Domanda e rendimento asta CTZ 26 giugno 2012

La Banca d’Italia ha comunicato pochi minuti fa i risultati dell’asta dei Certificati del Tesoro Zero Coupon con scadenza biennale. Il rendimento è salito, come da attese, mentre poco prima il Tesoro spagnolo aveva collocato oltre 3 miliardi di euro in titoli semestrali e trimestrali. I bond spagnoli a 6 mesi hanno visto balzare i tassi al 3,237%, mentre quelli a 3 mesi al 2,362%. L’incertezza presente sui mercati finanziari, in attesa del Consiglio UE del 28 e 29 giugno, ha impattato negativamente anche sull’asta dei CTZ.

Cipro chiede aiuto alla UE

Si allarga l’area di instabilità finanziaria nella zona euro. Dopo Grecia, Portogallo, Irlanda e Spagna, anche Cipro deve arrendersi alla crisi dei debiti sovrani e del settore bancario. Nicosia ha inoltrato ufficialmente la richiesta di aiuti finanziari tramite i fondi salva-stati EFSF ed ESM. Jean-Claude Juncker, presidente dell’Eurogruppo, ha dichiarato che la richiesta di aiuti sarà presa “velocemente in esame”. L’aiuto riguarderà solo il settore bancario, come già successo per la Spagna, anche se Nicosia è da tempo sotto la lente dell’Europa a causa di conti pubblici in disordine ed evidenti squilibri macroeconomici.

Trading intraday EUR/USD 26 giugno 2012

Il cambio euro/dollaro ha vissuto ieri una seduta altalenante, anche se la pressione ribassista ha tenuto i prezzi sotto 1,25 per quasi tutta la seduta. La moneta unica europea ha sofferto il sentiment molto negativo sui mercati finanziari, visto che le borse continentali hanno chiuso in profondo rosso (Atene -6,8%, Milano -4%, Madrid -3,7%) e che anche Wall Street ha mostrato un andamento molto negativo (Dow Jones -1%, S&P500 -1,6%, Nasdaq -2%). Intanto, Moody’s ha tagliato il rating di 28 banche spagnole, mentre ieri Cipro è stata bocciata al livello “junk” da Fitch.

Fitch taglia rating Cipro a “junk”

La crisi della zona euro non riguarda soltanto i big della periferia, come Spagna e Italia, bensì anche le realtà più piccole, come Cipro, che sono potenzialmente in grado di aumentare i rischi di un crollo generalizzato del sistema finanziario europeo. Stamattina l’agenzia di rating Fitch ha deciso di bocciare Cipro, tagliando il giudizio sul merito di credito di lungo periodo al livello “junk”, cioè spazzatura. Il rating di Cipro passa a BB+ da BBB- con outlook negativo, per cui vuol dire che il paese potrebbe essere ancora declassato nei prossimi trimestri.

Saras prevede Ebitda 2012 stabile a 400 milioni

Il gruppo petrolifero italiano Saras, controllato dalla famiglia Moratti, per l’esercizio 2012 punta sulla riduzione dei costi e dell’indebitamento per arginare la crisi economica e superare il complesso scenario congiunturale che si prospetta nei prossimi mesi. Secondo il presidente Gian Marco Moratti, maggiore azionista della società insieme al fratello Massimo (che ricopre la carica di amministratore delegato), Saras può contare sulla forza della struttura patrimoniale, dell’articolazione reddituale e dei flussi di cassa che “permettono di affrontare il permanere di uno scenario macro negativo ancora per molto tempo”.

Analisi tecnica cambio EUR/USD 25 giugno 2012

Sui mercati finanziari continua a tenere banco l’incertezza sul futuro della Grecia, ma più in generale dell’euro. Il nuovo esecutivo greco, guidato dal leader conservatore Samaras di Nea Dimokratia, vorrebbe almeno altri due anni per mettere a punto i tagli e le riforme di austerità chieste dalla troika. Su questo punto, però,il cancelliere tedesco Angela Merkel ha fatto intendere di voler essere inflessibile, pretendendo il rispetto degli impegni come concordato in precedenza. Inoltre, i tedeschi non hanno intenzione di dare il via agli aiuti diretti alle banche attraverso il fondo salva-stati europeo.

Azioni italiane che non risentono della crisi europea

L’Italia figura ai primissimi posti nella lista dei paesi a rischio contagio, non è un caso quindi che dall’inizio di marzo ad oggi Piazza Affari ha perso oltre il 20% e circa l’8% soltanto nel corso dell’ultimo mese.

Se si analizza con attenzione il listino, tuttavia, ci si accorge che non tutti i titoli quotati alla borsa di Milano hanno risentito allo stesso modo della sfiducia verso l’Italia. Alcune società hanno infatti mostrato una certa resistenza, arrivando addirittura a guadagnare nonostante la perdita registrata dai principali indici azionari.

Giudizio analisti titolo Campari giugno 2012

Sebbene Campari abbia risentito del crollo dei mercati in misura più contenuta per via del suo carattere fortemente difensivo e grazie un modello di business che ha permesso ottime performance gestionali, la volatilità resta piuttosto elevata, motivo per il quale diversi analisti, pur riconoscendo la solidità dell’azienda e le potenzialità del titolo, preferiscono non sbilanciarsi eccessivamente e mantenere un atteggiamento improntato alla cautela.

Target price Fiat ridotto da Intermonte

Il peggioramento del contesto macroeconomico non solo in Europa ma anche in Brasile ha portato gli analisti di Intermonte ha rivedere al ribasso il target price sul titolo Fiat da 5,4 a 5,1 euro, confermando al contempo rating “outperform” (farà meglio del mercato). Gli analisti di Intermonte, inoltre, ritengono che a breve la casa automobilistica annuncerà l’acquisto del 3,32% di Chrysler da Veba per circa 180 milioni di euro.

Previsioni utile Unipol dopo fusione con Fondiaria Sai

Da un aggiornamento delle linee guida industriali del progetto di integrazione Unipol-FonSai è emerso che dopo la fusione con Fondiaria Sai, Premafin e Milano Assicurazioni, il Gruppo Unipol riuscirà a realizzare nel 2015 un utile netto pari a 885 milioni di euro a fronte di una perdita aggregata di 1,125 miliardi nel 2011.

Nel 2015, inoltre, il patrimonio netto dovrebbe risultare pari a 7,003 miliardi (5,364 miliardi nel 2011), l’indice Solvency I dovrebbe attestarsi al 169% (139% nel 2011), il Solvency I ante regolamenti al 153% (124% nel 2011) e il Solvency II al 143% (123% nel 2011).