Dettagli asta BOT annuali 12 dicembre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite apposito comunicato stampa, ha informato di aver disposto per mercoledì 12 dicembre, con regolamento previsto per il giorno 14 dicembre, un’asta per il consueto collocamento mensile di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) con scadenza a 12 mesi.

In particolare, il Tesoro italiano ha informato che nell’ambito di tale collocamento verranno offerti sul mercato BOT con scadenza 13 dicembre 2013 (364 giorni) per un ammontare complessivo pari a 6.500 milioni di euro.

Paesi emergenti consigliati da UBS per il 2013

Un’attenta diversificazione del portafoglio di investimenti comporta l’inclusione di una quota destinata ai Paesi emergenti, che secondo gli analisti delle principali banche d’affari nel corso del prossimo anno daranno ampie soddisfazioni agli investitori.

I Paesi emergenti non sono però tutti uguali, pertanto è necessario prestare attenzione nel momento in cui si scegli quelli su cui puntare. Al riguardo, un valido aiuto arriva dagli analisti di UBS, che in un recente report hanno indicato quelli che secondo le loro previsioni nel 2013 metteranno a segno elevati tassi di crescita.

Previsioni commodity 2013 secondo Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs hanno fornito le loro previsioni in merito all’andamento del mercato delle commodities nel corso del prossimo anno, sottolineando l’esistenza di valide opportunità per gli investitori.

Per quanto riguarda il mercato petrolifero, in particolare, secondo gli esperti della banca d’affari statunitense durante il prossimo anno il prezzo medio del Brent sarà di 110 dollari al barile, mentre per il petrolio Wti la stima è di 105,50 dollari al barile.

Tassi di interesse Bce ipotesi nuovi tagli nel 2013

Nel corso dell’ultima riunione di politica monetaria del 2012, tenuta lo scorso 6 dicembre, la Bce ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse allo 0,75%.

Tuttavia, durante la consueta conferenza stampa tenuta al termine della riunione, il presidente della Bce Mario Draghi ha ammesso che nel corso dell’incontro i membri del Consiglio direttivo hanno a lungo discusso su un eventuale taglio dei tassi di interesse, ma alla fine il consenso prevalente è stato per non modificare l’attuale politica monetaria.

Cambio euro/dollaro sfiora 1,29 in attesa non-farm payrolls

Il tasso di cambio euro/dollaro è in forte calo anche questa mattina, dopo che ieri ha perso lo 0,9% circa passando da area 1,3080 a 1,2950 nella giornata in cui la BCE ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse nella zona euro allo 0,75%. Stramattina continuano le vendite sulla moneta unica europea contro le principali monete estere. Il cambio euro/dollaro quota attualmente sui minimi di giornata, appesantito anche dal rischio politico in Italia e dal taglio delle stime sul pil tedesco della Bundesbank.

Previsioni prezzo oro 2013 tagliate da Bnp Paribas

Essendo l’oro il bene rifugio per eccellenza a cui si ricorre soprattutto nei periodi di incertezza macroeconomica e di elevata volatilità dei mercati finanziari, il suo prezzo è inevitabilmente destinato a calare in contesti di crescita economica e ad aumentare nel caso opposto.

Ebbene, proprio in considerazione del prospettato miglioramento delle condizioni macroeconomiche e della ripresa dei mercati azionari, alcune banche d’affari hanno deciso di rivedere le loro previsioni sull’andamento del prezzo dell’oro nel corso del prossimo anno.

Telecom Italia esito riunione Cda 6 dicembre 2012

La riunione del Consiglio di amministrazione di Telecom Italia tenuta ieri si è conclusa senza che siano state prese decisioni in grado di sorprendere il mercato.

L’attesa derivava dalla discussione durante tale riunione di tre importati temi che nel corso delle ultime settimane hanno influito sull’andamento del titolo, ovvero lo scorporo della rete, il possibile ingresso nel capitale di Naguib Sawiris e la cessione della controllata Telecom Italia Media.

Previsioni cambio euro/dollaro 7 dicembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro è stato interessato ieri da una forte discesa delle quotazioni, che sono passate in una sola seduta da 1,3086 a 1,2950. Stamattina il ribasso sta proseguendo, a seguito del breakout del supporto di 1,2950. I prezzi sono scesi a 1,2928, sui minimi più bassi degli ultimi sette giorni. Il crollo dell’euro, che sta perdendo quota anche contro le altre major currencies, arriva dopo la decisione della BCE di mantenere invariati i tassi di interesse allo 0,75%. Intanto, Mario Draghi ha affermato che nel 2013 potrebbe esserci una leggera ripresa dell’economia.

Su quali materie prime investire nel 2013 secondo Morgan Stanley

Gli analisti delle principali banche d’affari di tutto il mondo sono pronti a scommettere in una ripresa del mercato azionario nel corso del prossimo anno. Tuttavia, pur consigliando agli investitori di aumentare la quota del proprio portafoglio destinata a titoli azionari, sottolineano l’importanza di attuare un’attenta diversificazione per ottimizzare i guadagni e limitare i rischi.

Un portafoglio opportunamente diversificato non può pertanto risultare privo di una componente dedicata alle materie prime.

Gran Bretagna rischio perdita rating AAA di Fitch

Dopo la Francia, che perse il giudizio di massima affidabilità creditizia lo scorso gennaio per mano di Standard & Poor’s, anche la Gran Bretagna potrebbe perdere il rating AAA ma a partire dal prossimo anno. In realtà, la Francia è stata bocciata anche da Moody’s sul finire del mese scorso, mentre per il Regno Unito si profila un downgrade a partire dal 2013. A tagliare il rating sovrano di Londra potrebbe essere Fitch, che di recente ha lanciato alcuni avvertimenti al governo britannico.