
La decisione deriva dalla necessità di adeguare i tassi di riferimento all’attuale situazione di crisi e che, in base alle previsioni, dovrebbe registrare un primo miglioramento tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013.

La decisione deriva dalla necessità di adeguare i tassi di riferimento all’attuale situazione di crisi e che, in base alle previsioni, dovrebbe registrare un primo miglioramento tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013.




A renderlo noto è stata la stessa società attiva nel settore dell’editoria di settimanali e della raccolta pubblicitaria, che ha annunciato i suoi obiettivi in tema di dividendi nei giorni scorsi in occasione dell’annuncio della distribuzione di un acconto pari a 0,15 euro per azione, messo in pagamento il 22 dicembre con stacco della cedola il 19 dello stesso mese.

Il comunicato specifica che sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, le banche comunitarie e quelle extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie indicate nei decreti riguardanti l’emissione dei suddetti titoli di Stato.


L’aumento, più del dettaglio, è di circa 10 centesimi per la benzina, di 13,5 centesimi per il diesel, di 2,7 centesimi per il Gpl e di 4 millesimi al metro cubo per il metano auto.

I titoli di Stato possono essere acquistati sia in occasione di un asta del ministero dell’Economia e delle Finanze sia sul mercato secondario, dove vengono quotidianamente scambiati titoli già in circolazione.
