Mediobanca chiede nuovo aumento di capitale Fondiaria Sai

A Piazza Affari il titolo Fondiaria Sai registra in tarda mattinata un rialzo di oltre due punti percentuali a 2,12 euro, nonostante nel corso delle ultime ore si è intensificata ulteriormente la possibilità che la compagnia assicurativa decida di ricorrere ad un nuovo aumento di capitale per rafforzare il suo patrimonio.

A premere affinché venga presa una decisione in tal senso è soprattutto Mediobanca, uno dei principali creditori di Fondiaria Sai e che già nel corso delle scorse settimane aveva sottolineato come altre possibili soluzioni fossero del tutto inefficaci a risollevare la situazione patrimoniale del gruppo.

Risultati stress test Eba banche italiane dicembre 2011

In base ai risultati degli stress test condotti dall’Eba (European Banking Authority), le banche europee necessitano di 114,7 miliardi di euro di capitale aggiuntivo, una cifra in crescita rispetto ai 106,4 miliardi di euro stimati nell’analisi condotta lo scorso ottobre.

Per quanto riguarda le sole banche italiane, invece, secondo l’indagine servono 15,4 miliardi di euro circa, anche in questo caso si tratta di una cifra in crescita rispetto ai 14,7 stimati un paio di mesi fa.

Bce taglio dei tassi di interesse a 1% a dicembre 2011

La Banca centrale europea nel corso della riunione tenuta ieri ha nuovamente tagliato i tassi di interesse portandoli al minimo storico dell’1% e azzerando di fatto i rialzi decisi nel corso della scorsa primavera.

La decisione deriva dalla necessità di adeguare i tassi di riferimento all’attuale situazione di crisi e che, in base alle previsioni, dovrebbe registrare un primo miglioramento tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013.

Previsioni sull’Euro per il 9 dicembre 2011

L’euro è finito nuovamente sotto i colpi delle vendite dopo gli ultimi eventi macroeconomici. Ieri la BCE ha tagliato i tassi di interesse fino all’1% (come da attese), ma soprattutto le stime di crescita per il prossimo anno. L’istituto guidato da Draghi ha aperto le porte a rilevanti misure non convenzionali di politica monetaria per fornire liquidità illimitata agli istituti finanziari nei prossimi tre anni. Nella notte è stato raggiunto un accordo a metà tra i paesi europei: l’unione fiscale coinvolgerà soltanto 23 paesi ed è rottura con la Gran Bretagna, che si è detta anche felice di non avere l’euro.

Previsioni sulla Sterlina 8-9 dicembre 2011

La Bank of England (BoE), cioè la Banca Centrale d’Inghilterra, ha deciso oggi di mantenere invariati i tassi di interesse allo 0,5%, confermando anche il programma di quantitative easing a 275 miliardi di sterline. Secondo il Comitato di politica monetaria della BoE, il programma di acquisto dei titoli si completerà nel giro di un paio di mesi e sarà sottoposto ad una revisione. La sterlina ha inizialmente approfittato dei risultati in linea con le attese, ma poi ha cominciato a scendere vistosamente contro le principali valute.

Previsioni sull’Euro/Dollaro per l’8 dicembre 2011

In attesa del vertice UE in programma domani, continua ad essere incandescente il clima nella zona euro bersagliata dalla scure delle agenzie di rating e dal pessimismo di alcuni paesi da tripla A, quali Germania, Francia e Austria, secondo i quali non verrà raggiunto alcun accordo significativo nel summit salva-euro di domani. Intanto, Standard & Poor’s ha messo in “credit watch negative” il rating di alcuni importanti istituti bancari europei e della stessa Unione europea. Alle ore 13.45 il mercato dell’euro dovrebbe sperimentare una fase di alta volatilità, a seguito delle decisioni di politica monetaria della BCE. Gli analisti si aspettano un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base all’1%.

Previsioni dividendo 2012 Cairo Communication

Nel corso della prima parte del 2012 gli azionisti di Cairo Communication dovrebbero riuscire ad intascare un dividendo pari a 0,28 euro per azione, ossia in crescita del 12% rispetto al dividendo di 0,25 euro per azione distribuito lo scorso anno.

A renderlo noto è stata la stessa società attiva nel settore dell’editoria di settimanali e della raccolta pubblicitaria, che ha annunciato i suoi obiettivi in tema di dividendi nei giorni scorsi in occasione dell’annuncio della distribuzione di un acconto pari a 0,15 euro per azione, messo in pagamento il 22 dicembre con stacco della cedola il 19 dello stesso mese.

Comunicazione emissione Btp asta 14 dicembre 2011

Il ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite comunicato stampa datato 6 dicembre 2011, ha comunicato che il giorno 14 dicembre 2011 si terrà l’asta relativa alla settima tranche di Btp (Buoni del Tesoro Poliennali) con scadenza 15 settembre 2016 (ISIN: IT0004761950) e tasso di interesse annuo lordo del 4,75%.

Il comunicato specifica che sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, le banche comunitarie e quelle extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie indicate nei decreti riguardanti l’emissione dei suddetti titoli di Stato.

Previsioni sul Dollaro USA per il 7 dicembre 2011

Il dollaro americano resta una delle valute più acquistate nell’ultimo mese, complice la grave situazione finanziaria in Europa che sta mettendo a rischio addirittura l’esistenza della zona euro. Nei periodi di maggiore turbolenza finanziaria il dollaro statunitense viene inquadrato come una “valuta rifugio” (safe heaven) e rappresenta, insieme allo yen, un porto sicuro per il denaro degli investitori, nonostante anche gli Stati Uniti siano alle prese con problemi legati al debito. L’andamento del biglietto verde sarà sicuramente influenzato nei prossimi giorni da alcuni eventi macro europei, dalla riunione della BCE di domani e dal summit UE di venerdì.

Atlantia e Sias possibile impatto negativo aumento prezzo benzina

L’aumento delle accise sul carburante previsto dalla manovra Monti salva Italia è inaspettatamente entrato in vigore ieri, ne deriva quindi che già a partire da oggi scatta l’aumento del prezzo della benzina con conseguenze negative non solo a carico degli automobilisti ma anche delle stesse società attive nel settore.

L’aumento, più del dettaglio, è di circa 10 centesimi per la benzina, di 13,5 centesimi per il diesel, di 2,7 centesimi per il Gpl e di 4 millesimi al metro cubo per il metano auto.