I mercati finanziari sono deboli non soltanto dal punto di finanziario, ma anche dal punto di vista psicologico tant’è che gli analisti oggi parlano di sindrome di Woody Allen. In cosa consiste?
Gli ultimi due aggiornamenti sulle borse internazionali
BorsaItaliana tiene in considerazione tutte le borse del mondo, come ogni buon osservatorio che voglia essere d’aiuto agli azionisti. Questi sono gli ultimi due aggiornamenti di giornata con cui si andrà a riposo e con cui si riapriranno domattina le contrattazioni.
Lisbona manda in crisi l’euro
I conti pubblici del Portogallo sono ancora in bilico per cui è prevedibile che Bruxelles debba mettere nei progetti un secondo salvataggio. L’austerità dovrà essere allentata in attesa del giudizio di Standard&Poors su Lisbona.
Cosa fare se la Fed non alza i tassi
La riunione della Fed è programmata per la prossima settimana ma sembra dato per scontato che non ci sarà un rialzo dei tassi. Il che vuol dire che adesso ci sono almeno due valute che sono pronte a fare il loro boom.
Borse contrastate per colpa delle Fed
Le borse europee appaiano contrastate da ieri e se questa situazione in genere è gestibile dagli investitori, adesso anche questi ultimi iniziano ad innervosirsi e sembra sia tutta colpa della Fed.
Il passaparola usato anche per decidere gli investimenti
In Italia il passaparola funziona sempre, soprattutto quando si parla di pubblicità. Secondo una recente ricerca, gli investitori del Belpaese usano il passaparola anche per decidere gli investimenti in borsa. È affidabile?
A settembre è il caso di investire sull’EURO?
Se c’è una cosa che piace agli investitori è la capacità predittiva degli analisti. Essere in grado di trovare il filone giusto d’investimento e farlo prima degli altri è fondamentale per il proprio portafoglio. Ecco allora alcuni suggerimenti per chi ha messo gli occhi sull’euro nel mese di settembre.
Sul titolo MPS pesa la scelta del nuovo ad
Quello di Viola è stato un allontanamento a sorpresa che ha lasciato di stucco tutti gli investitori. Adesso quelli che ripongono fiducia nel Monte dei Paschi di Siena, sono in attesa di conoscere quale sarà il prossimo amministratore delegato.
Cosa potrebbe succedere con la cessione di Pioneer
Gli attori coinvolti nella cessione di Pioneer sono Poste Italiane ed Unicredit. Se davvero andrà in porto questo affare c’è da aspettarsi lo sviluppo di alcuni possibili scenari su cui gli analisti inseriscono già dei dubbi. Andiamo con ordine.
Goldman Sachs e il bail in di MPS
Il Monte dei Paschi di Siena (MPS) e le altre banche italiane non se la passano molto bene in questo momento, almeno a detta di Goldman Sachs che ritiene cruciale il voto sul referendum per definire il futuro degli istituti di credito del Belpaese.