Margine nel Forex

Nel forex il concetto di margine è strettamente legato a quello di leva finanziaria. Il margine, in poche parole, è un deposito che il trader deve avere sul suo conto per poter operare sul mercato del forex e il cui importo minimo è stabilito dal broker in quanto rappresenta la sua garanzia in caso di eventuali perdite.

Il concetto come sempre può essere chiarito con maggiore precisione ricorrendo ad un esempio pratico. Supponiamo di voler acquistare un lotto standard da 100.000 dollari avendo un deposito di 1.500 dollari.

Quota titoli di Stato consigliata dagli esperti

In un periodo di forte incertezza reso ancora più complicato dalla bocciatura del rating italiano arrivata nei giorni scorsi da Standard & Poor’s, sempre più risparmiatori si chiedono come comportarsi in relazione ai titoli di Stato italiani.

In poche parole chi li ha già acquistati si chiede se vale la pena mantenerli ancora nel proprio portafoglio mentre chi ha disposizione denaro liquido si chiede se è il caso di investire in titoli di Stato.

Cambio euro dollaro 28 settembre 2011

Dopo il leggero rialzo registrato ieri contro il dollaro, stamane nel corso della seduta asiatica l’euro ha registrato una nuova flessione nei confronti del biglietto verde, anche se limitata allo 0,1%.

Il rialzo di ieri, ricordiamo, è stato ricondotto in larga parte ad una nuova fiducia da parte degli investitori dopo la presa in considerazione da parte dei leader europei della possibilità di ampliare il fondo di salvataggio. La stessa fiducia, tuttavia, sembra essere già venuta meno alla luce del fatto che si tratta di un’ipotesi che resta ancora un’incognita.

Leva finanziaria nel Forex

Tra i concetti che bisogna avere ben chiari nella propria mente prima di iniziare ad investire soldi per cercare di guadagnare con il forex figura quello di leva finanziaria, un qualcosa che il più delle volte è considerato dannoso proprio in virtù del fatto che tantissime persone non ne conoscono bene il significato e il funzionamento.

La leva finanziaria, in poche parole, è un meccanismo in forza del quale l’investitore ha la possibilità di aprire e controllare una posizione di importo superiore rispetto al capitale effettivamente posseduto.

Esito asta Bot 27 settembre 2011

In attesa della maxi asta di Btp in programma per giovedì prossimo, stamane il Tesoro italiano ha collocato Bot trimestrali e semestrali per un ammontare complessivo pari a 11 miliardi di euro.

Sul fronte del rendimento, per i titolo trimestrali la remunerazione è dell’1,808% contro l’1,907% dell’asta precedente mentre i Bot semestrali sono invece stati assegnati con un rendimento del 3,071% dal 2,140% dell’asta tenuta lo scorso 11 agosto.

Taglio tassi di interesse Bce a ottobre 2011?

Gli analisti sono concordi nel ritenere che esistono serie probabilità che la Banca centrale europea non solo decida di modificare radicalmente la sua politica monetaria rispetto all’orientamento manifestato a luglio scorso ma anche che tale inversione di rotta verrà manifestata concretamente già in occasione della riunione fissata a Berlino per il 6 ottobre prossimo.

Una considerevole parte di esperti, infatti, ritiene altamente probabile la possibilità che al termine della riunione di ottobre l’istituto con sede a Francoforte annuncerà un taglio dei tassi di interesse.

Cambio euro dollaro 27 settembre 2011

La presa in considerazione da parte dei vertici europei di procedere ad un rafforzamento del fondo di salvataggio ha spinto l’euro al rialzo, portandolo a guadagnare terreno nei confronti del dollaro dopo i livelli minimi degli ultimi otto mesi toccati nei giorni scorsi.

Gli analisti ritengono che il recupero della divisa europea potrebbe continuare anche nel corso dei prossimi giorni, pur sottolineando che la situazione continua ad essere difficile e che sull’andamento del cambio euro dollaro potrebbe influire negativamente anche la probabile decisione della Banca centrale europea di tagliare i tassi di interesse alla luce del nuovo rallentamento economico.

Obbligazioni Eni 2011 finalizzate a ridurre l’indebitamento

Il prestito obbligazionario emesso da Eni per un ammontare complessivo pari ad un miliardo di euro, incrementabile fino ad un massimo di due miliardi di euro in caso di eccesso della domanda, ha come scopo quello di migliorare la gestione operativa e di ridurre l’indebitamento del gruppo.

Nel prospetto informativo dell’emissione obbligazionaria, infatti, oltre ai dettagli del prestito il colosso energetico italiano ha anche specificato come intende utilizzare i proventi derivanti da questa offerta.

Previsioni Intesa Sanpaolo 2011

Secondo un articolo pubblicato questa mattina su Affari & Finanza, Intesa Sanpaolo archivierà il 2011 con un risultato operativo pari a circa 7,2 miliardi di euro e un risultato netto intorno ai 2,7 miliardi di euro, in altre parole risultati in linea con quelli che sono gli obiettivi del piano al 2015, salvo il verificarsi di eventi al momento non prevedibili e capaci di scatenare una nuova tempesta sui titoli del debito pubblico e/o di incidere sulla qualità del credito in Italia.

Acconto dividendi 2012

Per alcune società quotate a Piazza Affari è ormai diventata una vera e propria consuetudine distribuire ai propri azionisti dividendi due volte all’anno, un metodo attraverso il quale da un lato si cerca di accontentare gli azionisti distribuendo una remunerazione più volte all’anno e dall’altro si viene incontro a specifiche esigenze aziendali che rendono preferibile distribuire il dividendo in due tranche, soprattutto quando la redditività è piuttosto elevata.