
Durante questi quattro giorni, proprio come è già avvenuto per la prima emissione tenuta lo scorso marzo, i risparmiatori potranno sottoscrivere direttamente i titoli senza alcun limite di spesa, fermo restando un investimento minimo di 1.000 euro.

Durante questi quattro giorni, proprio come è già avvenuto per la prima emissione tenuta lo scorso marzo, i risparmiatori potranno sottoscrivere direttamente i titoli senza alcun limite di spesa, fermo restando un investimento minimo di 1.000 euro.

Nonostante l’apparente successo del collocamento, la domanda è stata comunque inferiore rispetto allo scorso mese, inoltre è proseguito il trend rialzista del rendimento dei titoli di Stato, che in questo caso è passato al 4,037% rispetto al 3,355% dello scorso 24 aprile.


Più nel dettaglio, l’asta avrà ad oggetto il collocamento della prima tranche di BTP con decorrenza 1° giugno 2012, scadenza 1° giugno 2017 e tasso di tasso d’interesse annuo lordo del 4,75% (ISIN da attribuire), nonché il collocamento della settima tranche di BTP con decorrenza 1° marzo 2012, scadenza 1° settembre 2022 e tasso di interesse annuo lordo del 5,50% (ISIN: IT0004801541).



Nonostante il calo, nella maggior parte dei casi gli analisti hanno un giudizio positivo sul titolo, consigliando di fatto l’acquisto delle azioni. Nessuno dei 12 analisti che seguono il titolo, infatti, consiglia di vendere.



Più nel dettaglio, per il giorno 28 di questo mese il MEF ha disposto un’asta mediante la quale verranno collocati CTZ (Certificati Zero Coupon) e BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea).