Petrolio Brent torna in “contango” dopo 16 mesi

Le attese di rallentamento economico su scala mondiale, in particolar modo dopo il taglio delle stime di crescita dell’economia americana effettuato da Bernanke due giorni fa, pesano come un macigno sulle quotazioni del greggio che continuano a mostrare un solido trend ribassista di medio periodo. Ieri il petrolio Brent è sceso sotto 90$ al barile sul mercato Nymex, a seguito della perdita del supporto fondamentale di 96$. I prezzi sono scesi fino in area 89$, evidenziando una flessione superiore al 3,7%.

Previsioni Euro/Dollaro 22 giugno 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro è tornato nuovamente sotto il tiro dei venditori. Il ritorno del bearish trend è avvenuto in concomitanza con il downgrade di Moody’s su 15 grandi banche mondiali, tra cui cinque banche americane. L’agenzia di rating ha colpito duramente la banca d’affari svizzera Credit Suisse, tagliata di tre notch, mentre ha bocciato solo di due livelli Morgan Stanley (era atteso un taglio di tre notch). Tra le altre banche americane oggetto della scure di Moody’s troviamo Citigroup, JP Morgan, Goldman Sachs e Bank of America (la meno colpita, solo un livello).

Finmeccanica in rialzo per nuove commesse dalla Russia

A Piazza Affari il titolo Finmeccanica segna un guadagno di oltre un punto percentuale sulla scia dell’andamento positivo dei principali indici azionari del listino milanese e della buona notizia arrivata dalla Russia durante la mattinata.

Nel corso del XVI Forum economico internazionale di San Pietroburgo, infatti, la società russa Sukhoi ha firmato con la seconda compagnia aerea russa Transaero Airlines un contratto per la vendita di 6 Superjet 100/95B, costruiti in joint venture con la società Alenia Aermacchi, facente parte del gruppo Finmeccanica.

Asta bond Spagna 21 giugno 2012

Stamattina c’era grande attesa per l’asta dei titoli di stato spagnoli con scadenze a 2, 3 e 5 anni. Due giorni fa la Spagna aveva collocato bond a 12 e 18 mesi con rendimenti in forte salita sopra la soglia del 5%. Come da attese anche oggi è avvenuto un consistente rialzo dei tassi, ma la domanda per i titoli spagnoli è stata molto elevata e superiore anche alle aspettative del Tesoro iberico. Stamattina sono stati emessi titoli di stato a media scadenza per un ammontare complessivo pari a 2,22 miliardi di euro.

Fusione Fondiaria Sai Unipol solo a determinate condizioni

L’Antitrust ha dato il suo via libera all’operazione di fusione tra Unipol e Fondiaria Sai, condizionando però tale assenso ad alcune condizioni.

Anzitutto sarà necessario sciogliere ogni legame con Medibanca, che ricordiamo controlla Generali Assicurazioni, principale operatore del mercato assicurativo. In secondo luogo sarà necessario ridurre la posizione dominante altrimenti acquisita nel settore di riferimento attraverso la cessione di asset, onde evitare di apportare un serio danno al mercato nazionale.

FED taglia stime di crescita 2012-2014

La Federal Reserve, cioè la banca centrale americana, ha mantenuto fermi i tassi di interesse nel range compreso tra lo 0% e lo 0,25%. La decisione era ampiamente scontata dai mercati, visto che nelle precedenti riunioni del FOMC (cioè il braccio operativo della FED) c’era stata l’indicazione precisa da parte delle autorità monetarie americane di voler mantenere i tassi intorno alla zero fino alla fine del 2013. Non è stato però annunciato nessun piano di quantitative easing, come alcuni analisti avevano prospettato, mentre è stata estesa l’operazione Twist.

Titolo Saipem promosso da Mediobanca

A Piazza Affari il titolo Saipem viaggia in territorio positivo segnando un guadagno di oltre due punti percentuali a 33,64 euro. Il rialzo è stato ricondotto, oltre che all’andamento positivo dei principali indici azionari del listino milanese, anche al giudizio positivo espresso dagli analisti di Mediobanca, che hanno comunicato di aver alzato il rating da “neutral” a “outperform” e il target price da 35,6 a 37 euro.

Azioni Cairo Communication da comprare secondo Kepler

A fronte del difficile contesto macroeconomico e della sua forte incidenza sul mercato pubblicitario italiano, gli analisti di Kepler hanno rivisto al ribasso le loro previsioni sull’andamento del comparto media in Italia. Più nel dettaglio, il broker ha abbassato le stime del 22% per il 2012 e del 24% per il biennio 2013-2014. Di conseguenza, rimane negativo l’outlook sulla maggior parte dei titoli che rientrano in tale settore.

Dollaro USA debole in attesa delle mosse della FED

Giugno finora non è stato molto positivo per il dollaro americano, che invece il mese scorso aveva macinato guadagni su quasi tutte le valute più importanti (tranne che contro lo yen). Dal primo giugno il cambio euro/dollaro è passato da un minimo di 1,2287 aun top di 1,2747, che equivale ad un apprezzamento del 3,75%; il cambio sterlina/dollaro è passato da un minimo di 1,5267 a un massimo di 1,5756, per una performance positiva del 3,2%; il cambio dollaro australiano/dollaro americano è balzato fino a 1,0206 da 0,9580 per un guadagno complessivo del 6,5%.

Prelios in rialzo per voci aumento partecipazione Norges Bank

A Piazza Affari stamane il titolo Prelios segna un rialzo di oltre quattro punti percentuali sulla scia delle indiscrezioni di stampa pubblicate da Milano Finanza, secondo cui Norges Bank avrebbe aumentato la sua partecipazione nella società immobiliare portandola dal 2,4% al 5% circa. Se la notizia dovesse essere confermata, Norges Bank sarebbe il secondo azionista di Prelios dopo Camfin.