Bce lascia tassi invariati all’1% a giugno 2012

Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea, nel corso della riunione di politica monetaria tenuta oggi, ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse all’1%, disattendendo quindi le previsioni di una parte di analisti, che aveva invece previsto un taglio di un quarto di punto percentuale a causa dell’ulteriore peggioramento del contesto economico a livello europeo causato soprattutto dalle difficoltà di Grecia e Spagna.

Quest’ultima, ricordiamo, per la prima volta ha chiesto espressamente un aiuto all’Europa per salvare le sue banche. Si ritiene inoltre che analoga richiesta potrebbe arrivare da Cipro e dalla Grecia.

Prezzi Petrolio ancora troppo elevati secondo Van der Hoeven (Aie)

Il crollo delle quotazioni petrolifere avvenute nel mese di maggio, e proseguite anche in parte ad inizio giugno, potrebbe non essere sufficiente a neutralizzare il rischio di provocare ulteriori danni alla fragile economia mondiale. Ne è convinta Maria Van der Hoeven, direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie), secondo la quale “ci stiamo tuttora confrontando con una situazione in cui i prezzi sono ancora quasi a tripla cifra. Questo costituisce un enrome fardello per i bilanci degli stati e contribuisce al rischio di un ulteriore rallentamento dell’economia”.

Analisi tecnica Euro Dollaro 6 giugno 2012

La seduta odierna è molto attesa dagli investitori, in quanto la BCE si esprimerà sul livello dei tassi di interesse in Eurolandia. Le attese degli analisti sono per tassi fermi all’1%, anche se da qualche giorno si rincorrono le voci di una possibile riduzione dei tassi dello 0,25% per fronteggiare la crisi economica della stragrande maggioranza dei paesi dell’UE-17 che devono fare i conti anche con gravi problemi nel credito e sul fronte fiscale. Il cambio euro/dollaro dovrebbe vivere una giornata molto volatile, ma al momento è difficile prevedere la reazione degli investitori alla decisione dell’Eurotower.

Ipotesi aumento di capitale Generali Assicurazioni 2012

Dopo l’uscita di scena di Giovanni Perissinotto e la nomina di Mario Greco, alcuni giornali hanno avanzato l’ipotesi che la compagnia assicurativa triestina decida ben presto di lanciare un’operazione di ricapitalizzazione.

Perissinotto, ricordiamo, ha sempre escluso che la compagnia avesse bisogno di un aumento di capitale per rafforzare i coefficienti patrimoniali ed essere in possesso delle risorse necessarie quando nel 2014 il finanziere ceco Petr Kelner eserciterà l’opzione di vendita sul 49% della joint venture in Europa orientale.

Telecom Italia esce dallo Stoxx 50

A Piazza Affari il titolo Telecom Italia segna nel pomeriggio una flessione di oltre cinque punti percentuali a 0,6555 euro, ovvero su livelli che l’operatore telefonico italiano non toccava ormai dal lontano 1997.

Ad influire negativamente è stata la notizia dell’uscita del titolo Telecom Italia dall’indice Stoxx 50 a partire da lunedì 18 giugno. Questo, come hanno spiegato gli analisti, implica che molti fondi o Etf che replicano gli indici sono costretti a cedere azioni Telecom Italia e ad acquistare i titoli del nuovo entrante per adeguarsi alla composizione del nuovo paniere.

Grecia verso uscita dall’euro secondo Standard & Poor’s

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ritiene che si siano buone probabilità che la Grecia possa uscire dall’euro nei prossimi mesi. Secondo S&P tutto dipenderà dalle elezioni politiche del 17 giugno. Al momento – secondo i recenti sondagggi – ci sarebbe un testa a testa tra il partito di centrodestra Nea Dimocratia e quello di sinistra radicale Syriza: la vittoria del primo dovrebbe consentire al paese di restare nella zona euro, mentre in caso di vittoria di Syriza è quasi certo l’abbandono della moneta unica e la cancellazione del debito.

Ipotesi conversione azioni di risparmio e privilegiate

Nonostante da diversi anni nessuna società le abbia più emesse, le azioni di risparmio e le azioni privilegiate rappresentano una pattuglia ben nutrita della piazza milanese. Ben presto potrebbero però progressivamente scomparire.

Ad accendere i riflettori su questa eventualità è stata prima la conversione delle azioni di risparmio Fiat e Fiat Industrial in azioni ordinarie e poi l’annuncio di John Elkann, presidente di Exor, che ha parlato della possibilità di trasformare in ordinarie le azioni privilegiate e di risparmio della società, anche se una decisione definitiva a riguardo probabilmente non sarà presa entro breve.

Trading intraday cambio Euro/Dollaro 5 giugno 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha iniziato la nuova ottava con il piglio giusto, dopo aver accumulato pesanti perdite nel mese di maggio. L’incertezza sulla Grecia, dentro o fuori dall’euro, e la grave crisi bancaria in Spagna hanno influito tantissimo sulle performance della moneta unica europea, che è stata sotto stress contro quasi tutte le major currencies. A partire da ieri è in corso una fase correttiva. Il cambio euro/dollaro è salito fino in area 1,2540, dopo che venerdì aveva toccato un nuovo minimo a 22 mesi a 1,2287.

Previsioni tassi di interesse Bce giugno 2012

A fronte del peggioramento del contesto macroeconomico nella zona euro, soprattutto a causa delle difficoltà di Grecia e Spagna, una parte di analisti non esclude che nel corso della riunione in programma per mercoledì prossimo il Consiglio direttivo della Bce decida di abbassare i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale, portandoli quindi allo 0,75% dall’attuale 1%.