Domanda e rendimento asta Bot 12 dicembre 2011

La Banca d’Italia ha comunicato che l’asta relativa ai Bot con scadenza a un anno tenuta oggi si è conclusa con il collocamento di titoli per un ammontare pari a 7 miliardi di euro, pari all’intera somma stabilita dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il rendimento, risultato in linea rispetto alle previsioni degli analisti, ha registrato una flessione di 13 punti base rispetto a quello dei titoli oggetto della precedente asta, passando dal 6,08% al 5,952%.

Fondiaria Sai possibile lancio obbligazione convertibile

A Piazza Affari stamane il titolo Fondiaria Sai registra una flessione di oltre tre punti percentuali a 0,905 euro sulla scia dei rumors circolati nel corso degli ultimi giorni e che parlano di un probabile nuovo aumento di capitale per fronteggiare le difficoltà patrimoniali della compagnia assicurativa.

Secondo le indiscrezioni, in particolare, a premere sui vertici della compagnia affinché si proceda in tal senso sarebbe soprattutto Mediobanca, che figura tra i creditori del gruppo, secondo cui le altre soluzioni alternative sarebbero poco efficaci e la ricapitalizzazione sarebbe quindi l’unica via d’uscita possibile.

Target Price Sterlina/Dollaro per il 12 dicembre 2011

La nuova ottava sui mercati finanziari non sembra essere nata sotto i migliori auspici complice il faro acceso da Moody’s sulla zona euro per possibili downgrade, in quanto le misure annunciate sul finire della scorsa settimana dopo il vertice UE di Bruxelles vengono ritenute scarse sia in quantità che in qualità. Le borse europee sono in netto calo, evidenziando un sentiment molto negativo in queste prime battute della sessione europea. La debolezza dei listini continentali sta facendo diminuire molto l’appetito per il rischio e sta contribuendo alla discesa delle valute più speculative, come la sterlina.

Previsioni sull’Euro per il 12 dicembre 2011

Il summit UE salva-euro potrebbe non aver convinto del tutto i mercati sulla reale possibilità di assistere in tempi brevi a una soluzione della crisi del debito sovrano della zona euro. Di certo non convince le agenzie di rating, in particolare Moody’s che si è detta pronta a rivedere tutti i giudizi sui paesi dell’eurozona dopo che la settimana scorsa anche Standard & Poor’s si era espressa con toni poco ottimistici avanzando la possibilità di downgrade a catena sui rating di tutti i paesi della zona euro. La nuova ottava è iniziata all’insegna delle vendite per l’euro, che già perde terreno contro tutte le principali valute.

Come diversificare il portafoglio in periodi di crisi

In periodi di crisi e di elevata volatilità dei mercati finanziari è assolutamente d’obbligo diversificare il proprio portafoglio di investimenti al fine di evitare inutili perdite e di ottenere rendimenti quanto più elevati possibile.

Secondo gli esperti, in particolare, in periodi di crisi è necessario comporre il proprio portafoglio includendo: titoli che garantiscono un guadagno prevedibile nel tempo, titoli capaci di migliorare la diversificazione e titoli che riducono il più possibile la volatilità del portafoglio.

Tipologie di titoli di Stato italiani

Il ministero dell’Economia e delle Finanze emette regolarmente sul mercato cinque diverse tipologie di titoli di Stato, che possono essere acquistati dai risparmiatori italiani oltre che in occasione delle varie aste anche sul mercato secondario, dove vengono scambiati titoli già in circolazione.

Le diverse tipologie di titoli di Stato emessi dal Tesoro italiano si differenziano per durata e rendimento. Di seguito riportiamo le caratteristiche delle diverse categorie di titoli di Stato italiani.

Previsioni su Oro e Argento per il 9 dicembre 2011

L’andamento dei metalli preziosi resta strettamente legato a quello del dollaro americano e a quello del sentiment generale di mercato. Infatti, sia l’oro che l’argento continua a muoversi al rialzo nei momenti di maggiore euforia e appetito per il rischio, ma vengono puntualmente travolti dalle vendite quando si avverte un clima di risk aversion generalizzato. Il gold si sta appoggiando sul supporto fondamentale (nonché psicologico) di area 1700$ l’oncia e sta provando a mettersi alle spalle la resistenza di brevissimo periodo posta a 1720$ l’oncia. Al momento i prezzi sembrano avere delle difficoltà, per cui è probabile che il movimento lateral-rialzista intraday tra 1715$ e 1725$ possa continuare fino alla conclusione della seduta.

Mediobanca chiede nuovo aumento di capitale Fondiaria Sai

A Piazza Affari il titolo Fondiaria Sai registra in tarda mattinata un rialzo di oltre due punti percentuali a 2,12 euro, nonostante nel corso delle ultime ore si è intensificata ulteriormente la possibilità che la compagnia assicurativa decida di ricorrere ad un nuovo aumento di capitale per rafforzare il suo patrimonio.

A premere affinché venga presa una decisione in tal senso è soprattutto Mediobanca, uno dei principali creditori di Fondiaria Sai e che già nel corso delle scorse settimane aveva sottolineato come altre possibili soluzioni fossero del tutto inefficaci a risollevare la situazione patrimoniale del gruppo.

Risultati stress test Eba banche italiane dicembre 2011

In base ai risultati degli stress test condotti dall’Eba (European Banking Authority), le banche europee necessitano di 114,7 miliardi di euro di capitale aggiuntivo, una cifra in crescita rispetto ai 106,4 miliardi di euro stimati nell’analisi condotta lo scorso ottobre.

Per quanto riguarda le sole banche italiane, invece, secondo l’indagine servono 15,4 miliardi di euro circa, anche in questo caso si tratta di una cifra in crescita rispetto ai 14,7 stimati un paio di mesi fa.