
Analisi tecnica Euro Dollaro 6 giugno 2012



Perissinotto, ricordiamo, ha sempre escluso che la compagnia avesse bisogno di un aumento di capitale per rafforzare i coefficienti patrimoniali ed essere in possesso delle risorse necessarie quando nel 2014 il finanziere ceco Petr Kelner eserciterà l’opzione di vendita sul 49% della joint venture in Europa orientale.

Ad influire negativamente è stata la notizia dell’uscita del titolo Telecom Italia dall’indice Stoxx 50 a partire da lunedì 18 giugno. Questo, come hanno spiegato gli analisti, implica che molti fondi o Etf che replicano gli indici sono costretti a cedere azioni Telecom Italia e ad acquistare i titoli del nuovo entrante per adeguarsi alla composizione del nuovo paniere.


Ad accendere i riflettori su questa eventualità è stata prima la conversione delle azioni di risparmio Fiat e Fiat Industrial in azioni ordinarie e poi l’annuncio di John Elkann, presidente di Exor, che ha parlato della possibilità di trasformare in ordinarie le azioni privilegiate e di risparmio della società, anche se una decisione definitiva a riguardo probabilmente non sarà presa entro breve.



Al valore base del 3,55%, infatti, dovrà essere aggiunto il tasso di inflazione italiano depurato dall’aumento del prezzo del tabacco, pari a circa il 3,2%. Questo significa che il rendimento definitivo del BTP Italia non potrà essere inferiore al 6,75%, anzi, è probabile che risulterà essere addirittura superiore a tale valore, soprattutto in considerazione del possibile aumento, seppur di pochi punti, del rendimento base.

