
Come diversificare il proprio portafoglio in valute estere



Il rendimento lordo di aggiudicazione, in particolare, è stato fissato al 2,454%, in flessione rispetto al 2,957% dell’asta di giugno. Il calo è probabilmente da ricondurre alla parole rassicuranti espresse ieri dal presidente della Bce Mario Draghi, che ha parlato della disponibilità della Bce a fare di tutto per salvare l’euro.

Il margine operativo lordo è cresciuto del 7,7%, passando da 501,3 milioni a 540 milioni di euro, mentre l’utile netto è passato da 68,1 milioni a 121,5 milioni di euro.

Il risultato operativo post oneri di ristrutturazione ha registrato una crescita del 38,1% passando da 290,1 a 400,7 milioni di euro, con un conseguente aumento della marginalità dal 10,4% al 13,3%. L’utile netto si è attestato a 221,7 milioni di euro, in crescita quindi del 39,6% rispetto ai 158,8 milioni dei primi sei mesi dello scorso anno.


Al contempo, la compagnia assicurativa ha ribadito gli obiettivi contenuti nel piano industriale relativo al periodo 2012-2015, lasciando quindi intendere che tali target sono rimasti invariati anche tenendo conto della fusione con le società della galassia Ligresti.

Le richieste di CTZ sono state pari a 4,44 miliardi, equivalente ad un rapporto di copertura, dato dalla differenza tra l’ammontare di titoli richiesti e quello dei titoli offerti, di 1,78, in aumento rispetto all’1,65 dell’asta di fine giugno.



Più nel dettaglio, il collocamento avrà ad oggetto: la quinta tranche di BTP con decorrenza 1° giugno 2012, scadenza 1° giugno 2017 e tasso di interesse annuo lordo del 4,75% (ISIN: IT0004820426), per un ammontare nominale dell’emissione compreso tra un minimo di 1.250 milioni di euro e un massimo di 2.250 milioni di euro: l’undicesima tranche di BTP con decorrenza 1° marzo 2012, scadenza 1° settembre 2022 e tasso di interesse annuo lordo del 5,50% (ISIN: IT0004801541), per un ammontare compreso tra un minimo di 1.500 milioni di euro e un massimo di 2.500 milioni di euro.