Domanda e rendimento asta BTP a 5 e 10 anni 30 gennaio 2013

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato questa mattina BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) decennali con scadenza 1° novembre 2022 per un ammontare complessivo pari a 3,5 miliardi di euro, ossia il massimo della forchetta prestabilita e che ricordiamo era compresa tra un minimo di 2,5 e un massimo di 3,5 miliardi.

Il rapporto di copertura, dato dalla differenza tra ammontare offerto e ammontare richiesto, si è attestato a 1,32 rispetto all’1,47 registrato in occasione dell’asta di BTP decennali dello scorso mese. In calo anche il rendimento, passato al 4,17% rispetto al 4,48% di dicembre.

Target price Autogrill alzato da Citigroup

Gli analisti di Citigroup hanno comunicato di aver alzato il target price sul titolo Autogrill da 9,1 a 11 euro, confermando al contempo rating “buy”.

L’upgrade è stato deciso a fronte delle potenzialità della società sul fronte della creazione di valore, uno scopo che potrà essere perseguito attraverso due distinte strade, ossia un recupero dei margini nell’ambito dell’attività food & beverage e la possibilità di trarre maggiore valore dalle attività nell’ambito del turismo.

Eni risente revisione stime Saipem

A Piazza Affari stamane il titolo Eni segna una flessione di oltre cinque punti percentuali a 18,31 euro sulla scia dell’annuncio della revisione delle stime relative al 2012 e al 2013 da parte della controllante Saipem.

Per quanto riguarda lo scorso anno, in particolare, la società attraverso una nota ha spiegato che, soprattutto a causa di negoziazioni su variazioni contrattuali nel business E&C e di un rallentamento delle attività E&C rispetto alle attese durante l’ultimo trimestre, è previsto per il 2012 un Ebit pari a circa 1,5 miliari di euro, ossia del 6% circa inferiore a quanto precedentemente annunciato, nonché un utile netto di circa 900 milioni di euro.

Dow Jones sfiora massimi storici del 2007

L’indice azionario americano Dow Jones ha chiuso la seduta di ieri con un progresso dello 0,52% a 13.954,42 punti. L’indice ha toccato un massimo intraday a 13.969,99 punti, ovvero il livello più alto da novembre 2007. Ormai il Dow Jones è a un passo dal raggiungimento di precedenti massimi storici di 14.198,10 punti, toccati a ottobre 2007 poco prima che scoppiasse la bolla dei mutui subprime e avvenisse il crollo dei mercati globali. A spingere al rialzo il listino americano sono stati ieri soprattutto i titoli petroliferi e farmaceutici.

Investire nel settore auto nel 2013 secondo Morgan Stanley

Gli analisti di Morgan Stanley hanno rivisto la loro valutazione su diversi titoli europei del settore dell’auto, comprendendo tra questi anche quelli che si occupano di pneumatici.

Tra questi, in particolare, gli esperti consigliano soprattutto Fiat Industrial e Michelin. In particolare, per quanto riguarda il primo, gli analisti della banca d’affari statunitense consigliano di includerlo all’interno del proprio portafoglio di investimenti, in quanto ritengono che l’annuncio dei risultati relativi all’esercizio 2012 spingerà al rialzo il titolo, su cui ricordiamo hanno rating “equalweight” e prezzo obiettivo a 8,5 euro.

Target price Mediaset alzato da Exane

Gli analisti di Exane Bnp Paribas hanno comunicato di aver alzato il target price sul titolo Mediaset da 1,4 a 2,1 euro, confermando al contempo rating “neutral”.

La decisione è stata presa a fronte della sorprendente performance messa a segno dal titolo, che ricordiamo nel corso degli ultimi 12 mesi ha registrato un guadagno del 30% circa e durante il solo mese di dicembre un rialzo di 45% circa.

Forex dollaro/yen può tornare a 100 entro fine 2013?

Il tasso di cambio dollaro/yen ha guadagnato più del 18% dai minimi di area 77, toccati a metà settembre 2012. Nel giro di quattro mesi il cambio è passato da 77 a 91, toccando il massimo più alto da luglio 2010 a 91,25. Secondo la maggior parte degli esperti l’apprezzamento del cambio è destinato a proseguire anche nei prossimi mesi. Deutsche Bank stima un approdo in area 92 prima e 95 poi nella prima parte dell’anno in corso, ma secondo molti currency strategist il cambio può tornare a 100.

Domanda e rendimento BOT asta 29 gennaio 2013

Il rendimento dei titoli di Stato italiani ha registrato un nuovo calo in occasione dell’asta di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) semestrali tenuta questa mattina, passando allo 0,731% rispetto allo 0,949% dell’asta dello scorso mese. Si tratta del rendimento più basso da marzo del 2010.

In particolare, questa mattina il Tesoro italiano ha collocato titoli con scadenza 31 luglio 2013 per un ammontare pari a 8,5 miliardi di euro, ovvero l’intero quantitativo offerto.

Titolo Seat Pagine Gialle sospeso per eccesso di ribasso

A Piazza Affari stamane il titolo Seat Pagine Gialle è stato sospeso dalle contrattazioni per eccesso di ribasso dopo essere arrivato a segnare una flessione di oltre venti punti percentuali.

L’andamento negativo del titolo è da ricondurre all’annuncio arrivato questa mattina della decisione del Consiglio di amministrazione di sospendere il pagamento delle cedole relative agli interessi dei prestiti obbligazionari emessi. La decisione è stata presa alla luce dell’attuale contesto macroeconomico, in virtù del quale molto aziende nel corso del 2012 hanno deciso di ridurre, in alcuni casi in maniera anche drastica, gli investimenti in comunicazione.

Forex euro/dollaro può salire fino a 1,40 nel 2013?

L’euro è di gran lunga la valuta più acquistata sui mercati internazionali nelle ultime settimane. A favorire l’apprezzamento della moneta unica è il clima di “risk on” che si respira ormai da tempo sui mercati, le aspettative di ripresa economica entro metà 2013 e la debolezza generalizzata delle altre grandi valute mondiali, quali il dollaro, lo yen e la sterlina, che si stanno svalutando anche a causa della politica monetaria ultra-espansiva delle rispettive banche centrali.