Stacco dividendi novembre e dicembre 2011

Sono diversi gli azionisti di società quotate a Piazza Affari che a novembre e dicembre 2011 intascheranno una cedola a titolo di dividendo relativo all’esercizio 2010-2011, di acconto sul dividendo 2012 o di dividendo straordinario.

Tra le società quotate a Piazza Affari e che hanno fissato per il prossimo novembre la data di stacco dell’acconto sul dividendo 2011 figurano Enel e Atlantia. Entrambe le società, infatti, il 21 novembre staccheranno un acconto sul dividendo relativo all’esercizio in corso pari rispettivamente a 0,10 e 0,355 euro.

Previsioni dividendo Terna 2011-2012

Nel corso della prima parte del 2012 gli azionisti di Terna riceveranno in relazione all’esercizio 2011 un dividendo pari a 0,21 euro per azione. Ad affermarlo è stato l’amministratore delegato del gruppo Flavio Cattaneo, che allo stesso tempo ha però spiegato di non poter al momento garantire la distribuzione di dividendo in relazione all’esercizio 2012 soprattutto in considerazione dell’attuale situazione di incertezza e dell’impatto sull’utile per azione del gruppo derivante dall’introduzione della Robin tax.

Previsioni dividendo Fiat industrial 2011-2013

Al fine di riflettere le previsioni che vedono un minor volume nel mercato dei camion e quindi, di conseguenza, una minore redditività, gli analisti di Citigroup hanno rivisto al ribasso le previsioni relative all’utile per azione 2012-2013 di Fiat Industrial, che sono state portate rispettivamente da 0,64 a 0,57 euro e da 0,76 a 0,70 euro, mentre le previsioni sull’utile per azione 2011 sono state mantenute invariate a 0,53 euro per azione.

Dividendo Telecom Italia 2012 possibile taglio secondo gli analisti

Nonostante la ripresa registrata questa mattina dai principali indici azionari di Piazza Affari, il titolo Telecom Italia continua a viaggiare in territorio negativo segnando una flessione di oltre un punto e mezzo percentuale a 0,8205 euro.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo della compagnia telefonica italiana è soprattutto la decisione di Standard & Poor’s di abbassare da stabile a negativo l’outlook sulla società e di tagliare il rating di breve periodo portandolo a “a-3” dal precedente “a-2” per via della scarsa possibilità che la società riesca ad attuare una riduzione del debito nel corso dei prossimi anni.

Dividendi fine 2011 Borsa Italiana

Nel corso degli ultimi mesi del 2011 gli azionisti di diverse società quotate a Piazza Affari intascheranno una cedola a titolo di dividendo ordinario, per le società che hanno chiuso l’esercizio il 30 giugno scorso, e a titolo di acconto sul dividendo 2012, per le società che adottano una politica dei dividendi che prevede la distribuzione della cedola annua in due o più tranche.

Tra le società che nel corso dei prossimi mesi distribuiranno un acconto dividendi 2012 figurano le società energetiche Enel, Eni, Snam Rete Gas e Terna.

Acconto dividendo 2011 Enel a novembre

0,10 euro per azione che saranno pagati il 24 novembre con data di stacco della cedola fissata per lunedì 21 novembre del 2011. E’ questo l’ammontare dell’acconto sul dividendo 2011 deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Enel considerando sia gli utili conseguiti nel primo semestre del 2011, sia l’evoluzione prevedibile della gestione per l’intero anno fiscale.

L’ammontare fissato per la cedola in acconto, già preannunciata da Enel nelle scorse settimane, risulta così essere perfettamente in linea con le attese degli analisti e degli investitori, ma anche in linea con la cedola in acconto pagata agli azionisti lo scorso anno a valere sul Bilancio 2010. Il dividendo a saldo pagato il 23 giugno scorso, e pari a 0,18 euro unitari, è invece più alto rispetto ai 0,15 euro unitari pagati agli azionisti nel mese di giugno del 2010.

Acconto dividendi 2012

Per alcune società quotate a Piazza Affari è ormai diventata una vera e propria consuetudine distribuire ai propri azionisti dividendi due volte all’anno, un metodo attraverso il quale da un lato si cerca di accontentare gli azionisti distribuendo una remunerazione più volte all’anno e dall’altro si viene incontro a specifiche esigenze aziendali che rendono preferibile distribuire il dividendo in due tranche, soprattutto quando la redditività è piuttosto elevata.

Dividendo Apple 2011 atteso dagli azionisti

L’azienda della Mela creata da Steve Jobs ora lasciata nelle mani di Tim Cook dopo il suo ritiro causato da un tumore al pancreas ha una liquidità che arriva a toccare i 76 miliardi di dollari. Soldi che arrivano principalmente dall’ottimo andamento delle vendite del nuovo iPhone e del nuovo iPad.

Con tutta questa liquidità Apple potrebbe acquisire senza particolari problemi aziende del calibro di Netflix (NFLX), ARM Holdings (ARMH), Research in Motion (RIMM) e Nokia (NOK) e pur ottenendo un resto di 15 miliardi di dollari secondo il valore di mercato del momento.

Acconto dividendo 2011 azioni Eni ed Enel

Per gli azionisti Eni è ufficialmente scattato il conto alla rovescia per l’incasso dell’acconto sul dividendo 2011, pari a 0,52 euro per azione. La data di stacco della cedola, in accordo con quanto deliberato nei giorni scorsi dal Consiglio di Amministrazione del colosso energetico quotato in Borsa a Piazza Affari, è infatti fissata per lunedì prossimo, 19 settembre, a fronte della messa in pagamento che avverrà come al solito tre giorni dopo, ovverosia in data giovedì 22 settembre del 2011.

L’acconto sul dividendo 2011, superiore ai 0,50 euro per azione pagati sempre a titolo di acconto lo scorso anno, fa seguito alle decisioni comunicate proprio da Eni S.p.A. nelle scorse settimane in concomitanza con il rilascio dei dati dei primi sei mesi del 2011, caratterizzati in particolare da un utile operativo adjusted in crescita dell’8% sopra la quota dei 9 miliardi di euro.

Previsioni dividendo Mediaset 2011-2012 secondo Mediobanca

Il rallentamento della crescita economica secondo gli analisti di Mediobanca influirà sugli investimenti pubblicitari delle aziende, proprio come già accaduto nel corso della crisi che ha caratterizzato il biennio 2008-2009. Tale calo andrà quindi ad incidere notevolmente sulle aziende i cui guadagni sono costituiti in larga parte proprio dalla pubblicità.

Tra queste figura Mediaset che secondo l’istituto di Piazzetta Cuccia registrerà una flessione dell’utile per azione 2011 e 2012 rispetto alle previsioni, arrivando a distribuire ai suoi azionisti un dividendo inferiore rispetto a quello distribuito lo scorso anno.