Previsioni su Euro/Dollaro per il 22 dicembre 2011

L’euro ha vissuto ieri una seduta molto altalenante, iniziata bene e poi finita male, a seguito dei risultati dell’asta della BCE relativa all’operazione di rifinanziamento a lungo termine (Ltro), che ha permesso a 523 banche europee di accedere al bancomat predisposto dall’Eurotower per ottenere fondi illimitati ad un tasso agevolato dell’1% per una scadenza di 3 anni. I fondi concessi dalla BCE hanno sfiorato i 490 miliardi di euro, mentre gli analisti si aspettavano un ammontare compreso tra 250 e 300 miliardi di euro. L’aumento della volatilità è stato notevole e contestualmente è avvenuto una drastica diminuzione dell’appetito per il rischio.

Bilancio Enel 2011 positivo secondo Fulvio Conti

L’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, nel corso di un incontro con i giornalisti ha affermato che Enel chiuderà l’esercizio in corso con risultati positivi e con un margine operativo lordo superiore rispetto agli obiettivi resi noti fino ad ora.

La notizia è senza dubbio positiva non solo perché riguarda un anno che è stato caratterizzato da un difficile contesto macroeconomico ma anche alla luce dell’estensione nel 2011 a carico di Enel e delle altre aziende attive nel settore energetico della cosiddetta Robin Tax, che ricordiamo ha innalzato dal 6,5% al 10,5% l’addizionale Ires.

Come investire nel 2012

Il 2012 rappresenta un’incognita per gli investitori, non solo perché le previsioni parlano di una più che probabile recessione a livello europeo e che interesserà in maniera piuttosto rilevante anche l’Italia, ma anche e soprattutto perché per Piazza Affari sarà piuttosto difficile riuscire a riprendersi dopo la perdita del 15% circa registrata nel 2010 e del 28% circa registrata da gennaio a metà dicembre 2011.

Previsioni su Sterlina/Dollaro per il 21 dicembre 2011

La sterlina è stata la valuta più acquistata tra ieri e stamattina grazie al clima di euforia e ai forti flussi di denaro diretti verso il Gilt britannico, che sta diventando sempre più un porto sicuro in questa fase di turbolenza dei mercati alla pari con il T-Bond americano e addirittura meglio del Bund tedesco. Il tasso di cambio sterlina/dollaro è passato da 1.55 a 1.5770, raggiungendo così un’importante area di resistenza su base giornaliera. Dopo l’asta boom della BCE di questa mattina, relativa ai rifinanziamenti di lungo termine (prestiti illimitati, tasso 1%, scadenza 3 anni), la volatilità è però aumentata a vista d’occhio creando i presupposti per un andamento piuttosto erratico dei prezzi dopo il raggiungimento dei nuovi top intraday a 1.5773.

Salini aumenta la sua quota in Impregilo

Ieri in serata Salini Costruttori ha annunciato di aver provveduto, nel periodo compreso tra il 5 ottobre e il 20 dicembre 2011, all’acquisto di 27,7 milioni di azioni Impregilo, portando così al 15% la sua attuale quota nella società attiva nel settore delle costruzioni.

A seguito di tale acquisto, dunque, il numero di azioni nelle mani di Salini si attesta a 60.430.000. Il costruttore ha affermato che l’acquisto delle nuove azioni è stato dettato dalla volontà di porre in essere un investimento strategico finalizzato alla creazione di un grande gruppo europeo capace di competere in ambito internazionale.

Volatilità dei mercati anche nel 2012 secondo le previsioni

In base alle previsioni formulate dal team Investment Strategy di Russell Investments, anche il 2012 sarà caratterizzato da un’elevata volatilità dei mercati finanziari.

Russell Investments ha infatti sottolineato che se le economie sviluppate hanno impiegato circa trent’anni per indebitarsi eccessivamente, altrettanti anni saranno necessari per risanare la propria situazione debitoria.

Previsioni sull’Euro per il 21 dicembre 2011

L’euro ha trovato la forza di effettuare il breakout esplosivo rialzista del trading range sui bottom di periodo mettendo a segno un rally molto robusto nei confronti delle majors. A migliorare il sentiment di mercato e a spingere così fortemente al rialzo la moneta unica europea è stato il crollo dei rendimenti a 3 e 6 mesi di titoli spagnoli dopo l’asta di ieri mattina e il rialzo dell’indice IFO tedesco per il secondo mese consecutivo (battute anche le stime degli analisti). Inoltre, l’euforia sta aumentando in quanto la BCE darà il via oggi alla prima asta di rifinanziamento a lungo termine (Ltro), che permetterà alle banche di ottenere fondi illimitati a un tasso di interesse dell’1% e per una scadenza pari a 3 anni.

Titolo Enel in calo per rumors dividendo Endesa

A Piazza Affari il titolo Enel è tra i peggiori dell’Ftse MIB con una perdita di poco inferiore allo 0,90%.

Ad influire negativamente sul titolo della società energetica italiana sono i rumors circolati nel corso delle ultime ore e che parlano della possibilità che Endesa, la controllata spagnola di Enel, potrebbe annullare l’acconto sul dividendo previsto per gennaio.

Previsioni price book value azioni italiane 2012

Dalle pagine di CorrierEconomia arriva la lista delle blue chips di Piazza Affari che, in base alle previsioni formulate sulla base dei dati raccolti il 14 dicembre 2011, presentano un rapporto price/book value 2012, ossia il rapporto tra capitalizzazione e patrimonio netto, inferiore a uno, circostanza che indica un forte sconto su questi titoli.

A guidare la lista è Banca Monte dei Paschi di Siena con un P/BV 2012 pari a 0,2. Lo stesso valore riguarda anche Fondiaria Sai, Banco Popolare, Banca Popolare di Milano, Ubi Banca e Unicredit.

Previsioni sull’Oro per il 20 dicembre 2011

Il trend ribassista di breve-medio periodo dei metalli preziosi ha subito un’accelerazione a partire dal 12 dicembre scorso. Le quotazioni sono letteralmente crollate anche di oltre dieci punti percentuali nel caso dell’oro, ma la discesa si è fermata appena tre giorni dopo grazie anche a un sensibile miglioramento del sentiment di mercato. L’oro ha trovato un ottimo supporto a 1560$ l’oncia e da qui è avvenuto un rimbalzo, tutt’ora in corso, che ha riportato i prezzi poco sotto 1610$ l’oncia. Il gold sembra avere le carte in regola per provare un ulteriore allungo verso l’alto fino in area 1620$ l’oncia. Qui al momento passa, però, una resistenza daily molto importante, caratterizzata dalla presenza della EMA200 (media mobile esponenziale a 200 giorni).