
In merito alle ipotesi destinate a rafforzare la situazione patrimoniale del gruppo si è fatta largo nel corso delle ultime ore quella di un ingresso di nuovi soci nel capitale della compagnia assicurativa.

In merito alle ipotesi destinate a rafforzare la situazione patrimoniale del gruppo si è fatta largo nel corso delle ultime ore quella di un ingresso di nuovi soci nel capitale della compagnia assicurativa.


Per quanto riguarda la tempistica, la società prevede di lanciare l’aumento di capitale nel corso del primo trimestre 2012. Il prezzo delle azioni e gli altri dettagli in merito all’operazione dovrebbero essere definiti a gennaio.

Nell’ambito di tale operazione, in particolare, verranno emesse massime 806.213.328 azioni ordinarie che verranno offerte in opzione agli azionisti al prezzo di 0,1488 euro per azione, di cui 0,1388 euro a titolo di sovrapprezzo, per un controvalore massimo pari a 119.964.543,21 euro.


In base alle sue previsioni, in particolare, nel corso del 2012 si registreranno 1,68 milioni di immatricolazioni, ossia in calo del 4% rispetto al 2011, mentre per i veicoli commerciali le immatricolazioni dovrebbero essere 160.000, ossia in flessione del 5,9%.

Le ultime due misure, tuttavia, secondo Draghi sono le opzioni peggiori, a suo avviso quella preferibile rimane la ricapitalizzazione, pur riconoscendo che gli azionisti non sono sempre ricettivi in merito alle operazioni aventi ad oggetto l’aumento del livello di capitale, soprattutto in un contesto macroeconomico complicato come quello attuale.


L’amministratore delegato dell’istituto di Piazza Cordusio ha inoltre affermato che l’operazione di ricapitalizzazione vanta il sostegno di tutti i principali azionisti, per cui non ci dovrebbero essere problemi riguardanti la sua approvazione.
