Cambio euro/dollaro sfiora 1,29 in attesa non-farm payrolls

Il tasso di cambio euro/dollaro è in forte calo anche questa mattina, dopo che ieri ha perso lo 0,9% circa passando da area 1,3080 a 1,2950 nella giornata in cui la BCE ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse nella zona euro allo 0,75%. Stramattina continuano le vendite sulla moneta unica europea contro le principali monete estere. Il cambio euro/dollaro quota attualmente sui minimi di giornata, appesantito anche dal rischio politico in Italia e dal taglio delle stime sul pil tedesco della Bundesbank.

Previsioni prezzo oro 2013 tagliate da Bnp Paribas

Essendo l’oro il bene rifugio per eccellenza a cui si ricorre soprattutto nei periodi di incertezza macroeconomica e di elevata volatilità dei mercati finanziari, il suo prezzo è inevitabilmente destinato a calare in contesti di crescita economica e ad aumentare nel caso opposto.

Ebbene, proprio in considerazione del prospettato miglioramento delle condizioni macroeconomiche e della ripresa dei mercati azionari, alcune banche d’affari hanno deciso di rivedere le loro previsioni sull’andamento del prezzo dell’oro nel corso del prossimo anno.

Telecom Italia esito riunione Cda 6 dicembre 2012

La riunione del Consiglio di amministrazione di Telecom Italia tenuta ieri si è conclusa senza che siano state prese decisioni in grado di sorprendere il mercato.

L’attesa derivava dalla discussione durante tale riunione di tre importati temi che nel corso delle ultime settimane hanno influito sull’andamento del titolo, ovvero lo scorporo della rete, il possibile ingresso nel capitale di Naguib Sawiris e la cessione della controllata Telecom Italia Media.

Previsioni cambio euro/dollaro 7 dicembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro è stato interessato ieri da una forte discesa delle quotazioni, che sono passate in una sola seduta da 1,3086 a 1,2950. Stamattina il ribasso sta proseguendo, a seguito del breakout del supporto di 1,2950. I prezzi sono scesi a 1,2928, sui minimi più bassi degli ultimi sette giorni. Il crollo dell’euro, che sta perdendo quota anche contro le altre major currencies, arriva dopo la decisione della BCE di mantenere invariati i tassi di interesse allo 0,75%. Intanto, Mario Draghi ha affermato che nel 2013 potrebbe esserci una leggera ripresa dell’economia.

Su quali materie prime investire nel 2013 secondo Morgan Stanley

Gli analisti delle principali banche d’affari di tutto il mondo sono pronti a scommettere in una ripresa del mercato azionario nel corso del prossimo anno. Tuttavia, pur consigliando agli investitori di aumentare la quota del proprio portafoglio destinata a titoli azionari, sottolineano l’importanza di attuare un’attenta diversificazione per ottimizzare i guadagni e limitare i rischi.

Un portafoglio opportunamente diversificato non può pertanto risultare privo di una componente dedicata alle materie prime.

Gran Bretagna rischio perdita rating AAA di Fitch

Dopo la Francia, che perse il giudizio di massima affidabilità creditizia lo scorso gennaio per mano di Standard & Poor’s, anche la Gran Bretagna potrebbe perdere il rating AAA ma a partire dal prossimo anno. In realtà, la Francia è stata bocciata anche da Moody’s sul finire del mese scorso, mentre per il Regno Unito si profila un downgrade a partire dal 2013. A tagliare il rating sovrano di Londra potrebbe essere Fitch, che di recente ha lanciato alcuni avvertimenti al governo britannico.

Target price Saipem tagliato dagli analisti dopo cambio vertice

Le azioni Saipem sono state riammesse alle negoziazioni questa mattina dopo la sospensione arrivata ieri pomeriggio, ma sull’andamento del titolo continua a pesare la vicenda legata ai presunti reati di corruzione che secondo gli inquirenti sarebbero stati commessi entro il 2009 in relazione ad alcuni contratti siglati in Algeria.

Il titolo è infatti il peggiore dell’indice FTSE MIB e continua quindi a risentire delle dimissioni dell’amministratore delegato Pietro Franco Tali e della sospensione cautelare decisa dal Consiglio di amministrazione nei confronti di altri soggetti ai vertici della società.

Previsioni prezzo oro 2013-2014 secondo Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs, nel fornire le loro previsioni in merito all’andamento dei prezzi delle principali materie prime nel corso del 2013, hanno rivisto al ribasso le loro stime sul prezzo dell’oro.

Secondo gli esperti della banca d’affari statunitense, infatti, si stanno concretizzando dei seri rischi al ribasso per il metallo giallo, il cui prezzo dovrebbe calare a mano a mano che la ripresa americana si rafforzerà.

Grecia bocciata da Standard & Poor’s a default parziale

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha deciso di tagliare il giudizio sul merito della Grecia di lungo periodo a “SD” (selected default), ovvero default parziale, dalla precedente valutazione di “CCC”. Il nuovo giudizio è appena un gradino sopra il livello “D”, ovvero default totale. Il rating “SD” indica che è in corso un default selettivo, ovvero sono venute meno le garanzie su determinate obbligazioni ma non su tutte. Insomma, ci troviamo sempre dinanzi a un paese in bancarotta, ma il default è limitato a determinati titoli e non si protrae nel tempo.

Titoli azionari consigliati per il 2013 da Deutsche Bank

Gli analisti di Deutsche Bank ritengono che nel corso del prossimo anno i mercati azionari europei metteranno a segno un’ampia ripresa, motivo per il quale è consigliato aumentare la quota del proprio portafoglio di investimenti destinata ai titoli azionari.

Trattandosi di una ripresa legata in larga parte ad miglioramento del contesto macroeconomico, secondo gli esperti della banca tedesca occorre prediligere soprattutto quei titoli che fanno parte di settori fortemente influenzati dall’andamento della situazione economica dei Paesi europei, in modo tale da poter sfruttare al massimo la ripresa.