Cambio euro dollaro 05 luglio 2011

Nel corso della seduta asiatica l’euro si è allontanato dai livelli massimi raggiunti ieri nei confronti del dollaro: poco prima delle otto di stamane, infatti, quota a 1,4471/73 dalla precedente chiusura newyorkese a 1,4540.

Secondo la maggior parte degli analisti il calo della divisa europea è da attribuire in larga parte al calo della propensione al rischio da parte degli investitori cinesi per via della notizia riportata da alcuni media del paese, secondo cui presto a Pechino verrà attutato un rialzo dei tassi di interesse.

Stress test compagnie assicurative non superato dal 10%

Il 10% delle compagnie assicurative europee non sarebbe in grado di reggere un contesto economico difficile caratterizzato da un forte calo dei mercati azionari, un ribasso dei tassi di interesse e una crisi del mercato immobiliare, almeno secondo quanto sostiene l’autorità di controllo del settore assicurativo europeo Eiopa dopo aver condotto uno stress test finalizzato a misurare la resistenza del settore assicurativo europeo in caso di una nuova grave crisi economica e finanziaria.

Secondo l’autorità nel caso in cui lo scenario ipotizzato si dovesse realmente verificare sarebbero tredici le compagnie assicurative europee che sarebbero costrette a raccogliere nuovi capitali in quanto si ritroverebbero ad avere un deficit di 4,4 miliardi di euro rispetto al livello minimo di capitale richiesto.

Target price Telecom Italia tagliato da Ubs

Il titolo Telecom Italia nel primo pomeriggio segna una flessione dello 0,89% a quota 0,9485 euro sulla scia della notizia riportata dal Financial Times, secondo cui la Commissione europea entro pochi giorni inviterà gli operatori telefonici ad attuare un taglio delle tariffe di roaming internazionale mediante un provvedimento che interesserà le tariffe voice, sms e data.

Nonostante il calo registrato dal titolo, secondo gli analisti il provvedimento della Commissione europea non avrà impatti negativi sui conti di Telecom Italia, dal momento che il roaming mobile, ovvero quello che secondo le indiscrezioni sarà colpito da un più ampio ribasso delle tariffe, rappresenta solo l’1% del fatturato dell’operatore telefonico italiano.

Quotazione Mps promossa da Société Générale

Stamani Société Générale ha alzato la raccomandazione sul titolo Banca Monte dei Paschi di Siena portandola da “hold” a “buy”, riducendo però al contempo il target price da 0,9 a 0,75 euro al fine di adeguare la sua valutazione sul prezzo obiettivo del titolo in modo tale da tenere conto della regolazione dei diritti legati all’operazione di ricapitalizzazione.

La valutazione positiva arrivata dalla banca d’affari ha influito positivamente sull’andamento della quotazione, che intorno alle 10:30 di questa mattina registra un rialzo dell’1,53% a quota 0,563 euro, dopo il minimo a 0,48 euro registrato nei giorni scorsi e molto vicino al prezzo dell’aumento di capitale a 0,446 euro.

Cambio euro dollaro 04 luglio 2011

Nel corso della notte durante la seduta asiatica la moneta europea è arrivata a toccare i livelli massimi dell’ultimo mese raggiungendo quota 1,4580 dollari, per poi scendere ai livelli minimi di seduta a 1,4518 dollari.

Ad incidere negativamente sull’andamento dell’euro nel corso della seconda parte della seduta sono state soprattutto le dichiarazioni dell’agenzia di rating Standard & Poor’s, secondo cui nonostante nel corso dei giorni scorsi il parlamento di Atene abbia dato il suo via libera al piano di austerità a cui il Fmi e l’Ue hanno condizionato la concessione della quinta tranche di aiuti, è probabile che vi saranno dei ritardi nell’attuazione del piano predisposto dai due organismi.

Atlantia e Sias risentono del nuovo regime fiscale

A Piazza Affari la quotazione Atlantia segna in tarda mattinata una flessione del 3,07% a quota 14,23 euro, sulla scia dell’approvazione da parte del governo di un nuovo regime fiscale per i gestori di concessioni statali e che entrerà in vigore a partire dal 2012.

In forza di questo nuovo regime, detta in poche parole, per le aziende interessate il periodo di ammortamento risulta pari a 50 anni, ossia 20 anni in più rispetto ai tempi attuali. Questa variazione ha come immediato effetto un incremento delle tasse, in quanto comporta una riduzione degli costi deducibili.

Titolo TerniEnergia in rialzo per completameno impianti

Tra le quotazioni che nella seduta odierna di Piazza Affari brillano particolarmente figura TerniEnergia, che in tarda mattinata segna un rialzo che supera i nove punti percentuali a quota 3,046 euro. A spingere al rialzo il titolo è stato l’annuncio del completamento della costruzione di 12 nuovi impianti fotovoltaici, in linea con quanto previsto dal piano industriale che ne prevedeva appunto il completamento entro la fine del primo semestre 2011.

I nuovi impianti hanno una potenza complessiva installata pari a 20,4 MWp, di cui 4,1 MWp sono destinati a rimanere di piena proprietà della società o a essere ceduti dopo l’allaccio, 3 MWp sono destinati alle joint venture paritetiche per l’attività di Power Generation, mentre i restanti 13,3 MWp sono realizzati per conto di clienti terzi.

Dettagli Ipo Sem 2011

Prende il via oggi l’offerta pubblica finalizzata all’ammissione alle negoziazioni sul segmento Star di Borsa Italiana di Sorgenti Emiliane Modena (Sem), il cui prospetto informativo è stato depositato ieri.

Come ha spiegato la società mediante un comunicato diffuso ieri in serata, l’offerta ha ad oggetto 13 milioni di azioni interamente provenienti da apposito aumento di capitale e di cui l’85% sarà destinato agli investitori istituzionali, mentre il restante 15% riguarderà un’offerta pubblica.

Cambio euro dollaro 01 luglio 2011

Al termine della seduta asiatica l’euro recupera posizioni nei confronti del dollaro. Poco prima delle otto di stamane il cambio euro dollaro tratta infatti a 1,4515/17 da 1,4498 della chiusura di ieri sera a New York.

Ad incidere positivamente sul cambio euro dollaro sono soprattutto gli acquisti effettuati da parte delle banche centrali asiatiche e che secondo gli analisti sono da ricondurre all’avvicinarsi della riunione della Bce che si terrà nel corso della prossima settimane e durante la quale si prevede che la Banca centrale europea deciderà di varare un ulteriore rialzo dei tassi di interesse di un quarto di punto percentuale, sulla scia di quanto già fatto in occasione della riunione tenuta lo scorso sette aprile.

Bnp Paribas interessata a Generali

Che BNP Paribas fosse interessata al mercato italiano si sapeva ormai da molto tempo, ma nella giornata di oggi si è avuta la conferma: Baudoin Prot, il leader del gruppo francese, alle ore 14:30 di oggi pomeriggio, si è presentato a Milano, in Piazza Cordusio dove è presente la sede di Generali, per partecipare alla riunione di consiglio in programma.

Il numero uno di BNP Paribas, accompagnato per l’occasione dall’amministratore delegato di Banca Nazionale del Lavoro, Fabio Gallia, si è intrattenuto per circa una mezz’ora per discutere di finanza con l’amministratore delegato della società assicurativa Giovanni Perissinotto.