
A guidare la lista è Banca Monte dei Paschi di Siena con un P/BV 2012 pari a 0,2. Lo stesso valore riguarda anche Fondiaria Sai, Banco Popolare, Banca Popolare di Milano, Ubi Banca e Unicredit.

A guidare la lista è Banca Monte dei Paschi di Siena con un P/BV 2012 pari a 0,2. Lo stesso valore riguarda anche Fondiaria Sai, Banco Popolare, Banca Popolare di Milano, Ubi Banca e Unicredit.


La cedola variabile e adeguata ai tassi di mercato, dunque, garantisce la restituzione di una somma di denaro verosimilmente uguale a quella inizialmente investita anche in caso di un’eventuale negoziazione del titolo prima della sua naturale scadenza.

A partire dal prossimo anno, infatti, su tutti i libretti postali, a prescindere dalla somma in giacenza, sarà applicato un tasso di interesse “oro” pari all’1,40% lordo, un considerevole passo in avanti se si considera che fino al 31 dicembre 2011 è applicato un tasso di interesse giallo pari allo 0,90% lordo o un tasso di interesse oro pari all’1,15% lordo.


Al termine della seduta asiatica, in particolare, il cambio euro dollaro è sceso a quota 1,2983, per poi continuare a trattare pressapoco sugli stessi livelli nel corso della mattinata.



Per chi adotta la strategia che prevede di puntare sui titoli che promettono un elevato rendimento un valido aiuto arriva dalle pagine di CorrierEconomia che, sulla base dei dati di dicembre 2011, ha stilato una classifica dei titoli azionari quotati a Piazza Affari e che, in base alle previsioni, presenteranno un elevato dividend yield.
