Domanda e rendimento Bot asta 25 novembre 2011

L’asta dei Bot con scadenza maggio 2012 tenutasi oggi si è conclusa con la collocazione di tutti i titoli offerti dal ministero dell’Economia e delle Finanze, per un ammontare complessivo pari a 8 miliardi di euro.

A comunicarlo è stata la Banca d’Italia, la quale ha anche precisato che la domanda è stata pari a 11,74 miliardi di euro di Bot, ossia pari ad rapporto di copertura (dato dalla differenza tra l’ammontare di titoli richiesti e quello dei titoli offerti) di 1,47, ossia in contrazione rispetto all’1,57 registrato in occasione dell’asta di fine ottobre.

Bond Eni entro fine 2011?

L’impatto derivante dall’introduzione della Robin Tax ha spinto il management di Enel a deliberare una nuova emissione di bond per un ammontare complessivo pari a 5 miliardi di euro che sarà attuata entro la fine del 2012.

Secondo alcune indiscrezioni di stampa riportate dal settimanale Il Mondo, tuttavia, il colosso italiano attivo nel settore dell’energia avrebbe in mente di lanciare un nuovo prestito obbligazionario destinato esclusivamente al mercato retail già entro la fine del 2011, quindi entro pochissime settimane.

Dettagli aumento di capitale Cobra Automotive 2011

Tra gli aumenti di capitale approvati nel 2011 figura anche quello da 23 miliardi di euro di Cobra Automotive, che proprio nei giorni scorsi ha ricevuto il via libera da parte della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo.

Nell’ambito di tale operazione, in particolare, verranno emesse un numero massimo di 76.532.152 nuove azioni ordinarie che verranno offerte in opzione agli azionisti al prezzo di 0,30 euro per azione, per un controvalore massimo di 22.959.645,60 euro.

Previsioni sull’Euro per il 25 novembre 2011

L’euro sta vivendo una fase molto complicata a seguito dell’aumento delle tensioni sugli spread dei titoli sovrani. Ieri l’agenzia di rating Fitch ha portato il giudizio sul Portogallo al livello “spazzatura”, evidenziando ancora una volta – semmai ce ne fosse ancora bisogno – come la zona euro sia in una situazione finanziariamente drammatica. Inoltre, ieri il cancelliere tedsco Angela Merkel ha ribadito il suo “no” agli eurobond, affermando anche che la BCE deve restare indipendente senza diventare un prestatore di ultima istanza.

Previsioni sull’Argento dal 24 al 30 novembre 2011

L’argento sta vivendo una fase difficile a causa del forte apprezzamento del dollaro americano, che sta limitando le performance della maggior parte delle commodity, in particolare dei metalli preziosi. Circa una settimana fa il silver ha effettuato il breakout ribassista del supporto daily posto in area 33$ l’oncia, che ha generato una discesa fino a poco sotto 30.7$ l’oncia. Il prezioso metallo grigio ha provato a reagire andando nuovamente a testare area 33$/oz, ex supporto ora resistenza, ma le forti vendite su questi livelli hanno riportato i prezzi fin sotto 32$/oz.

Asta Bund tedeschi disastrosa

Ieri l’asta dei titoli di Stato tedeschi decennali è stata un vero e proprio flop, al punto che molti esperti del settore l’hanno definita addirittura disastrosa. Il risultato negativo dell’asta da molti inoltre viene letto come un generale senso di sfiducia nei confronti dell’Eurozona.

Sono stati collocati solamente 3,6 miliardi di euro dei 6 totali che l’agenzia per il debito pubblico tedesca prevedeva di piazzare. Non si tratta ovviamente della prima asta di Bund con poca domanda, ma nel passato recente non ci sono precedenti su livelli simili per quanto riguarda i titoli non venduti.

Previsioni su Euro/Dollaro per il 24 novembre 2011

La moneta unica europea continua a mostrare segni di instabilità sul mercato internazionale delle valute. La tensione sul mercato secondario dei titoli di stato continua ad aumentare. In particolare, due giorni fa l’asta dei titoli a tre mesi spagnoli ha mostrato non solo una domanda in calo ma anche un clamoroso balzo dei rendimenti fino al 5,11%, cioè valori superiori ai tassi greci e portoghesi a tre mesi registrati nelle ultime aste. Inoltre, ieri è avvenuto un clamoroso flop dell’asta dei Bund decennali visto che il 35% dell’offerta è rimasta invenduta.

Acquisto azioni Pirelli consigliato da Equita

Secondo gli analisti di Equita le azioni Pirelli rappresentano un’ottima opportunità di investimento. La banca d’affari, infatti, la termine di un incontro con il management dell’azienda italiana ha comunicato di aver confermato rating “buy” sul titolo e target price a 9,1 euro.

Positiva la valutazione della sim milanese anche in merito alle previsioni, dal momento che a suo avviso Pirelli riuscirà a rispettare la guidance e a registrare un miglioramento dei risultati, soprattutto grazie alle efficienze e al rapporto prezzo/mix.

Previsioni sul Petrolio dal 23 al 30 novembre 2011

Il petrolio WTI ha messo in piedi uno straordinario trend rialzista di breve-medio periodo a partire da inizio ottobre scorso. I prezzi sono passati da area 75.3$ al barile fino in area 103.3$ al barile, per un apprezzamento del 37% in meno di due mesi. Negli ultimi giorni, a seguito del superamento della soglia psicologica di area 100$ al barile, è iniziato un movimento di climax, cioè un classico andamento che evidenzia un esaurimento della tendenza primaria che ha permesso ai venditori di esercitare una pressione tale da riportare le quotazioni sotto 100$ al barile.