Previsioni dividendo Mediaset 2011-2012 secondo Mediobanca

Il rallentamento della crescita economica secondo gli analisti di Mediobanca influirà sugli investimenti pubblicitari delle aziende, proprio come già accaduto nel corso della crisi che ha caratterizzato il biennio 2008-2009. Tale calo andrà quindi ad incidere notevolmente sulle aziende i cui guadagni sono costituiti in larga parte proprio dalla pubblicità.

Tra queste figura Mediaset che secondo l’istituto di Piazzetta Cuccia registrerà una flessione dell’utile per azione 2011 e 2012 rispetto alle previsioni, arrivando a distribuire ai suoi azionisti un dividendo inferiore rispetto a quello distribuito lo scorso anno.

Cambio euro dollaro 08 settembre 2011

Durante la sessione asiatica l’euro è apparso leggermente indebolito rispetto a ieri, tuttavia le preoccupazioni sulla crisi del debito sovrano e sulla capacità dei paesi facenti parte della zona euro di individuare una soluzione valida vengono bilanciate dall’attesa del mercato sull’intervento previsto per oggi del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che potrebbe fornire importanti segnali sulla possibilità che vengano adottate nuove misure di stimolo monetario a sostegno dell’economia del paese.

Titolo Campari bocciato da Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs hanno comunicato questa mattina di aver tagliato il target price sul titolo Campari portandolo da 5,6 euro a 5,1 euro e di aver abbassato il rating da “neutral” a “sell”.

Gli esperti della banca d’affari statunitense consigliano quindi agli investitori di vendere le azioni Campari, un orientamento che appare in contrasto con quello espresso nel corso dell’ultimo periodo dalle principali banche d’affari di tutto il mondo.

Previsioni dividendi 2011-2012 in caso di recessione

Gli analisti sono concordi nel ritenere che nella selezione dei titoli azionari il criterio dei dividendi non è sempre valido, tuttavia resta un indicatore molto importante quando si tratta di scegliere le azioni su cui investire.

Per questo motivo gli investitori analizzano frequentemente le previsioni sui dividendi fornite dagli analisti e il dividend yield, dato dal rapporto tra la cedola e l’ultimo prezzo dell’azione e considerato l’indicatore del rendimento immediato del titolo.

Come investire in franchi svizzeri

La Banca centrale svizzera ha fatto sapere che non tollererà più un cambio euro franco svizzero al di sotto di 1,2 e si è detta pronta ad acquistare ingenti quantità di valuta estera nel caso in cui la situazione economica dovesse richiederlo e nel caso in cui dovessero esserci seri rischi deflattivi.

Nonostante la determinazione espressa dall’istituto, gli analisti sono concordi nel ritenere che la decisione della Swiss National Bank avrà effetti solo sul breve periodo, in quanto a causa dell’assenza di misure concrete si riaccenderanno i timori sulla crisi del debito sovrano che provocheranno un ulteriore rialzo del franco svizzero.

Cambio euro dollaro 07 settembre 2011

Al termine della seduta asiatica il dollaro registra un calo nei confronti delle principali valute di riferimento. Lo yen, in particolare, ha registrato un nuovo rialzo dopo che le autorità di Tokyo hanno deciso di non attuare alcuna misura per allentare ulteriormente la loro politica monetaria, contrariamente a quelle che erano le attese degli analisti.

Sempre sul fronte della politica monetaria ha sorpreso non poco l’annuncio arrivato ieri dalla Banca nazionale svizzera, che ha fatto sapere di non essere più intenzionata a tollerare un cambio euro franco al di sotto di 1,2.

Scegliere la scadenza dei titoli di Stato

Come tutti già sanno i rendimenti dei titoli di Stato variano in base alla scadenza, ne deriva quindi che la durata di questi titoli assume un’importanza fondamentale nell’ambito della scelta che l’investitore si trova a dover effettuare.

A riguardo occorre sottolineare che la crisi che sta interessando l’Europa e i timori su un possibile effetto contagio a danno dell’Italia hanno fatto lievitare i rendimenti dei Btp su tutte le principali scadenze in media dell’1% circa.

Rendimenti Titoli di Stato 2011

I titoli di Stato vengono acquistati non solo dagli investitori, che cercano di ottenere una remunerazione acquistando strumenti del debito pubblico, ma anche dai risparmiatori, che decidono di acquistare titoli di Stato italiani o di altri paesi europei per parcheggiare i propri risparmi e ottenere dei tassi di interesse che vanno a coprire in tutto o in parte gli effetti dannosi dell’inflazione.

Ma quali sono i rendimenti offerti dai titoli di Stato? Per fornire un quadro completo dei rendimenti dei diversi titoli di Stato riportiamo un’interessante elaborazione realizzata da CorrierEconomia e che indica i rendimenti dei diversi titoli di Stato suddivisi per durata.

Ipotesi slittamento aumento di capitale Bpm 2011

Secondo quanto riportato da Il Messaggero l’operazione di ricapitalizzazione di Banca Popolare di Milano attesa nella seconda metà di questo mese potrebbe subire uno slittamento a causa delle avverse condizioni di mercato. Secondo quanto riportato dal quotidiano, in particolare, nel corso dei prossimi giorni i vertici dell’istituto bancario chiederanno alla Banca d’Italia un rinvio dell’operazione.

Secondo Il Giornale questo incontro si terrà tra mercoledì e giovedì, nel frattempo il direttore generale Enzo Chiesa avrebbe incontrato ieri le banche del consorzio di garanzia per discutere la questione.

Cambio euro dollaro 06 settembre 2011

L’euro continua a mostrarsi debole nei confronti delle principali valute di riferimento, soprattutto dollaro e yen. Durante la seduta asiatica, infatti, la divisa europea si è mantenuta non troppo lontana dai livelli minimi delle ultime sette settimane nei confronti del dollaro e dai livelli minimi degli ultimi sei mesi nei confronti dello yen.

Ad influire negativamente sono ancora una volta le tensioni derivanti dalla crisi del debito sovrano e che hanno causato una perdita di fiducia da parte degli investitori.