
Tuttavia Goldman Sachs sarebbe al lavoro insieme a John de Mol, fondatore di Endemol, per andare a ristrutturare in maniera importante l’assetto finanziario del gruppo, con lo scopo di salvare la società dalla bancarotta.

Tuttavia Goldman Sachs sarebbe al lavoro insieme a John de Mol, fondatore di Endemol, per andare a ristrutturare in maniera importante l’assetto finanziario del gruppo, con lo scopo di salvare la società dalla bancarotta.

E’ il caso di quest’ultima ottava di borsa, che ha visto chiudere tutte le Borse mondiali in negativo, dopo dati molto poco confortanti arrivati da oltreoceano.
A spingere le piazze al ribasso sono stati soprattutto i dati sul calo degli indici industriali e sull’aumento dei sussidi di disoccupazione.

A favorire i buoni risultati di Swiss Life sono stati i numeri riportati dalla controllata tedesca Awd, ed anche il taglio dei costi ha contribuito in maniera positiva, anche se va detto che i bassi tassi di interesse continuano a comprimere i margini.

I ricavi del gruppo americano sono stati di 19,4 miliardi di dollari, in aumento dell’1,8%, mentre l’utile netto è cresciuto del 7% a quota 1,2 miliardi di dollari, vale a dire un aumento di 72 centesimi di dollaro per azione.

C’è stato un timido tentativo di attacco, con il test del supporto di breve a quota 1,273, con obiettivo il superamento della soglia psicologica di 1,28.

Le due aste si sono tenute mercoledì e venerdì della settimana scorsa, e si sono concluse con forti richieste, seppure si siano registrati rendimenti in calo rispetto alle precedenti aste dei titoli di Stato.

Il cambio euro/dollaro ha così continuato il suo trend negativo delle ultime sedute, dopo due mesi di continui guadagni, cedendo proprio poche ore fa la soglia psicologica di 1,28.

La Vimpelcom starebbe pensando di rilevare il 100% di Wind ed il 51% di Orascom Telecom dal miliardario egiziano Naguib Sawiris, il magnate che detiene la compagnia telefonica.

Mancava all’appello ancora Cisco Systems, azienda leader della comunicazione su IP, che ha comunicato da poco i risultati del quarto trimestre fiscale, terminato il 31 luglio scorso.

Walt Disney nel Q2 2010 ha messo a segno un utile del 40% a quota 1,33 miliardi di dollari, equivalenti a 67 centesimi di dollaro per azione, decisamente meglio rispetto alle attese degli analisti, che prevedevano un utile per 58 centesimi per azione.