Tre mesi per salvare l’euro secondo George Soros

La crisi dell’euro continua a preoccupare gli investitori di tutto il mondo, in quanto un’eventuale spaccatura della zona euro potrebbe avere ripercussioni molto negative su tutto il sistema economico e finanziario mondiale. Il rischio di una disintegrazione della moneta unica europea è stato di recente preso in considerazione anche dai vertici europei, come Josè Manuel Barroso e Olli Rehn, mentre sono molti i paesi (ma anche grandi multinazionali) che stanno già effettuando simulazioni e stress test in caso di ritorno alle vecchie monete nazionali.

Previsioni 2012 settore del lusso secondo Nomura

Nel corso del primo trimestre dell’anno il settore del lusso non ha risentito del peggioramento del contesto macroeconomico, registrando un tasso di crescita molto simile a quello del quarto trimestre dello scorso anno. Alcuni marchi, come Burberry, Salvatore Ferragamo, Yves Saint Laurent e Bottega Veneta, sono addirittura riusciti a realizzare un incremento del fatturato.

Valute su cui investire per difendersi dalla svalutazione dell’euro

Se la crisi della zona euro non dovesse risolversi in breve tempo si assisterà quasi certamente ad una svalutazione dell’euro e alla conseguente rivalutazione di altre valute. Per tale motivo, dunque, in un contesto del genere riservare una parte del proprio portafoglio a bond denominati in una valuta diversa dall’euro appare quasi un obbligo.

Rendimento minimo garantito BTP Italia giugno 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato il rendimento minimo garantito dei BTP Italia che saranno collocati tra il 4 e il 7 giugno 2012. Per questa seconda emissione, in particolare, coloro che acquisteranno la nuova tipologia di titoli di Stato italiani intascheranno un rendimento non inferiore al 3,55%, a cui ricordiamo bisognerà aggiungere il tasso di inflazione al fine di ottenere il tasso nominale, in quanto si tratta di titoli indicizzati all’inflazione italiana.

Crollo prezzo Oro maggio 2012 peggiore da oltre 30 anni

Il mese di maggio 2012 è stato per l’oro il peggiore da oltre 30 anni, in un contesto macroeconomico molto difficile per il mercato delle materie prime. Il rafforzamento del dollaro americano, l’instabilità sui mercati finanziari, la crisi dell’eurozona e le previsioni di forte rallentamento economico dei paesi che finora aveva trainato la domanda sono tra i principali fattori alla base del deprezzamento delle commodity negli ultimi mesi. A maggio l’indice generale Thompson Reuters-Jefferies Crb – che è un benchmark globale – è sceso di oltre il 10%.

Cessione Snam-Eni positiva secondo gli analisti

La conferma definitiva è arrivata ieri in serata, quando il Consiglio di amministrazione di Eni ha comunicato di aver approvato la cessione a Cassa Depositi e Prestiti di una partecipazione del 30% meno un’azione nel capitale di Snam, recependo in tal modo il decreto varato al riguardo dalla presidenza del Consiglio la scorsa settimana.

Già prima della conferma definitiva gli analisti avevano espresso parere favorevole in merito a tale cessione, soprattutto per Eni.

Analisi tecnica cambio Euro/Dollaro 1° giugno 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha archiviato un mese di maggio davvero molto difficile, che ha portato le quotazioni dai top di area 1,3280 ai bottom di 1,2323. Complessivamente la performance del cambio è stata negativa per il 7,8%. Le cose per l’euro sono andate molto peggio contro lo yen giapponese, che è stata la valuta più acquistata negli ultimi trenta giorni. Il cambio euro/yen ha perso complessivamente il 10%. La debolezza della moneta unica europea è stata frutto dell’incertezza sulla permanenza o meno della Grecia nell’unione e della crisi bancaria spagnola.

Benetton esce da Piazza Affari

Le azioni Benetton a partire da oggi non sono più presenti a Piazza Affari. Edizione Srl, infatti, ha dato corso alla procedura congiunta per l’adempimento dell’obbligo di acquisto e contestuale esercizio del diritto di acquisto di 3.387.307 azioni ordinarie ancora in circolazione di Benetton Group, corrispondenti a circa l’1,85% del capitale sociale.

Attraverso apposito comunicato stampa diffuso stamane, in particolare, Edizione ha fatto sapere di aver confermato all’emittente l’avvenuto deposito e la disponibilità delle somme per il pagamento del corrispettivo di tale procedura congiunta sul conto corrente vincolato di immediata liquidità aperto presso Cassa di Risparmio del Veneto.

Finmeccanica cede quota Avio

Finmeccanica ha comunicato che cederà la sua intera partecipazione in Avio al Fondo Strategico Italiano (FSI) a seguito di un accordo tra Finmeccanica Finance, il Fondo Strategico Italiano, Avio e la controllante Bcv Investments. Tale accordo, tuttavia, è condizionato alla quotazione in borsa di Avio entro la fine del 2012 in presenza di favorevoli condizioni di mercato.

L’FSI, in particolare, rileverà l’intera quota detenuta attualmente da Finmeccanica in occasione dell’Ipo, che include anche un aumento di capitale, finalizzata alla quotazione in Borsa di Avio, in modo tale da arrivare così a detenere una quota complessiva pari al 15%. A fronte di tale cessione, dunque, Finmeccanica intascherà un corrispettivo pari al prezzo del collocamento.

Prezzo Rame torna ai minimi di inizio 2012

Il prezzo del rame continua a scendere sui mercati internazionali ed è tornato ieri sui minimi da inizio anno. A penalizzare l’andamento del rame è senza dubbio il clima negativo che si respira attualmente sui mercati finanziari, ma anche le aspettative di hard landing in Cina nonostante si parli di un piano di stimoli monetari a favore dell’economia. Ieri il prezzo del rame ha perso il 2% al London Stock Exchange a 7,475 dollari a tonnellata.