
Non dobbiamo dimenticare che la trimestrale arriva a poca distanza dal bond ibrido che ha avuto grande richiesta.

Non dobbiamo dimenticare che la trimestrale arriva a poca distanza dal bond ibrido che ha avuto grande richiesta.

A influire in negativo il bilancio di Metro nel Q2 2010 sono stati soprattutto i costi per il suo processo di ristrutturazione.

Come comunicato ufficialmente dal Dipartimento del Commercio americano, il Pil negli Usa nel Q2 2010 è cresciuto del 2,4%, leggermente meno rispetto alle previsioni di una crescita del 2,5% degli analisti.

L’utile netto di pertinenza è salito del 57,7% a 34,9 milioni di euro, anche se valutando l’intero semestre si è registrato un calo a 64,3 milioni, contro i 94 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

I ricavi consolidati del gruppo sono aumentati a quota 171,5 milioni di euro, dai 156 milioni dello stesso periodo del 2009.

Il titolo Ansaldo Sts ha chiuso la seduta di contrattazioni a Piazza Affari nella giornata di ieri in calo addirittura del 4,18% a quota 10,32 euro per azione, anche a causa di molti pareri negativi da parte di molte case d’affari.

La conferma del breakout di quota 1,30 potrà fornire un chiaro segnale di forza dell’euro, con un nuovo segnale long con un primo obiettivo in area 1,308-1,31 e un secondo attorno a 1,315-1,317.

Tuttavia il cambio euro dollaro dimostra di avere una grande tenuta sopra il livello di 1,275-1,27 quindi sarà possibile creare le basi per un ulteriore tentativo di allungo.

Sarà dunque molto importante la reazione ai test sul mercato casalingo, quello europeo, e proprio questo stanno attendendo i dealer.

Sono state bocciate solo 7 banche su 91, dimostrando di non avere un rapporto Tier 1 2011 pari al 6% anche nello scenario peggiore, il quale prevede una doppia recessione, un forte calo dei mercati azionari e uno shock sul debito sovrano.