Target price Petrolio marzo 2012

Il petrolio Wti ha toccato ieri un minimo a circa un mese a 103.77$ al barile sulla notizia di un possibile rilascio di riserve strategiche di greggio, allo scopo di frenare l’apprezzamento senza freni dell’oro nero. Washington, che agirebbe in accordo con il governo britannico, sembrerebbe sempre più convinta di questa opzione. La notizia è stata battuta ieri pomeriggio dalle principali agenzie di stampa e ha fatto immediatamente crollare il petrolio Wti di quasi 2$ e il petrolio Brent di oltre 3$ al barile. Il riferimento europeo ha chiuso ieri a 123.55$/bbl segnando un calo superiore all’1%.

Dividendo Salvatore Ferragamo 2012 esercizio 2011

Gli azionisti di Salvatore Ferragamo il prossimo 24 maggio intascheranno una cedola pari a 0,28 euro per azione, con stacco fissato per il giorno 21 dello stesso mese. E’ questa infatti la proposta che il Consiglio di amministrazione sottoporrà all’assemblea degli azionisti, come reso noto dal comunicato stampa diffuso dal gruppo al termine della riunione tenuta ieri.

Target price Euro/Dollaro 16 marzo 2012

Ieri è stata una giornata poco favorevole al dollaro americano, che arrivava da diverse sedute caratterizzate da grande forza nei confronti delle major currencies. Sono, però, arrivate buone notizie dal fronte della Grecia: dopo l’approvazione da parte dell’Eurogruppo dello sblocco del secondo piano di aiuti da 130 miliardi di euro, il Fmi ha dato l’ok per un prestito da 28 miliardi di euro. Intanto, mentre Fitch ha alzato il rating del paese sui nuovi bond a “B-“, S&P mantiene un giudizio “CCC” (“default parziale”). Tornano, però, i timori sul Portogallo: i CDS sono balzati alle stelle, lo spread ha raggiunto 1600 punti e il rendimento del quinquennale è volato al 17%.

Dividendo Intesa Sanpaolo 2012 esercizio 2011

Il management di Intesa Sanpaolo nel corso della riunione tenuta oggi ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,05 centesimi per azione, per un controvalore pari a complessivi 822 milioni di euro che saranno prelevati dalle riserve.

Se la proposta sarà approvata dall’assemblea degli azionisti, il dividendo sarà messo in pagamento il 21 giugno 2011, con stacco della cedola il giorno 18 dello stesso mese.

Dividendo Benetton 2012 non distribuito

Tra le società quotate a Piazza Affari che hanno deciso di non distribuire alcun dividendo ai propri azionisti figura anche Benetton. Il management dell’azienda veneta attiva nel settore dell’abbigliamento ha infatti deciso di destinare a riserva l’intero utile 2011.

L’annuncio è stato dato al termine della riunione del Consiglio di amministrazione tenuta in data odierna, contestualmente alla pubblicazione dei risultati realizzati nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2011, caratterizzati da una flessione di tutti i principali indicatori economici.

Target price Oro e Argento 15 marzo 2012

I metalli preziosi stanno attraversando una fase molto difficile, in quanto gli investitori continuano ad acquistare sui mercati valutari il dollaro americano grazie ai miglioramenti dell’economia a stelle e strisce, nonostante la presenza di diversi fattori di debolezza (settore immobiliare e disoccupazione in primis). I metalli preziosi hanno una forte correlazione inversa con il biglietto verde e hanno pagato le recenti dichiarazioni di Ben Bernanke, presidente della FED, che ha chiuso le porte a una nuova manovra di quantitative easing, senza dimenticare il mantenimento dei tassi di interesse ai minimi storici fino all’ultima parte del 2014.

Dividendo MutuiOnline 2012 esercizio 2011

Il Consiglio di amministrazione di MutuiOnline, contestualmente alla pubblicazione dei risultati realizzati nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2011, ha comunicato che proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,12 euro per azione. Il dividendo sarà messo in pagamento il 10 maggio, con data di stacco della cedola il giorno 7 dello stesso mese.

Previsioni su Euro/Dollaro 15 marzo 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro si è spinto fino alla soglia psicologica di 1.30, raggiungendo così l’obiettivo principale del trend ribassista iniziato lo scorso 29 febbraio scorso da 1.3485. La discesa dai top di fine febbraio ha raggiunto (e in parte anche superato) il 50% del ritracciamento della gamba rialzista iniziata a 1.2623 e terminata a 1.3485. Siamo, dunque, su una zona di supporto giornaliera molto importante, tra l’altro confermata dalla presenza di vari livelli-chiave tra 1.3030 e 1.2970.

Piano industriale Banca Popolare Emilia Romagna 2012-2014

Il piano industriale 2012-2014 della Banca Popolare dell’Emilia Romagna non è stato accolto positivamente dal mercato, a Piazza Affari il titolo viaggia infatti in territorio negativo segnando una flessione di oltre un punto e mezzo percentuale a 6,425 euro.

Tale piano, in particolare, prevede un utile netto consolidato pari a 348 milioni di euro al 2014 e a 481 milioni al 2016. Il Core Tier 1 ratio al 2014 dovrebbe attestarsi al 9,2% mentre l’obiettivo di Common Equity Ratio è all’8,4%, ossia la soglia minima al di sotto della quale l’istituto di vigilanza prevede che un istituto di credito delle dimensioni di Bper non debba scendere.