Piazza Affari entro fine 2012

Moleskine, società italiana con sede a Milano che si occupa della produzione di taccuini, agende, guide e altri oggetti dedicati ai viaggi e alla lettura, ha fatto sapere che intende quotarsi alla Borsa di Milano entro la fine dell’anno.

Un annuncio a sorpresa, dunque, non solo perché fino ad ora la società non aveva accennato di voler intraprendere la strada della quotazione in Borsa ma anche perché la decisione arriva in un momento particolarmente difficile per l’economia e per i mercati finanziari, tanto che alcune importanti aziende hanno addirittura deciso di rimandare il progetto di sbarco in Borsa.

Azioni Italcementi da vendere secondo UBS

Nonostante l’andamento positivo dei principali indici azionari del listino milanese, a Piazza Affari il titolo Italcementi viaggia in controtendenza segnando nel primo pomeriggio una flessione di oltre un punto percentuale a 3,872 euro.

Ad influire sul titolo dell’azienda attiva nel settore del calcestruzzo è la valutazione negativa arrivata dagli analisti di UBS, che hanno avviato la copertura consigliando di fatto agli investitori di vendere le azioni Italcementi.

Previsioni Campari esercizio 2012

Nel corso degli ultimi 15 anni il gruppo Campari è riuscito a mettere a segno una straordinaria crescita, motivo per il quale l’intenzione è quella di continuare ad adottare la stessa strategia che ha consentito di ottenere questi risultati, magari implementandola ulteriormente in modo tale da renderla più chiara e leggibile.

La crescita organica del gruppo è stata supportata da una politica di marketing finalizzata a costruire marchi forti a livello globale a cui affiancare quelli regionali e i cosiddetti “specialty”. Basti pensare che il marketing da solo assorbe mediamente il 18% circa dei ricavi.

Asta bond Spagna 19 giugno 2012

Stamattina era molto attesa l’asta dei titoli di stato spagnoli a breve termine, dopo che ieri lo spread tra il Bonos decennale e il Bund con stessa scadenza è arrivato a sfiorare quota 590 punti base per poi chiudere poco sopra 570. Ciò vuol dire che il rendimento del decennale spagnolo è abbondantemente sopra il 7%. Il Tesoro spagnolo è riuscito a piazzare questa mattina più di 3 miliardi di euro di titoli a 12 e 18 mesi, ma come da attese il rendimento ha subito una busca impennata.

“Trappola per tori” su Euro/Dollaro

La seduta di ieri è stata molto simile a quella di sette giorni prima, quando a seguito della notizia degli aiuti alle banche spagnole avvenne un’ampia apertura in gap up e poi un crollo delle quotazioni. Ieri l’euro ha rivissuto la stessa esperienza, creando i presupposti per una vera e propria “trappola per tori” (bull trap), ingannando gli investitori che ritenevano possibile un’inversione del trend dopo la vittoria alle elezioni greche di un partito pro-euro. In realtà, il cambio euro/dollaro è passato da area 1,2750 circa a poco sopra 1,2550.

Generali Assicurazioni alternative all’aumento di capitale

Dopo l’arrivo del nuovo amministratore delegato Mario Greco, per Generali Assicurazioni si è aperto un nuovo capitolo. L’uscita di scena di scena di Giovanni Perissinotto ha portato gli analisti a credere nella possibilità che la compagnia triestina decida di lanciare un nuovo aumento di capitale per risollevare il suo patrimonio.

Un’operazione di ricapitalizzazione, che ricordiamo era stata categoricamente esclusa da Perissinotto, appare come la soluzione più semplice ed efficace.

Snam in rialzo per interesse dei fondi arabi

Nonostante l’andamento negativo dei principali indici azionari del listino milanese, che nel primo pomeriggio arrivano a cedere oltre due punti percentuali, il titolo Snam continua a viaggiare in territorio positivo.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo dell’azienda attiva nel settore del trasporto di gas naturale sono soprattutto le indiscrezioni circolate nel corso delle ultime ore e che parlano di un interessamento da parte di alcuni fondi arabi verso i pacchetti del 5% di Snam che Eni metterà sul mercato per scendere dall’attuale 50%.

Investimenti alternativi all’euro

Allo stato attuale non esiste alcuna certezza sulla crisi dell’euro, è impossibile prevedere se finirà, se migliorerà o se peggiorerà. Per questo motivo sempre più investitori stanno spostando i propri investimenti fuori dai confini nazionali, in altre parole stanno puntando i loro risparmi su strumenti e prodotti che non hanno nulla a che fare con la moneta unica.

Questa tendenza indica un vero e proprio stravolgimento della situazione rispetto a qualche anno fa. Circa dieci anni fa, infatti, inserire nel proprio portafoglio di investimenti una piccola quota di azioni nei paesi emergenti appariva come una mossa innovatrice ed eccentrica. Oggi un portafoglio ben diversificato deve necessariamente includere una quota di questo tipo.

Partito pro-euro vince elezioni in Grecia

C’era grande attesa per il voto in Grecia e ieri sera sono arrivati i risultati definitivi, che potrebbero segnare una svolta nell’intera zona euro. Le elezioni politiche in Grecia hanno visto prevalere il partito di centro-destra Nea Dimokratia, guidato da Samaras, che è favorevole alla permanenza di Atene nell’euro e a rispettare gli impegni con la troika. Viene sconfitto, seppur di poco, il partito di estrema sinistra Syriza che comunque ha ottenuto quasi il 27% dei voti rispetto al 29,66% di Nea Dimokratia.