Cambio euro dollaro 07 luglio 2011

L’euro tenta di recuperare sul biglietto verde dopo l’arretramento di martedì, in seguito alla decisione di Moody’s di tagliare il rating del Portogallo, ed in attesa delle notizie che dovrebbero arrivare dalla BCE.

TI Media balza in borsa dopo indiscrezioni di Murdoch

Secondo indiscrezioni, il possibile interesse di James Murdoch, presidente di Sky Italia e figlio del magnate Rupert, pronto a valutare un possibile investimento in Telecom Italia Media, ha fatto volare in borsa il titolo: ieri a fine seduta ha infatti registrato un rialzo di oltre il 6 per cento.

Ritorno in Borsa Bioera finalizzato ad acquisizioni e crescita

Il ritorno a Piazza Affari del titolo Bioera è finalizzato a favorire la crescita della società fino a farla diventare l’azienda numero uno in Italia nel campo dei prodotti biologici.

A spiegarlo è stato il management del gruppo in occasione di un incontro con la comunità finanziaria, durante il quale l’amministratore delegato Aurelio Matrone ha sottolineato come questo obiettivo è favorito dal fatto che il mercato dei prodotti biologici è riuscito a superare indenne la crisi e continua a registrare una costante crescita.

Quotazione in Borsa Sea prevista per ottobre 2011

Sea, società che gestisce gli aeroporti milanesi, ha diffuso un comunicato mediante il quale ha fatto sapere di aver inviato a Borsa Italiana domanda di ammissione a quotazione delle azioni ordinarie sul Mta di Borsa Italiana e di aver contestualmente inviato alla Consob la richiesta di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all’Ops.

La società non ha fornito indicazioni sul periodo previsto per lo sbarco a Piazza Affari, tuttavia l’impressione è che Sea farà parte delle Ipo 2011 e che riuscirà ad approdare sul listino milanese entro la fine dell’anno. Secondo gli analisti con ogni probabilità Sea inizierà ad essere quotata a Piazza Affari a partire dal prossimo ottobre.

Parmalat in calo per mancato risarcimento Standard & Poor’s

A Piazza Affari il titolo Parmalat segna una flessione del 4,40% a 2,478 euro sulla scia della decisione del Tribunale di Milano di accogliere solo in parte le richieste formulate dal gruppo di Collecchio. I giudici, in particolare, hanno condannato l’agenzia di rating Standard & Poor’s a restituire a Parmalat i corrispettivi percepiti per il rating “investment grade” attribuito dal novembre del 2000 e fino a poco prima del dissesto del 2003.

A causa del rating “sbagliato”, dunque, l’agenzia dovrà corrispondere a Parmalat parcelle per un ammontare complessivo pari a 784.000 euro, nonché le spese legali.

Cambio euro dollaro 06 luglio 2011

L’euro continua a manifestare una certa debolezza nei confronti del dollaro e delle altre valute di riferimento soprattutto a causa del riaccendersi dei timori inerenti alla crisi del debito sovrano dopo il taglio del rating del Portogallo attuato ieri dall’agenzia Moody’s.

Il declassamento attuato dall’agenzia di rating ha quindi riacceso le paure relative al debito di alcuni paesi della zona euro, dopo che nei giorni scorsi questi stessi timori risultavano essere stati alleggeriti dall’approvazione da parte del parlamento di Atene del piano di austerità messo a punto dal governo e a cui in Fondo monetario internazionale e l’Unione europea hanno subordinato la concessione della quinta tranche di aiuti.

Ricavato Ipo Sem interamente destinato ad acquisizioni

Il vicepresidente di Sorgenti Emiliane Modena (Sem), Aldo Balugani, ha rivelato che l’intenzione delle società è di investire in acquisizioni l’intera somma che ricaverà dalla quotazione in Borsa.

Lo sbarco in Borsa di Sem, dunque, ha come obiettivo principale il finanziamento della crescita per linee esterne della società attraverso acquisizione di società minori, operazioni che Sem intende realizzare a breve in modo tale da completare l’intero processo entro la fine dell’anno.

Caratteristiche Ipo Bioera 2011

Bioera tornerà ad essere quotata a Piazza Affari il prossimo 18 luglio, al termine dell’offerta relativa al collocamento del titolo e che avverrà mediante due diverse operazioni.

La prima, infatti, consisterà in un’offerta di massime 12.000.000 di nuove azioni provenienti dall’aumento di capitale e che sarà destinata ad investitori privati ed istituzionali, per un controvalore complessivo dell’operazione pari a 6 milioni di euro.

Nuove tasse su risparmi e investimenti

La nuova manovra finanziaria non risparmia neanche i piccoli investitori, in quanto stando alle prime informazioni emerse ieri, che dovranno essere poi ulteriormente chiarite e aggiornate nel corso dei prossimi giorni, tra le misure previste dalla nuova normativa ci sarebbe anche un incremento del costo del bollo annuale sul deposito titoli, che passerà a 120 euro dagli attuali 34,2 euro.

Un incremento sostanzioso, dunque, di cui ne risentiranno soprattutto gli investitori che scelgono un portafoglio a basso rischio e, quindi, a basso rendimento.