Azioni Cairo Communication da comprare secondo Kepler

A fronte del difficile contesto macroeconomico e della sua forte incidenza sul mercato pubblicitario italiano, gli analisti di Kepler hanno rivisto al ribasso le loro previsioni sull’andamento del comparto media in Italia. Più nel dettaglio, il broker ha abbassato le stime del 22% per il 2012 e del 24% per il biennio 2013-2014. Di conseguenza, rimane negativo l’outlook sulla maggior parte dei titoli che rientrano in tale settore.

Dollaro USA debole in attesa delle mosse della FED

Giugno finora non è stato molto positivo per il dollaro americano, che invece il mese scorso aveva macinato guadagni su quasi tutte le valute più importanti (tranne che contro lo yen). Dal primo giugno il cambio euro/dollaro è passato da un minimo di 1,2287 aun top di 1,2747, che equivale ad un apprezzamento del 3,75%; il cambio sterlina/dollaro è passato da un minimo di 1,5267 a un massimo di 1,5756, per una performance positiva del 3,2%; il cambio dollaro australiano/dollaro americano è balzato fino a 1,0206 da 0,9580 per un guadagno complessivo del 6,5%.

Prelios in rialzo per voci aumento partecipazione Norges Bank

A Piazza Affari stamane il titolo Prelios segna un rialzo di oltre quattro punti percentuali sulla scia delle indiscrezioni di stampa pubblicate da Milano Finanza, secondo cui Norges Bank avrebbe aumentato la sua partecipazione nella società immobiliare portandola dal 2,4% al 5% circa. Se la notizia dovesse essere confermata, Norges Bank sarebbe il secondo azionista di Prelios dopo Camfin.

Previsioni Euro/Dollaro 20 giugno 2012

Ieri è avvenuta una grande reazione da parte dell’euro, che ha letteralmente travolto le altre major currencies come dollaro americano e yen giapponese. Tuttavia, non ci sono state particolari news o indicazioni su base macro in grado di influenzare positivamente la moneta unica. Anzi, in mattinata era stato diffuso un pessimo dato sull’indice Zew tedesco che si sommava al brusco aumento dei rendimenti sui Bonos spagnoli nell’asta dei titoli a 12 e 18 mesi. Gli investitori, però, hanno acquistato euro a mani basse e anche le borse hanno chiuso in netto rialzo (soprattutto Milano +3,35%).

Moleskine quotazione a Piazza Affari entro fine 2012

Moleskine, società italiana con sede a Milano che si occupa della produzione di taccuini, agende, guide e altri oggetti dedicati ai viaggi e alla lettura, ha fatto sapere che intende quotarsi alla Borsa di Milano entro la fine dell’anno.

Un annuncio a sorpresa, dunque, non solo perché fino ad ora la società non aveva accennato di voler intraprendere la strada della quotazione in Borsa ma anche perché la decisione arriva in un momento particolarmente difficile per l’economia e per i mercati finanziari, tanto che alcune importanti aziende hanno addirittura deciso di rimandare il progetto di sbarco in Borsa.

Azioni Italcementi da vendere secondo UBS

Nonostante l’andamento positivo dei principali indici azionari del listino milanese, a Piazza Affari il titolo Italcementi viaggia in controtendenza segnando nel primo pomeriggio una flessione di oltre un punto percentuale a 3,872 euro.

Ad influire sul titolo dell’azienda attiva nel settore del calcestruzzo è la valutazione negativa arrivata dagli analisti di UBS, che hanno avviato la copertura consigliando di fatto agli investitori di vendere le azioni Italcementi.

Previsioni Campari esercizio 2012

Nel corso degli ultimi 15 anni il gruppo Campari è riuscito a mettere a segno una straordinaria crescita, motivo per il quale l’intenzione è quella di continuare ad adottare la stessa strategia che ha consentito di ottenere questi risultati, magari implementandola ulteriormente in modo tale da renderla più chiara e leggibile.

La crescita organica del gruppo è stata supportata da una politica di marketing finalizzata a costruire marchi forti a livello globale a cui affiancare quelli regionali e i cosiddetti “specialty”. Basti pensare che il marketing da solo assorbe mediamente il 18% circa dei ricavi.

Asta bond Spagna 19 giugno 2012

Stamattina era molto attesa l’asta dei titoli di stato spagnoli a breve termine, dopo che ieri lo spread tra il Bonos decennale e il Bund con stessa scadenza è arrivato a sfiorare quota 590 punti base per poi chiudere poco sopra 570. Ciò vuol dire che il rendimento del decennale spagnolo è abbondantemente sopra il 7%. Il Tesoro spagnolo è riuscito a piazzare questa mattina più di 3 miliardi di euro di titoli a 12 e 18 mesi, ma come da attese il rendimento ha subito una busca impennata.

“Trappola per tori” su Euro/Dollaro

La seduta di ieri è stata molto simile a quella di sette giorni prima, quando a seguito della notizia degli aiuti alle banche spagnole avvenne un’ampia apertura in gap up e poi un crollo delle quotazioni. Ieri l’euro ha rivissuto la stessa esperienza, creando i presupposti per una vera e propria “trappola per tori” (bull trap), ingannando gli investitori che ritenevano possibile un’inversione del trend dopo la vittoria alle elezioni greche di un partito pro-euro. In realtà, il cambio euro/dollaro è passato da area 1,2750 circa a poco sopra 1,2550.

Generali Assicurazioni alternative all’aumento di capitale

Dopo l’arrivo del nuovo amministratore delegato Mario Greco, per Generali Assicurazioni si è aperto un nuovo capitolo. L’uscita di scena di scena di Giovanni Perissinotto ha portato gli analisti a credere nella possibilità che la compagnia triestina decida di lanciare un nuovo aumento di capitale per risollevare il suo patrimonio.

Un’operazione di ricapitalizzazione, che ricordiamo era stata categoricamente esclusa da Perissinotto, appare come la soluzione più semplice ed efficace.