Acconto dividendo 2011 Enel a novembre

0,10 euro per azione che saranno pagati il 24 novembre con data di stacco della cedola fissata per lunedì 21 novembre del 2011. E’ questo l’ammontare dell’acconto sul dividendo 2011 deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Enel considerando sia gli utili conseguiti nel primo semestre del 2011, sia l’evoluzione prevedibile della gestione per l’intero anno fiscale.

L’ammontare fissato per la cedola in acconto, già preannunciata da Enel nelle scorse settimane, risulta così essere perfettamente in linea con le attese degli analisti e degli investitori, ma anche in linea con la cedola in acconto pagata agli azionisti lo scorso anno a valere sul Bilancio 2010. Il dividendo a saldo pagato il 23 giugno scorso, e pari a 0,18 euro unitari, è invece più alto rispetto ai 0,15 euro unitari pagati agli azionisti nel mese di giugno del 2010.

Target price Fiat e Fiat Industrial tagliato da Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs hanno comunicato di aver tagliato il target price sul titolo Fiat e sul titolo Fiat Industrial portandolo rispettivamente da 11 a 8,3 euro e da 12,8 a 10,7 euro.

La revisione del target price ha seguito il taglio del 15% in media effettuato dalla banca Usa sulle stime di Eps 2012-2013 delle società automobilistiche europee. Per Fiat, in particolare, mentre le stime relative all’utile per azione 2011 sono state alzate da 1,02 a 1,04 euro, quelle relative al 2012 sono calate da 1,61 a 1,35 euro per azione.

Margine nel Forex

Nel forex il concetto di margine è strettamente legato a quello di leva finanziaria. Il margine, in poche parole, è un deposito che il trader deve avere sul suo conto per poter operare sul mercato del forex e il cui importo minimo è stabilito dal broker in quanto rappresenta la sua garanzia in caso di eventuali perdite.

Il concetto come sempre può essere chiarito con maggiore precisione ricorrendo ad un esempio pratico. Supponiamo di voler acquistare un lotto standard da 100.000 dollari avendo un deposito di 1.500 dollari.

Quota titoli di Stato consigliata dagli esperti

In un periodo di forte incertezza reso ancora più complicato dalla bocciatura del rating italiano arrivata nei giorni scorsi da Standard & Poor’s, sempre più risparmiatori si chiedono come comportarsi in relazione ai titoli di Stato italiani.

In poche parole chi li ha già acquistati si chiede se vale la pena mantenerli ancora nel proprio portafoglio mentre chi ha disposizione denaro liquido si chiede se è il caso di investire in titoli di Stato.

Cambio euro dollaro 28 settembre 2011

Dopo il leggero rialzo registrato ieri contro il dollaro, stamane nel corso della seduta asiatica l’euro ha registrato una nuova flessione nei confronti del biglietto verde, anche se limitata allo 0,1%.

Il rialzo di ieri, ricordiamo, è stato ricondotto in larga parte ad una nuova fiducia da parte degli investitori dopo la presa in considerazione da parte dei leader europei della possibilità di ampliare il fondo di salvataggio. La stessa fiducia, tuttavia, sembra essere già venuta meno alla luce del fatto che si tratta di un’ipotesi che resta ancora un’incognita.

Leva finanziaria nel Forex

Tra i concetti che bisogna avere ben chiari nella propria mente prima di iniziare ad investire soldi per cercare di guadagnare con il forex figura quello di leva finanziaria, un qualcosa che il più delle volte è considerato dannoso proprio in virtù del fatto che tantissime persone non ne conoscono bene il significato e il funzionamento.

La leva finanziaria, in poche parole, è un meccanismo in forza del quale l’investitore ha la possibilità di aprire e controllare una posizione di importo superiore rispetto al capitale effettivamente posseduto.

Esito asta Bot 27 settembre 2011

In attesa della maxi asta di Btp in programma per giovedì prossimo, stamane il Tesoro italiano ha collocato Bot trimestrali e semestrali per un ammontare complessivo pari a 11 miliardi di euro.

Sul fronte del rendimento, per i titolo trimestrali la remunerazione è dell’1,808% contro l’1,907% dell’asta precedente mentre i Bot semestrali sono invece stati assegnati con un rendimento del 3,071% dal 2,140% dell’asta tenuta lo scorso 11 agosto.

Taglio tassi di interesse Bce a ottobre 2011?

Gli analisti sono concordi nel ritenere che esistono serie probabilità che la Banca centrale europea non solo decida di modificare radicalmente la sua politica monetaria rispetto all’orientamento manifestato a luglio scorso ma anche che tale inversione di rotta verrà manifestata concretamente già in occasione della riunione fissata a Berlino per il 6 ottobre prossimo.

Una considerevole parte di esperti, infatti, ritiene altamente probabile la possibilità che al termine della riunione di ottobre l’istituto con sede a Francoforte annuncerà un taglio dei tassi di interesse.

Cambio euro dollaro 27 settembre 2011

La presa in considerazione da parte dei vertici europei di procedere ad un rafforzamento del fondo di salvataggio ha spinto l’euro al rialzo, portandolo a guadagnare terreno nei confronti del dollaro dopo i livelli minimi degli ultimi otto mesi toccati nei giorni scorsi.

Gli analisti ritengono che il recupero della divisa europea potrebbe continuare anche nel corso dei prossimi giorni, pur sottolineando che la situazione continua ad essere difficile e che sull’andamento del cambio euro dollaro potrebbe influire negativamente anche la probabile decisione della Banca centrale europea di tagliare i tassi di interesse alla luce del nuovo rallentamento economico.

Obbligazioni Eni 2011 finalizzate a ridurre l’indebitamento

Il prestito obbligazionario emesso da Eni per un ammontare complessivo pari ad un miliardo di euro, incrementabile fino ad un massimo di due miliardi di euro in caso di eccesso della domanda, ha come scopo quello di migliorare la gestione operativa e di ridurre l’indebitamento del gruppo.

Nel prospetto informativo dell’emissione obbligazionaria, infatti, oltre ai dettagli del prestito il colosso energetico italiano ha anche specificato come intende utilizzare i proventi derivanti da questa offerta.