Previsioni sull’Euro per il 24 febbraio 2012

L’euro continua a salire con grande forza contro le major currency, anche nel corso di giornate negative per le principali piazze finanziarie europee. Ieri la valuta europea ha beneficiato del buon dato sull’Ifo tedesco, risultato in crescita e al di sopra delle attese. Tuttavia, il taglio delle stime di crescita per il 2012 effettuate dalla Commissione UE sull’eurozona, vista in recessione, aveva un po’ rallentato il rally dell’euro che però poi è tornato a salire prepotentemente con l’apertura di Wall Street. La divisa europea è favorita dalle attese degli investitori sull’asta della Bce del prossimo 29 febbraio, che dovrebbe riversare sul mercato una cifra che si stima pari a 1000 miliardi di euro.

Previsioni su Oro e Argento per il 23 febbraio 2012

I metalli preziosi continuano a mostrare un andamento decisamente positivo, in un clima favorevole all’assunzione di rischi che porta gli investitori a fare incetta di tutte le asset class di investimento principali. A sostenere le quotazioni dei metalli preziosi, però, c’è sempre la volontà degli investitori internazionali di proteggersi da eventuali turbolenze sui mercati finanziari, mostrando così un atteggiamento “preventivo”. L’oro potrebbe quest’anno raggiungere nuovi massimi storici e in questa prima parte dell’anno sta cercando di costruire le fondamenta per un nuovo importante strappo bullish.

Dividendo Sogefi 2012 esercizio 2011

Il Consiglio di amministrazione di Sogefi ha comunicato di aver proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,13 euro per azione, con stacco della cedola il prossimo 30 aprile, confermando quindi l’ammontare del dividendo distribuito lo scorso anno nonostante il netto incremento dei ricavi e degli utili.

L’annuncio è stato dato in occasione della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2011, archiviato con ricavi per 1,16 miliardi di euro, in crescita del 25,3% rispetto ai 924,7 milioni dell’esercizio precedente, ossia il miglior risultato mai realizzato dal gruppo e che, come si legge nella nota, è stato realizzato soprattutto grazie all’acquisizione di Systemes Moteurs.

Dettagli asta BOT 27 febbraio 2012

L’asta disposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per lunedì 27 febbraio 2012 interesserà i risparmiatori che sono alla ricerca di un investimento a breve termine.

Nell’ambito di tale asta, infatti, verranno collocati BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) semestrali e flessibili, rispettivamente con scadenza 31 agosto 2012 (184 giorni) e 20 dicembre 2012 (295 giorni). L’ammontare complessivo oggetto del collocamento sarà pari rispettivamente a 8.750 milioni di euro e a 3.500 milioni di euro.

Dettagli asta CTZ e BTP€i 24 febbraio 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per venerdì 24 febbraio 2012, con regolamento il giorno 29 dello stesso mese, un’asta avente ad oggetto il collocamento della terza tranche di CTZ (Certificati Zero Coupon) e della settima e ventiduesima tranche di BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea).

Nel comunicato stampa diffuso ieri in serata, in particolare, viene precisato che nell’ambito della suddetta asta verranno collocati CTZ con decorrenza 31 gennaio 2012 e scadenza 31 gennaio 2014 (ISIN: IT0004793045) per un ammontare compreso tra 2 e 3 miliardi di euro.

Previsioni sull’Euro per il 23 febbraio 2012

L’euro ha vissuto ieri tutto sommato una giornata positiva nonostante la flessione delle borse e il dato poco esaltante dell’indice Pmi manifatturiero della zona euro, che è risultato peggiore delle attese sotto la soglia spartiacque tra espansione e contrazione del ciclo economico di 50 punti. Inoltre, la Grecia ha rivisto al rialzo le stime sul deficit di bilancio al 6,7% del pil dal 5,4% ed è stata ancora una volta bocciata da Fitch al rating “C” da “CCC”. L’euro non ha accusato il colpo e ha mantenuto un’impostazione positiva contro dollaro, sterlina e yen.

Ipotesi mancata distribuzione dividendo Intesa Sanpaolo 2012

Le previsioni sul dividendo 2012 di Intesa Sanpaolo nel corso degli ultimi giorni sono state oggetto di revisioni al ribasso da parte di diverse banche d’affari.

L’ultimo in ordine di tempo ad essere intervenuto sull’argomento è l’Ente Cassa di risparmio di Firenze, il cui presidente Lapo Mazzei ha affermato che il dividendo distribuito dalla banca nel corso dei primi mesi del 2012 in relazione all’esercizio 2011 potrebbe essere la metà rispetto a quello distribuito lo scorso anno per l’esercizio 2010.

Rating Grecia declassato a “C” da Fitch

L’agenzia di rating Fitch ha comunicato di aver declassato ulteriormente il rating a lungo termine della Grecia portandolo da “CCC” a “C”, ossia un solo gradino sopra il rating “D” che viene affibbiato ai Paesi in default.

La decisione è stata prese a seguito dell’approvazione del secondo piano di aiuti da parte di Bruxelles. Tale piano, ricordiamo, include il coinvolgimento del settore privato che, come ha sottolineato l’Eurogruppo, comporterà un taglio del 53,5% del valore nominale dei loro crediti, lasciando quindi intendere che la Grecia adotterà le clausole di azione collettiva.

Andamento anomalo titoli settore immobiliare

I titoli del comparto immobiliare quotati a Piazza Affari, contrariamente a quanto ci si aspettava, nel corso della prima parte dell’anno hanno registrato ottime performance, nonostante da tempo non siano più considerati appetibili dagli esperti e nonostante non si siano verificati eventi che possano essere considerati dei catalizzatori per il loro andamento.

Previsioni sulla Sterlina per il 22 febbraio 2012

La sterlina sta sperimentando quest’oggi una robusta discesa a seguito della pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Bank of England, nel corso della quale la BoE stessa aveva aumentato il programma di quantitative easing da 275 miliardi di pound a 325 miliardi. L’economia britannica è in leggera ripresa da inizio anno e ci sono buoni segnali anche dal lato fiscale, con un sensibile miglioramento nel bilancio pubblico. Tuttavia, l’incremento delle iniezioni di liquidità e l’elevato tasso di disoccupazione stanno disorientando gli investitori, che oggi hanno ripreso a vendere sterline con decisione.