Target price Eni alzato da JP Morgan

All’indomani della distribuzione del dividendo, che ricordiamo in relazione all’esercizio 2011 è stato pari a 1,04 euro (compreso l’acconto di 0,52 euro), a Piazza Affari il titolo Eni viaggia in territorio positivo segnando nel pomeriggio un rialzo di oltre tre punti percentuali a 15,86 euro.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo del colosso del cane a sei zampe è non solo l’andamento positivo dei principali indici azionari ma anche e soprattutto la valutazione positiva arrivata dagli analisti di JP Morgan.

Previsioni prezzo rame 2012

Nel corso del primo trimestre dell’anno il prezzo del rame ha registrato una crescita dell’11% circa, registrando quindi il secondo miglior incremento tra i metalli dopo lo stagno (+19%).

Per quanto riguarda la restante parte dell’anno, la maggior parte degli analisti è concorde nel ritenere che in un contesto come quello attuale, caratterizzato da eccessiva volatilità, il prezzo del rame dovrebbe mantenersi su livelli piuttosto sostenuti, ovvero al di sopra degli 8.00 dollari a tonnellata, con un prezzo medio annuo vicino agli 8.500 dollari.

Oro può tornare a 1800$ nel 2012 secondo analisti finanziari

A partire da maggio il prezzo dell’oro sul Comex è passato da 1670 a 1527 dollari l’oncia, in concomitanza con il forte apprezzamento del dollaro americano nei confronti dell’euro. La correlazione tra l’andamento di euro/dollaro e quello dell’oro sembra davvero forte: quanto più euro/dollaro scende, tanto più anche l’oro risponde con decisi deprezzamenti. La maggior parte degli analisti finanziari è prudente sul metallo giallo nel breve termine, ma l’idea condivisa dagli esperti è quella di un ritorno di fiamma sul lingotto nel giro di qualche mese.

Piano UE-BCE per evitare crisi dell’euro

Le quotazioni attuali dell’euro nei confronti delle principali valute (dollaro, yen, sterlina) dovrebbero incorporare gran parte della probabilità di un’uscita della Grecia dall’unione monetaria. Tuttavia, a preoccupare i policy makers europei non è solo il paese ellenico, bensì soprattutto la possibilità di un effetto-contagio ad altri paesi (non solo periferici): Spagna, Portogallo, Italia, Irlanda, Belgio e forse anche la Francia. I timori per una grave crisi di liquidità in Spagna, stanno spingendo UE e BCE a preparare un piano anti-crisi sufficientemente robusto per fronteggiare eventuali crolli della fiducia.

UBI Banca e Banco Popolare raggiungono target Eba

UBI Banca sarà in grado di portare il prossimo giugno il suo Core Tier 1 oltre la soglia del 9% richiesta dall’Eba (European banking authority). Ieri nel pomeriggio, infatti, l’istituto bancario ha ottenuto il via libera dalla Banca d’Italia all’utilizzo dei modelli interni finalizzati alla misurazione del rischio di credito verso le imprese e dei rischi operativi.

Il via libera sarà valido già in relazione ai conti al 30 giugno 2012, questo consentirà alla banca di incrementare il suo Core Tier 1 di circa 85 punti base, circostanza che dovrebbe consentirgli di superare ampiamente la soglia imposta dall’Eba e di soddisfare quindi i requisiti patrimoniali richiesti con sufficiente margine di sicurezza.

Azioni Facebook possibile calo sotto prezzo Ipo

Il debutto in Borsa di Facebook, nonostante le premesse lasciassero ipotizzare qualcosa di assolutamente straordinario, non ha soddisfatto appieno le attese. Nel loro primo giorno a Wall Street, infatti, le azioni del social network più famoso al mondo hanno toccato il picco massimo a 45 dollari, con un rialzo quindi del 19%, per poi calare nuovamente e chiudere in parità con il prezzo di apertura di 38 dollari per azione.

Vantaggi e svantaggi BTP Italia

Il successo del primo collocamento del BTP Italia dello scorso marzo, che ricordiamo ha permesso al Tesoro italiano di intascare oltre sette miliardi di euro, costituisce senza dubbio la prova del particolare gradimento di questa tipologia di titoli di Stato da parte dei risparmiatori italiani.

A conquistarli sono stati senza dubbio diversi fattori: la durata, in quanto quattro anni sono considerati un tempo non troppo lungo; il rendimento minimo garantito; le cedole indicizzate all’inflazione; il premio per chi non cede i titoli prima della scadenza, pari al 4 per mille.

Ipotesi delisting Erg

I risultati realizzati da Erg nel corso del primo trimestre dell’anno evidenziano il carattere vincente del nuovo business mix attuato dalla compagnia petrolifera, che ricordiamo prevede la sua uscita in modo progressivo dal mondo della raffinazione.

Nonostante questo, tuttavia, nel corso degli ultimi mesi il titolo Erg ha perso circa il 44%. Lo scorso marzo, infatti, il valore dell’azione si aggirava intorno agli 8,5 euro, mentre ad oggi si aggira intorno ai 4,50 euro.

Previsioni Euro/Dollaro 21 maggio 2012

Il governatore della BCE, Mario Draghi, ha smentito l’ipotesi di un’uscita della Grecia dall’euro, dichiarando che nessuno vuole l’abbandono della moneta unica da parte di Atene. Tuttavia, negli ultimi giorni le dichiarazioni di numerosi policy makers continentali davano la sensazione che la strada per il paese ellenico fosse ormai segnata, cioè fuori dall’Europa. Basta riguardare ciò che hanno detto Manuel Barroso, Wolfgang Schauble e Karel De Gucht. Si è parlato addirittura dello studio di un piano d’emergenza per far uscire la Grecia dall’euro in modo ordinato.

Investire in titoli di stato italiani nel secondo semestre 2012

La crisi dei debiti sovrani europei è tornata a spaventare gli investitori di tutto il mondo dopo la fine del primo trimestre dell’anno e sembra avere le carte in regola per proseguire ancora fino alla conclusione dell’estate. Il caos politico in Grecia – ormai con un piede fuori dall’euro e ad un passo dall’insolvenza totale – e la grave crisi bancaria in Spagna sono i temi più scottanti delle ultime settimane. La volatilità sta aumentando a visto d’occhio, le borse stanno crollando pericolosamente e gli spread sovrani si mantengono poco sotto le soglie di allerta.