
Durante il vertice tenuto ieri a Bruxelles, infatti, i capi di Stato dei paesi della zona euro sono riusciti ad arrivare ad un accordo per la svalutazione su base volontaria del 50% dei titoli di Stato greci detenuti dai creditori privati.

Durante il vertice tenuto ieri a Bruxelles, infatti, i capi di Stato dei paesi della zona euro sono riusciti ad arrivare ad un accordo per la svalutazione su base volontaria del 50% dei titoli di Stato greci detenuti dai creditori privati.

Il calo dell’utile, come ha spiegato il gruppo tramite una nota, è stato causato dalle maggiori imposte sul reddito derivanti soprattutto dall’estensione della Robin tax alle aziende del comparto energetico, nonché dall’incremento degli oneri finanziari netti derivanti dal maggior costo del debito e dal maggior indebitamento.

L’importo minimo vincolabile è di 5.000 euro, tuttavia è possibile effettuare più vincoli contemporaneamente o in diversi momenti, anche scegliendo una durata diversa per ciascuno di essi.


Il prospetto informativo dell’operazione di quotazione in Borsa di Enel Green Power avvenuta ad inizio novembre dello scorso anno prevede infatti un bonus share a favore di coloro che hanno mantenuto nel proprio portafoglio le azioni per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi.

A preoccupare è soprattutto il disaccordo dei vari stati membri sulla possibilità di procedere ad un potenziamento del fondo salva Stati Efsf.

Anche Recordati, dunque, rientra tra le aziende che distribuiranno nel corso degli ultimi mesi un acconto sui dividendi distribuiti nel 2012 in relazione all’esercizio in corso.


Oltre che nel corso dell’interno anno, il trend positivo del settore tecnologico sembra non aver subito alcun tipo di rallentamento neanche nel corso degli ultimi mesi, nonostante la nuova crisi iniziata durante l’estate.

Ad influire negativamente sulla divisa europea sono soprattutto i dubbi in merito alla possibilità che i vertici europei riescano ad arrivare ad un accordo capace di debellare definitivamente la crisi del debito sovrano che sta creando seri danni all’economica europea, o quantomeno di limitarne il più possibile gli effetti negativi.