Dividendo Lottomatica 2010, pagamento 2011

Nessun dividendo in contanti, ma solo l’assegnazione di 1 azione propria ogni 50 azioni possedute a partire dal 26 maggio 2011, con stacco della cedola in data 23 maggio 2011. E’ questa, dunque, la proposta che il Consiglio di amministrazione di Lottomatica ha deciso di sottoporre all’assemblea degli azionisti dopo aver esaminato e approvato i risultati realizzati dal gruppo nel corso del 2010.

Durante lo scorso anno, in particolare, Lottomatica ha realizzato un utile netto in pareggio rispetto ai 68,1 milioni del 2009, un risultato che l’azienda ha ricondotto alle svalutazioni dell’avviamento (48,4 milioni di euro circa), agli oneri associati al rifinanziamento del debito completato a dicembre 2010 (55,7 milioni) e alle perdite sui cambi (41,4 milioni di euro circa).

Dividendo Azimut 2010, pagamento 2011

A Piazza Affari la quotazione Azimut registra un calo dello 0,86% a 7,48 euro, una flessione ricondotta in larga parte ai risultati deludenti realizzati dal gruppo nel corso dello scorso anno.

A risollevare l’andamento del titolo in Borsa non è bastato neanche l’annuncio della decisione del Consiglio di amministrazione di distribuire un dividendo pari a 0,25 per azione, ossia in miglioramento rispetto agli 0,20 euro di un anno fa. Una cedola più ricca, dunque, nonostante nel 2010 il gruppo abbia realizzato un utile netto pari a 93,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 118,2 milioni del 2009.

Dividendo Banca Generali 2010, pagamento 2011

Alla luce dei risultati realizzati nel corso del 2010, il consiglio di amministrazione di Banca Generali ha deciso di proporre all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,55 euro per azione, ossia in aumento del 22% rispetto all’anno precedente.

L’istituto triestino ha chiuso il 2010 con un utile netto pari a 82,2 milioni, ossia in crescita del 30% rispetto all’anno precedente e superiore agli 80 milioni stimati in media dagli analisti.

Dividendo Enel Green Power 2010, pagamento 2011

Il consiglio di amministrazione di Enel Green Power, presieduto da Luigi Ferraris, ha comunicato l’intenzione di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 2,72 centesimi di euro per azione. Il pagamento avverrà il prossimo 26 maggio con stacco della cedola il 23 dello stesso mese.

La decisione è stata presa contestualmente all’approvazione dei risultati realizzati nel 2010, archiviato con un utile netto pari a 452 milioni di euro, ossia in crescita dell’8,1% rispetto ai 418 milioni realizzati nel 2009.

Dividendo L’Espresso 2010, pagamento 2011

L’Espresso torna a distribuire dividendi ai suoi azionisti dopo aver archiviato il 2010 con il risultato migliore degli ultimi quattro anni. Il gruppo editoriale, infatti, ha comunicato che pagherà ai suoi azionisti una cedola pari a 7,4 centesimi ad azione. Il pagamento avverrà il 26 maggio, con stacco della cedola il 23 maggio.

Contrariamente a quanto si possa pensare, tuttavia, la risalita de L’Espresso non coincide con la fine della crisi del mercato editoriale e della carta stampata, che al contrario continua a soffrire. A spingere in alto i conti, infatti, è stata soprattutto l’opera di contenimento dei costi attuata dalla società e che ha reso possibile un miglioramento della redditività, nonostante un fatturato pressoché invariato.

Previsioni dividendo Unicredit 2010, pagamento 2011

La pubblicazione dei dati di bilancio 2010 da parte di Unicredit è attesa per mercoledì 23 marzo, nell’attesa di conoscere i risultati realizzati dalla banca italiana nel corso dello scorso anno e la cedola che verrà corrisposta agli azionisti non resta che accontentarsi di visionare quelle che sono le previsioni degli analisti in merito.

Gli esperti, in particolare, prevedono per l’esercizio 2010 un utile netto consolidato di 1,2 miliardi, in flessione rispetto ai 1,7 miliardi realizzati nel 2009. Per quanto riguarda l’ultimo trimestre dell’anno, invece, è atteso un utile netto pari a 215 milioni.

Dividendo Pirelli 2010: pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Pirelli ha approvato oggi i risultati realizzati nel corso del 2010 e ha comunicato l’intenzione di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,165 euro per azione ordinaria e a 0,229 euro per azione di risparmio. Nel corso del 2009 il dividendo era stato pari a 0,1595 euro per azione ordinaria e 0,4466 euro per azione di risparmio. Il pagamento è fissato per giovedì 26 maggio 2011 con stacco cedola il 23 maggio.

Pirelli ha chiuso il 2010 con un risultato operativo comprensivo degli oneri di ristrutturazione pari a 407,8 milioni di euro, in crescita del 63,3%, mentre il risultato netto è risultato positivo per 228 milioni, in altre parole triplicato rispetto ai 77,6 milioni del 2009.

Dividendo Datalogic 2010: pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Datalogic ha fatto sapere che proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,15 euro, una decisione presa contestualmente all’approvazione dei conti 2010.

L’azienda leader nel mercato dei lettori di codici a barre ha archiviato il 2010 con un utile netto consolidato di 18 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 12,2 milioni registrata nel 2009.

Dividendo Italcementi 2010: pagamento 2011

Contestualmente alla pubblicazione del bilancio Italcementi 2010, il consiglio di amministrazione della società bergamasca ha fatto sapere che intende proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,12 centesimi per azione, sia ordinaria che di risparmio in quanto entrambe derivano dalle riserve disponibili in base a quanto stabilito dall’art. 7 dello Statuto. Il pagamento avverrà il prossimo 26 maggio, con stacco della cedola il 23 dello stesso mese.

A Piazza Affari la quotazione Italcementi intorno alle 16:00 registra un rialzo di oltre quattro punti percentuali a 7,54 euro, interrompendo così il trend negativo del titolo iniziato lo scorso novembre.

Differenza tra WTI e Brent

Il WTI (West Texas Intermediate) e il Brent sono i due principali tipi di greggio utilizzati come riferimento nei mercati mondiali, il primo è scambiato a New York mentre il secondo è scambiato a Londra. Il WTI è senza dubbio quello su cui si registrano i maggiori volumi di scambio, non a caso viene considerato il principale riferimento del prezzo del petrolio a livello mondiale.

La differenza tra il WTI e il Brent, tuttavia, non si limita solo ai mercati su cui vengono scambiati, ma ha a che fare anche con la qualità del petrolio stesso.