Titolo Banca MPS sospeso per eccesso di ribasso

Stamane a Piazza Affari il titolo Banca MPS è stato sospeso per eccesso di ribasso dopo un’apertura in negativo e dopo essere arrivato a segnare una perdita di oltre sette punti percentuali.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo sono stati soprattutto i risultati realizzati lo scorso anno, diffusi venerdì scorso. L’istituto senese ha infatti archiviato il periodo compreso tra gennaio e dicembre 2012 con risultato netto negativo per 3,17 miliardi di euro.

Target price Prysmian alzato da Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs continuano a considerare le azioni Prysmian un’ottima opportunità di investimento.

La banca d’affari statunitense, infatti, oltre a confermare il titolo nella sua “convinction buy list” ha anche alzato il prezzo obiettivo da 22,5 a 24 euro, valore che implica un potenziale di upside del 48% circa rispetto ai prezzi attuali.

Yuan ai top dal 1993 sul dollaro dopo mossa Pboc

Nella giornata di ieri, che è stata caratterizzata dalla chiusura dei mercati europei a causa delle festività pasquali, lo yuan cinese è salito sui livelli più alti degli ultimi 19 anni a seguito della revisione al rialzo del prezzo di riferimento da parte della People’s Bank of China (Pboc) dello 0,02% a 6,2674 (livello più alto da maggio 2012). Intanto, la locomotiva economica dell’ex Impero Celeste torna a correre. L’indice Pmi manifatturiero è salito a 50,9 punti nel mese di marzo. A febbraio il Purchasing manager index si era attestato a 50,1 punti.

Luxottica outlook migliorato da Standard & Poor’s

La brillante performance messa a segno da Luxottica, che ricordiamo ha archiviato il 2012 con un utile netto in crescita del 19,8% a 541,7 milioni di euro, unita alle ottime prospettive per il futuro, ha portato gli analisti di Standard & Poor’s a migliorare l’outlook sul debito portandolo a “positivo” da “stabile”.

La nota di merito sul debito a lungo termine rimane comunque a Bbb+, mentre quella sul debito di breve termine a A-2, tuttavia il cambio delle prospettive significa che il rating potrebbe essere alzato nel breve termine.

Rendimenti obbligazioni inferiori ai dividendi 2013

Le obbligazioni societarie italiane sembrano non risentire affatto del clima di incertezza politica che ha seguito le elezioni di fine febbraio.

Al contrario delle azioni, infatti, continuano a suscitare l’interesse degli investitori, soprattutto esteri, che risultano particolarmente attratti dai bond aventi un rating relativamente basso o addirittura dalle obbligazioni high yield, tra le più rischiose ma al tempo stesso tra le più remunerative.

Recessione Italia fino a metà 2013 secondo Ocse

La fase recessiva in Italia proseguirà fino alla prima metà del 2013, almeno stando alle previsioni dell’Ocse.

In particolare, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, dopo la flessione del 3,7% registrata nell’ultimo trimestre dello scorso anno, ha previsto per il Bel Paese un calo congiunturale dell’1,6% nei primi tre mesi di quest’anno e un calo di un altro 1% nel secondo trimestre.

Oro segnale ribassista sotto 1.590 dollari

Nel primo trimestre del 2013 l’oro ha evidenziato una performance negativa, ma bisogna ricordare che il metallo giallo viene da ben 12 anni chiusi in positivo. Nei primi tre mesi dell’anno, il metallo prezioso ha perso comunque soltanto il 4%, che può apparire anche come un fisiologico ritracciamento dei prezzi dopo una lunga corsa al rialzo. Dai massimi storici di 1.921 dollari, toccati a inizio settembre 2011, l’oro ha perso il 20% del suo valore. Nel breve termine i prezzi continuano a muoversi tra 1.610 e 1.590 dollari l’oncia.

Esito Ipo Moleskine

Moleskine ha chiuso l’Ipo finalizzata alla quotazione sul listino milanese lo scorso mercoledì, con un prezzo di offerta delle azioni, sia per gli investitori istituzionali che per quelli retail, fissato a 2,3 euro, quindi a metà della forchetta iniziale compresa tra 2 e 2,65 euro.

La domanda degli investitori è stata piuttosto sostenuta, avendo superato di circa 3,6 volte il quantitativo offerto. Questo, come sottolineato da alcuni analisti, testimonia che ci troviamo di fronte alla quotazione in Borsa non di un semplice marchio di cartoleria, come pensano in tanti, ma di un’azienda con un brand che ha una forte identità e che cresce a tassi molto forti.

Banca Monte dei Paschi di Siena bilancio esercizio 2012

Banca Mps ha chiuso il 2012 con una perdita netta di 3,17 miliardi di euro, rispetto al rosso per 4,7 miliardi del 2011, a seguito delle rettifiche sui crediti per 2,7 miliardi e della contabilizzazione delle perdite sui prodotti strutturati di anni precedenti.

Il risultato risulta addirittura peggiore rispetto a quello stimato dagli analisti che, pur includendo le perdite relative ai prodotti che sono attualmente oggetto di un’indagine della Procura di Siena, indicava una perdita di circa 2,5 miliardi.

euro-dollaro

Euro sotto 1,30 dollari nel primo trimestre 2013

Salvo clamorose sorprese dell’ultima ora il tasso di cambio euro/dollaro chiuderà il primo trimestre del 2013 sotto la soglia psicologica di 1,30, evidenziando così un chiaro segnale di debolezza. Negli ultimi tempi il calo della moneta unica si è accentuato, a seguito della crisi di Cipro, delle indicazioni negative provenienti dai dati macro europei, per l’incertezza sullo scenario politico italiano e per l’ampliamento degli spread. Sul forex il tasso di cambio euro/dollaro quota in area 1,28, ma due giorni fa è sceso sui minimi più bassi degli ultimi 4 mesi a 1,2750.