Finmeccanica non distribuirà dividendi nel 2012

Alla luce dei risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi del 2011, il Consiglio di amministrazione di Finmeccanica ha deciso di proporre all’assemblea di non distribuire alcun dividendo in relazione all’esercizio 2011.

Anche gli azionisti di Finmeccanica, quindi, come quelli di Unicredit, nel corso della prima parte del 2012 con ogni probabilità non riceveranno alcuna remunerazione.

Bilancio Elica primi nove mesi 2011

Si sono chiusi con un aumento dei ricavi e dell’Ebitda i primi nove mesi del 2011 per Elica S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore delle cappe da cucina. Il Consiglio di Amministrazione della società ha infatti esaminato ed approvato i dati al 30 settembre del 2011, caratterizzati da una crescita anno su anno del 5,4% del fatturato consolidato, a 281,7 milioni di euro, a fronte di un Ebitda cresciuto dell’1,1% a 20,4 milioni di euro rispetto ai 20,2 milioni di euro raggiunti nel periodo da gennaio al mese di settembre del 2010.

In lieve rialzo, da 8 a 8,2 milioni di euro, si è attestato anche l’Ebit mentre il risultato netto di pertinenza del Gruppo Elica è sceso da 3,9 a 2,9 milioni di euro. Per quel che riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, Elica S.p.A. per l’intero 2011, in accordo con un comunicato ufficiale rilasciato dalla società, si aspetta un fatturato annuo consolidato sul livello dei 375 milioni di euro a fronte di un Ebitda, calcolato sui ricavi, compreso tra il 7% ed il 7,5%.

Unicredit non distribuirà dividendi nel 2012

Gli azionisti di Unicredit nel corso della prima parte del 2012 non riceveranno alcun dividendo in relazione all’esercizio 2011.

La decisione di non distribuire alcun dividendo per l’esercizio in corso è contemplata nel piano industriale presentato ieri al termine della riunione del Consiglio di amministrazione, tuttavia Unicredit ha rassicurato i suoi azionisti spiegando che le decisioni prese sono destinate a rafforzare lo stato patrimoniale della banca e avranno tra i vari effetti un payout per i prossimi anni superiore a quello delle altre banche concorrenti.

Cambio euro dollaro 15 novembre 2011

Dopo il leggero rialzo registrato nei giorni scorsi, nel corso della seduta asiatica l’euro è tornato a perdere terreno nei confronti del dollaro e delle altre principali valute di riferimento.

Ad influire negativamente sull’andamento della divisa europea è stato soprattutto il calo registrato ieri dalle principali borse europee sulla scia del calo registrato dai principali titoli azionari delle banche del Vecchio Continente, nonché il forte aumento registrato sul fronte dei rendimenti dei titoli di Stato.

Rendimento e domanda Btp asta 14 novembre 2011

Si è tenuta oggi l’asta relativa alla quinta tranche di Btp con scadenza settembre 2016 (codice ISIN: IT0004761950), al termine della quale la Banca d’Italia ha comunicato che sono stati collocati titoli per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di euro a fronte di una richiesta pari a 4,41 miliardi di euro.

In altre parole, dunque, l’ammontare complessivo si è collocato nella parte alta della forchetta precedentemente indicata dal ministero dell’Economia e delle Finanze e che, ricordiamo, era compresa tra 1,5 e 3 miliardi di euro.

Valore immobili in calo, il mattone non è più un bene rifugio

Il mattone è da sempre considerato un investimento sicuro, ma secondo gli esperti la situazione nel corso degli ultimi anni è radicalmente cambiata.

A evidenziarlo sono soprattutto i dati attuali e che rispetto ai livelli precedenti alla crisi del 2008 mostrano un meno 33% delle compravendite e un meno 40% della produzione, accompagnati da un calo del 21% dei prezzi.

Investire in titoli di Stato a breve scadenza

Per chi vuole investire in titoli di Stato ma al tempo stesso teme una perdita di capitale per via di un ulteriore peggioramento della situazione, la soluzione è quella di puntare sui titoli di Stato con scadenza fino a due anni.

Questa valutazione si basa su dati tecnici, dal momento che quanto minore è il numero delle cedole di un titolo, in quanto ha una breve durata, tanto più stabile risulta essere il valore dell’obbligazione stessa.

Nuovo aumento di capitale Mondo Tv

Nei prossimi giorni si terrà un nuova riunione del Consiglio di Amministrazione di Mondo Tv, società leader nella realizzazione e nella distribuzione di film d’animazione e serie per il cinema e per la televisione. A darne notizia è stato proprio il Gruppo Mondo Tv dopo che il CdA da deliberato di proporre una nuova operazione di aumento di capitale, stavolta aperta a tutti gli azionisti.

Al termine della riunione del prossimo Consiglio di Amministrazione, il Gruppo Mondo Tv renderà noti al mercato i dettagli dell’operazione di ricapitalizzazione che va a superare l’aumento di capitale che, su delibera dello scorso mese di settembre del 2011, era stato riservato solo ad alcuni dei soci della società e per la conversione di crediti.

Cambio euro dollaro 14 novembre 2011

Nel corso della seduta asiatica l’andamento della divisa europea è stato favorito dall’evoluzione sul fronte politico avvenuta in Italia, dove il presidente della Repubblica ha incaricato Mario Monti di procedere alla formazione di un nuovo governo. Notizie positive sono arrivate anche dalla Grecia sulla scia della formazione del governo Papademos.

Tuttavia, nonostante la situazione sembra procedere nella giusta maniera, gli investitori continuano a mostrare una certa cautela, in quanto permangono ancora i dubbi sulla capacità delle nuove misure di fronteggiare in modo concreto la situazione di crisi e soprattutto di far tornare la fiducia dei mercati.

Bilancio Biancamano primi nove mesi 2011

Si sono chiusi con ricavi in crescita, anno su anno, i primi nove mesi del 2011 per Biancamano, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel comparto del waste management. In particolare, il giro d’affari della società è aumentato del 7,6% a 203 milioni di euro rispetto ai 188,5 milioni di euro del periodo gennaio-settembre del 2010.

A fronte di un utile netto di periodo che si è attestato a 2,6 milioni di euro, Biancamano ha riportato nei nove mesi una leggera contrazione sia dell’Ebitda, sia dell’Ebit; nel dettaglio, l’Ebit è passato da 10,2 milioni di euro a 9,4 milioni di euro, mentre l’Ebitda scende a 20,2 milioni di euro dai 21,7 milioni di euro alla data del 30 settembre del 2010. Il tutto a fronte di una posizione finanziaria netta che al termine dei nove mesi si attesta a 148,7 milioni di euro rispetto ai 142,7 milioni di euro di fine settembre 2010.