Target Euro/Dollaro fine maggio 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato ieri un nuovo minimo annuale a 1,2515, che è anche il livello più basso registrato da luglio 2010. La discesa del cambio evidenzia tutte le difficoltà che sta incontrando la moneta unica europea a partire dal secondo trimestre dell’anno. L’accelerazione decisiva è avvenuta ad inizio maggio con il cambio sceso fino a 1,25 circa da area 1,3280, che ha portato la performance ad essere negativa del 6,1%. Si tratta di una perdita di rilievo per un tasso di cambio in un periodo di tempo relativamente breve.

Nuova asta LTRO della BCE a luglio 2012 secondo JP Morgan

La seduta di ieri è stata caratterizzata da un buon rialzo per le borse europee, ma soprattutto una forte discesa degli spread sovrani. Inoltre, l’euro non è crollato rispetto alle altre valute e sembra finalmente essere in grado di mantenere i supporti di breve periodo. A dare ossigeno al sistema finanziario della zona euro è stata JP Morgan, che si aspetta nuovi interventi di stimolo monetario della BCE nel breve periodo. Secondo la banca americana, l’Eurotower sarà costretta a intervenire nuovamente a causa della recessione e dell’emergenza nel settore bancario.

Dettagli asta CTZ e BTP€i 28 maggio 2012

Il comunicato stampa contenente i dettagli del collocamento fissato per lunedì 28 maggio è stato diffuso dal MEF ieri in serata, tuttavia i piccoli investitori che desiderano acquistare i titoli oggetto dell’asta hanno tempo solo fino ad oggi per prenotare la quantità di titoli che intendono acquistare presso la propria banca o altro intermediario finanziario autorizzato, non avendo libero accesso diretto all’asta.

Più nel dettaglio, per il giorno 28 di questo mese il MEF ha disposto un’asta mediante la quale verranno collocati CTZ (Certificati Zero Coupon) e BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea).

Dettagli asta BOT 29 maggio 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 29 marzo 2012, con regolamento il giorno 31 dello stesso mese, un’asta avente ad oggetto il collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) semestrali con scadenza 30 novembre 2012 (183 giorni) per un ammontare complessivo pari a 8,5 miliardi di euro.

Come sempre, per il collocamento di questa tipologia di titoli di Stato italiani verrà utilizzato il meccanismo dell’asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento. Ciascun operatore può presentare fino ad un massimo di cinque offerte, ciascuna delle quali non può essere inferiore ad un milione e mezzo di euro.

Previsioni Hera esercizio 2012

Nel corso del 2012 il gruppo Hera continuerà a lavorare su quelle che, ormai dal 2002, sono le sue priorità strategiche, ovvero continuare a crescere, anche mediante aggregazioni, e investire in logica sostenibile mantenendo l’attuale grado di soddisfazione dei clienti, in modo tale da preservare quella redditività che consente oltre che di mantenere la solidità finanziaria anche di distribuire una buona remunerazione agli azionisti. A spiegarlo è stato il presidente esecutivo Tommasi di Vignano ad Affari & Finanza, supplemento economico-finanziario de La Repubblica.

Indice Crb materie prime ai minimi da quasi due anni

Il 2012 finora non è stato un anno particolarmente brillante per le materie prime. In realtà, se si osserva l’andamento dell’indice principale delle commodity, cioè l’indice Reuters Jefferies-Crb, possiamo notare che siamo sui minimi da quasi due anni. Infatti, ieri l’indice ha chiuso a 281,44 punti, cio è sui minimi da settembre 2010. Il crollo delle materie prime, in particolare le soft commodities come zucchero e caffè, è dovuto sia al deciso apprezzamento del dollaro americano sui mercati valutari sia alle aspettative di rallentamento economico su scala mondiale.

Piano d’emergenza UE per uscita Grecia dall’euro

Ieri è stata una giornata molto negativa per le borse europee e per la moneta unica europea. Le forti vendite hanno portato a bruciare altri 140 miliardi di capitalizzazione in Europa: nell’intraday la borsa di Milano aveva superato una perdita del 4%. A far crollare nuovamente le borse continentali e l’euro è stata la notizia, diffusa a margine del vertice straordinario UE, della preparazione di un piano B in vista dell’uscita della Grecia dall’unione monetaria. L’indicazione sarebbe arrivata dai funzionari del team di lavoro dell’Eurogruppo.

Acquisto azioni Recordati consigliato da Goldman Sachs

A Piazza Affari il titolo Recordati viaggia in controtendenza rispetto ai principali indici azionari segnando nel pomeriggio un rialzo di oltre tre punti percentuali a 5,455 euro.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo dell’azienda attiva nel settore farmaceutico è stata soprattutto la valutazione positiva arrivata dagli analisti di Goldman Sachs, che hanno comunicato di aver rivisto al rialzo il rating sul titolo portandolo da “neutral” a “buy” e di aver inserito Recordati nella loro “convinction buy list”, ovvero nella lista delle azioni che sono assolutamente da comprare.

Cosa sono i project bond

I project bond sono una nuova tipologia di bond europei finalizzati al finanziamento di grandi progetti infrastrutturali, con garanzia europea. Attraverso questi strumenti, dunque, si fornisce un sostegno a progetti lanciati da privati e finalizzati alla realizzazione di importanti opere di sviluppo infrastrutturale, quindi riguardanti prevalentemente trasporti, energia, telecomunicazioni, fonti rinnovabili, interconnessioni europee e altri progetti di simile portata.