
Le diverse tipologie di broker coincidono i realtà con le diverse modalità di negoziazione adottate da ciascuno di essi, in particolare a tal fine è possibile distinguere tra ECN, Market Maker e STP.

Le diverse tipologie di broker coincidono i realtà con le diverse modalità di negoziazione adottate da ciascuno di essi, in particolare a tal fine è possibile distinguere tra ECN, Market Maker e STP.

Nell’effettuare questa tipologia di scelta, infatti, non occorre solo leggere le varie recensioni e consultare la lista dei migliori broker forex in Italia e nel mondo in quanto, al di là delle ipotesi eclatanti di un cattivo servizio, nella maggior parte dei casi si tratta di un qualcosa di strettamente personale. Può infatti capitare che un trader reputi perfetta una piattaforma che invece è stata giudicata inadatta da altri.

Standard & Poor’s, in particolare, ha fissato rating “A+” sul debito a lungo termine e rating “A-1” sul debito a breve termine, con outlook stabile.

Tale previsione contrasta con quella espressa da altri analisti, che al contrario prevedono un taglio dei tassi di interesse, probabilmente nella misura di un quarto di punto percentuale, alla luce del rallentamento economico verificatosi nel corso degli ultimi mesi e delle previsioni poco favorevoli per i restanti mesi dell’anno in corso e per l’intero 2012.

Tra le società che nel corso dei prossimi mesi distribuiranno un acconto dividendi 2012 figurano le società energetiche Enel, Eni, Snam Rete Gas e Terna.

Analoga decisione è stata presa nei giorni scorsi dagli analisti di Intermonte, che hanno comunicato di aver rivisto al ribasso il prezzo obiettivo sulla controllata di Enel attiva nel settore delle energie rinnovabili portandolo da 1,9 a 1,8 euro.




La revisione del target price ha seguito il taglio del 15% in media effettuato dalla banca Usa sulle stime di Eps 2012-2013 delle società automobilistiche europee. Per Fiat, in particolare, mentre le stime relative all’utile per azione 2011 sono state alzate da 1,02 a 1,04 euro, quelle relative al 2012 sono calate da 1,61 a 1,35 euro per azione.