Caratteristiche BOT (Buoni Ordinari del Tesoro)

I Bot (Buono ordinari del tesoro) sono titoli di Stato con scadenza a 3, 6 o 12 mesi che possono essere sottoscritti per un valore minimo nominale di 1.000 euro o multipli di tale cifra.

I Bot con scadenza semestrale e annuale vengono emessi mediante apposite aste con cadenza mensile sulla base di un apposito calendario annunciato all’inizio di ciascun anno solare, mentre i Bot con cadenza trimestrale sono collocati in base a quelle che sono le esigenze di cassa del ministero dell’Economia e delle Finanze.

Previsioni Banca Generali 2011-2012

Gli ottimi risultati registrati da Banca Generali nel corso dei primi nove mesi del 2011, archiviati con un utile netto pari a 51,2 milioni di euro, lasciano presagire una chiusura dell’esercizio in corso con risultati soddisfacenti, sopratutto in considerazione del fatto che si tratta di numeri realizzati in un contesto caratterizzato da un andamento poco favorevole dei mercati finanziari.

L’istituto risulta ben posizionato anche dal punto di vista patrimoniale, con un Tier 1 Capital al 12,5% ed un eccesso di capitale per 10 milioni di euro, che rappresentano una garanzia sul fronte della generosa politica dei dividendi messa in atto dal gruppo.

Fondiaria Sai possibile ingresso nuovi fondi

A Piazza Affari il titolo Fondiaria Sai segna un rialzo di oltre tre punti percentuali a 0,743 euro, dopo le ingenti perdite registrate nei giorni scorsi sulla scia dei rumors in merito ad un possibile nuovo aumento di capitale dopo quello lanciato lo scorso giugno.

In merito alle ipotesi destinate a rafforzare la situazione patrimoniale del gruppo si è fatta largo nel corso delle ultime ore quella di un ingresso di nuovi soci nel capitale della compagnia assicurativa.

Previsioni sulla Sterlina per il 16 dicembre 2011

Il tasso di cambio sterlina/dollaro ha trovato un ottimo supporto in area 1.54, dopo alcuni giorni caratterizzati da forti vendite. Da questi livelli i prezzi hanno messo a punto un buon rimbalzo e sono tornati a scalfire le resistenze di breve periodo, ex supporto, di area 1.5540-50. A contatto con questa cluster area il cable sta mostrando qualche difficoltà, anche se entro oggi potrebbe avvenire il breakout rialzista decisivo in grado di spingere le quotazioni almeno fino a 1.56 – 1.5630. Nel frattempo, da un punto di vista macro, ieri le vendite al dettaglio hanno evidenziato una flessione su base mensile dello 0,4% mentre gli analisti si aspettavano un calo minore dello 0,3%.

Aumento di capitale Unicredit nel primo trimestre 2012

L’assemblea straordinaria di Unicredit nel corso della riunione tenuta ieri ha dato il via libera all’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro destinato al rafforzamento patrimoniale dell’istituto e che consentirà di raggiungere un Common Equity Tier 1 ratio superiore al 9% nel 2012 e superiore al 10% nel 2015, in linea con i requisiti patrimoniali fissati da Basilea 3.

Per quanto riguarda la tempistica, la società prevede di lanciare l’aumento di capitale nel corso del primo trimestre 2012. Il prezzo delle azioni e gli altri dettagli in merito all’operazione dovrebbero essere definiti a gennaio.

Dettagli aumento di capitale Juventus

Il Consiglio di amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. ha dato il suo via libera all’aumento di capitale per un ammontare massimo di 120 milioni di euro deliberato dall’assemblea straordinaria del 18 ottobre scorso.

Nell’ambito di tale operazione, in particolare, verranno emesse massime 806.213.328 azioni ordinarie che verranno offerte in opzione agli azionisti al prezzo di 0,1488 euro per azione, di cui 0,1388 euro a titolo di sovrapprezzo, per un controvalore massimo pari a 119.964.543,21 euro.

Previsioni sull’Euro per il 16 dicembre 2011

L’euro sta provando a reagire dai minimi di periodo toccati l’altro ieri a 1.2945, nonostante il sentiment sui mercati sia caratterizzato ancora da una bassa propensione per il rischio. Ieri Draghi ha chiuso nuovamente le porte a un programma futuro di quantitative easing della BCE, ma ha dichiarato di avere un piano per il rafforzamento del capitale delle banche. Nel frattempo, l’agenzia di rating Fitch ha abbassato il giudizio sul merito di credito di alcune delle principali banche del mondo: Credit Suisse, Deutsche Bank, Bnp Paribas, Barclays, Bank of America, Goldman Sachs. Inoltre, molti investitori pensano che a momenti Standard & Poor’s possa effettuare un downgrade a catena sui 15 paesi della zona euro messi in creditwatch negativo all’inizio del mese.

Previsioni andamento mercato auto 2012

Il presidente dell’Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), Jaques Bousquet, ha lanciato l’allarme sull’andamento del mercato auto in Italia nel corso del prossimo biennio.

In base alle sue previsioni, in particolare, nel corso del 2012 si registreranno 1,68 milioni di immatricolazioni, ossia in calo del 4% rispetto al 2011, mentre per i veicoli commerciali le immatricolazioni dovrebbero essere 160.000, ossia in flessione del 5,9%.

Piano per rafforzare le banche europee illustrato da Mario Draghi

Nel corso del suo intervento a Berlino, il presidente della Bce Mario Draghi ha parlato di un piano per rafforzare i capitali delle banche e che consiste nell’adozione di tre possibili misure: l’aumento di capitale, la cessione di asset e la riduzione di prestiti.

Le ultime due misure, tuttavia, secondo Draghi sono le opzioni peggiori, a suo avviso quella preferibile rimane la ricapitalizzazione, pur riconoscendo che gli azionisti non sono sempre ricettivi in merito alle operazioni aventi ad oggetto l’aumento del livello di capitale, soprattutto in un contesto macroeconomico complicato come quello attuale.

Previsioni su Oro e Argento per il 15 dicembre 2011

I metalli preziosi hanno subito ieri fortissime vendite, che hanno spinto le quotazioni su livelli minimi che non si vedevano da fine settembre scorso. Negli ultimi tre giorni i venditori hanno assunto il pieno controllo della situazione, decretando un ribasso davvero molto robusto. A far crollare le quotazioni dei precoius metals è stato anche l’ottimo andamento del dollaro americano, che ha rafforzato ultimamente la sua consueta correlazione inversa con le commodity ma soprattutto con i metalli preziosi. L’oro ha toccato un minimo di periodo a 1564$ l’oncia, mentre l’argento ha arrestato la sua discesa a 28.1$ l’oncia.