Mediolanum bilancio e dividendo esercizio 2012

Mediolanum ha archiviato il 2012 con il risultato migliore mai realizzato in tutta la sua storia. La società al termine della riunione del Consiglio di amministrazione per l’approvazione dei risultati realizzati nel corso dello scorso anno ha infatti annunciato di aver realizzato tra gennaio e dicembre 2012 un utile netto di 351 milioni di euro, quindi quasi cinque volte il doppio rispetto a quello dello scorso anno.

Per Mediolanum, dunque, il 2012 è stato un anno da record, nonostante il risultato netto include svalutazioni per circa 63 milioni di euro derivanti dalla partecipazione detenuta in Mediobanca.

Fondiaria Sai nessun dividendo nel 2013

A Piazza Affari stamane il titolo Fondiaria Sai ha aperto la seduta in territorio negativo e a meno di un’ora dall’avvio delle contrattazioni registra una flessione di circa un punto e mezzo percentuale a 1,29 euro.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo sono stati i risultati realizzati dalla compagnia assicurativa nel corso dell’esercizio 2012 e comunicati ieri in serata al termine della riunione del Consiglio di amministrazione, a mercati chiusi.

Bilancio e dividendo Interpump 2013

Interpump ha archiviato il 2012 con vendite nette pari a 527,2 milioni di euro, superiori dell’11,8% rispetto alle vendite per 471,6 milioni di euro realizzate nel 2011.

Il risultato operativo ha segnato un incremento del 15,7% a 82,8 milioni di euro, a fronte dei 75,7 milioni di euro del 2011, mentre il margine operativo lordo è stato pari a 104,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 94,6 milioni di euro del 2011.

Unicredit bilancio e dividendo esercizio 2012

Il Consiglio di amministrazione di Unicredit nel corso della riunione tenuta questa mattina ha esaminato e approvato i risultati relativi all’esercizio 2012, archiviato con ricavi pari a 25 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il 2011, mentre il margine operativo lordo è risultato in crescita del 5,1% a 10,1 miliardi di euro.

Il periodo compreso tra gennaio e dicembre 2012 è stato chiuso con un utile netto di 865 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 9,2 miliardi di euro del 2011.

Terna bilancio e dividendo esercizio 2012

Terna ha archiviato il periodo compreso tra gennaio e dicembre 2012 con un utile netto di 464 milioni di euro, ossia in aumento del 5,5% rispetto ai 440 milioni del 2011 e superiore rispetto alle attese degli analisti.

I ricavi sono cresciuti del 10,4% a 1,806 miliardi di euro, soprattutto grazie ai maggiori proventi derivanti dal trasporto di energia sulla rete di trasmissione nazionale e dalle attività non tradizionali, che hanno contribuito complessivamente per 86 milioni di euro. L’ebit è cresciuto del 15,9% a 969 milioni di euro, mentre l’ebitda è salito del 13% a 1,390 miliardi.

Enel nuova politica dividendi nel piano strategico 2013-2016

Eni ha presentato oggi alla comunità finanziaria il nuovo piano strategico per il periodo 2013-2016, che include tra le altre cose una nuova politica dei dividendi.

Al riguardo, in particolare, la società del cane a sei zampe ha fatto sapere che intende adottare una politica di remunerazione degli azionisti che prevede la distribuzione di un dividendo progressivo e un nuovo programma di buyback, che però sarà attuato a discrezione del management e solo a determinate condizioni.

Enel risultati e dividendo esercizio 2012

Enel ha archiviato il 2012 con ricavi a 84.889 milioni di euro, in crescita quindi rispetto ai 79.514 milioni di euro registrati nel 2011. L’Ebitda ha registrato una flessione del 4,9% passando da 17.605 a 16.738 milioni di euro, mentre l’Ebit è calato del 31,4% a 7.735 milioni di euro (11.278 milioni nel 2011), valore che include gli adeguamenti di valore dell’avviamento per 2.584 milioni di euro riguardanti l’attività di Endesa.

Il colosso energetico ha archiviato il periodo compreso tra gennaio e dicembre 2012 con un risultato netto di 865 milioni di euro, in flessione quindi del 79% rispetto ai 4.113 milioni del 2011, mentre l’utile netto ordinario è calato del 14,9% passando a 3.455 milioni di euro dai 4.061 milioni del 2011.

Intesa Sanpaolo bilancio e dividendo esercizio 2012

Intesa Sanpaolo al termine della riunione del Consiglio di amministrazione tenuta questa mattina ha comunicato i risultati realizzati nel corso del 2012, archiviato con un utile netto di 1,605 miliardi, contro la perdita di 8,19 miliardi realizzata nell’esercizio 2011 a causa di pesanti svalutazioni di avviamenti. A livello normalizzato, l’utile netto si è attestato a 1,473 miliardi di euro, contro gli 1,445 miliardi del 2011.

Se si considera solo il quarto trimestre del 2012, invece, la banca ha registrato una perdita di 83 milioni di euro, un risultato su cui ha contribuito in maniera negativa soprattutto la svalutazione della quota di Telco, costata 116 milioni, a cui si aggiungono gli oneri di integrazione e di incentivazione all’esodo, costati alla banca complessivamente 99 milioni di euro.

Acea bilancio e dividendo esercizio 2012

Acea ha chiuso il 2012 con un utile in calo del 10% a 77,4 milioni di euro, soprattutto a causa di una sanzione imposta dall’Antitrust per un ammontare complessivo di 8,3 milioni. Al contrario, l’Ebitda è cresciuto a 695 milioni di euro, così come pure sono risultati in aumento i ricavi, cresciuti del 2,1% a 3,6 milioni di euro.

Nel periodo in esame la società ha realizzato investimenti per 513 milioni di euro rispetto ai 413 realizzati nell’esercizio 2011, mentre l’indebitamento netto al 31 dicembre 2012 è risultato pari a 2,495 miliardi di euro, in calo quindi rispetto ai 2,66 miliardi registrati al 30 settembre 2012 ma maggiore rispetto ai 2,35 miliardi di fine 2011.

Geox bilancio e dividendo esercizio 2012

Geox ha archiviato l’esercizio 2012 con utili e ricavi in calo rispetto al 2011, tuttavia il Consiglio di amministrazione ha ugualmente deliberato di distribuire un dividendo agli azioni, seppur in misura inferiore rispetto a quello dello scorso anno.

In particolare, il gruppo guidato da Mario Moretti Polegato ha archiviato il 2012 con un utile netto pari a 10 milioni di euro, in calo rispetto ai 49,98 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno, mentre i ricavi sono passati a 807,6 milioni rispetto agli 887,3 milioni del 2011.