Tipi di broker forex

Quando si tratta di scegliere il forex broker non bisogna solo prestare attenzione alle varie funzionalità offerte dalla piattaforma e ai suoi costi ma anche alle diverse tipologie di broker esistenti sul mercato.

Le diverse tipologie di broker coincidono i realtà con le diverse modalità di negoziazione adottate da ciascuno di essi, in particolare a tal fine è possibile distinguere tra ECN, Market Maker e STP.

Scegliere la piattaforma forex online

Per poter guadagnare con il forex, oltre ad una conoscenza base di tutte le regole del mercato e delle varie strategie, è assolutamente necessario prestare la dovuta attenzione nella scelta della piattaforma online.

Nell’effettuare questa tipologia di scelta, infatti, non occorre solo leggere le varie recensioni e consultare la lista dei migliori broker forex in Italia e nel mondo in quanto, al di là delle ipotesi eclatanti di un cattivo servizio, nella maggior parte dei casi si tratta di un qualcosa di strettamente personale. Può infatti capitare che un trader reputi perfetta una piattaforma che invece è stata giudicata inadatta da altri.

Rating debito Eni a breve e lungo termine

Nel prospetto informativo relativo all’emissione obbligazionaria, oltre alle caratteristiche relative all’offerta di obbligazioni Eni a tasso fisso e a tasso variabile, la società italiana attiva nel comparto energetico ha ricordato anche il rating sul suo debito fissato dalle principali agenzie di rating.

Standard & Poor’s, in particolare, ha fissato rating “A+” sul debito a lungo termine e rating “A-1” sul debito a breve termine, con outlook stabile.

Tassi di interesse invariati ad ottobre 2011 secondo Ing

Secondo le previsioni degli analisti di Ing, al termine della consueta riunione mensile che si terrà il 6 ottobre prossimo la Banca centrale europea deciderà di mantenere invariati i tassi di interesse.

Tale previsione contrasta con quella espressa da altri analisti, che al contrario prevedono un taglio dei tassi di interesse, probabilmente nella misura di un quarto di punto percentuale, alla luce del rallentamento economico verificatosi nel corso degli ultimi mesi e delle previsioni poco favorevoli per i restanti mesi dell’anno in corso e per l’intero 2012.

Dividendi fine 2011 Borsa Italiana

Nel corso degli ultimi mesi del 2011 gli azionisti di diverse società quotate a Piazza Affari intascheranno una cedola a titolo di dividendo ordinario, per le società che hanno chiuso l’esercizio il 30 giugno scorso, e a titolo di acconto sul dividendo 2012, per le società che adottano una politica dei dividendi che prevede la distribuzione della cedola annua in due o più tranche.

Tra le società che nel corso dei prossimi mesi distribuiranno un acconto dividendi 2012 figurano le società energetiche Enel, Eni, Snam Rete Gas e Terna.

Proroga Consob divieto vendite allo scoperto

La Consob, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, in linea con le attese, ha ulteriormente prorogato sui mercati, fino all’11 novembre del 2011, il divieto delle vendite allo scoperto, ovverosia delle cosiddette operazioni di short selling.

La comunicazione ufficiale da parte della Consob è arrivata nella giornata di ieri, mercoledì 28 settembre del 2011, e va ad estendere a livello temporale il divieto che è stato introdotto il 12 agosto scorso, e che poi è stato prorogato fino alla data di domani, venerdì 30 settembre del 2011.

Aumento di capitale Emak e Piano triennale 2011-2013

Fatturato pro-forma a 350 milioni di euro nel corrente anno fiscale, per poi balzare a 420 milioni di euro per l’esercizio di bilancio 2013. E’ questo uno dei target del Piano triennale 2011-2013 di Emak S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nella produzione e commercializzazione di macchinari per il verde.

Il Consiglio di Amministrazione ha infatti approvato il Piano triennale dal 2011 al 2013 che, tra l’altro, prevede il conseguimento di un Ebitda a 58 milioni di euro nel 2013 rispetto ai 38 milioni di euro di Ebitda con cui si stima possa essere chiuso il Bilancio 2011.

Acconto dividendo 2011 Enel a novembre

0,10 euro per azione che saranno pagati il 24 novembre con data di stacco della cedola fissata per lunedì 21 novembre del 2011. E’ questo l’ammontare dell’acconto sul dividendo 2011 deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Enel considerando sia gli utili conseguiti nel primo semestre del 2011, sia l’evoluzione prevedibile della gestione per l’intero anno fiscale.

L’ammontare fissato per la cedola in acconto, già preannunciata da Enel nelle scorse settimane, risulta così essere perfettamente in linea con le attese degli analisti e degli investitori, ma anche in linea con la cedola in acconto pagata agli azionisti lo scorso anno a valere sul Bilancio 2010. Il dividendo a saldo pagato il 23 giugno scorso, e pari a 0,18 euro unitari, è invece più alto rispetto ai 0,15 euro unitari pagati agli azionisti nel mese di giugno del 2010.

Target price Fiat e Fiat Industrial tagliato da Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs hanno comunicato di aver tagliato il target price sul titolo Fiat e sul titolo Fiat Industrial portandolo rispettivamente da 11 a 8,3 euro e da 12,8 a 10,7 euro.

La revisione del target price ha seguito il taglio del 15% in media effettuato dalla banca Usa sulle stime di Eps 2012-2013 delle società automobilistiche europee. Per Fiat, in particolare, mentre le stime relative all’utile per azione 2011 sono state alzate da 1,02 a 1,04 euro, quelle relative al 2012 sono calate da 1,61 a 1,35 euro per azione.