Titolo Fiat Industrial, copertura avviata da Nomura

Il titolo Fiat Industrial a Piazza Affari segna un rialzo di oltre tre punti percentuali, spinto soprattutto dalla valutazione positiva arrivata dagli analisti di Nomura.

La banca d’affari, infatti, ha avviato la copertura sul titolo fissando un rating “buy” e un prezzo obiettivo a 13 euro, spiegando di essere certa che la società del lingotto attiva nel comparto dei veicoli commerciali e agricoli beneficerà nel corso dei prossimi mesi della ripresa del settore dei camion in Europa e della crescita della domanda di macchinari agricoli e da costruzione.

Bilancio Luxottica gennaio dicembre 2010

Il consiglio di amministrazione di Luxottica ha approvato i dati realizzati nel corso del 2010, chiuso con risultati positivi e leggermente superiori alle attese grazie alla performance positiva sia della divisione Wholesale che di quella Retail, nonchè delle performance particolarmente positive registrate in alcune aree geografiche, tra cui figurano soprattutto gli Stati uniti e l’Estremo Oriente.

Il quarto trimestre 2010, in particolare, è stato archiviato con un fatturato pari a 1.346,5 milioni di euro, in crescita del 16,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato relativo all’intero 2010, invece, si è attestato a 5.798 milioni, in altre parole il dato più alto mai registrato dall’azienda dalla sua nascita ad oggi.

Euro in calo dopo dimissioni primo ministro Irlanda

L’euro segna un lieve calo nei confronti del dollaro dopo aver registrato nei giorni scorsi i livelli più alti degli ultimi nove mesi. Ad influire negativamente sull’andamento della valuta europea sono state soprattutto le tensioni politiche in Irlanda e che hanno contribuito ad evidenziare l’instabilità dell’area euro e ad alimentare i timori relativi alla crisi del debito sovrano.

In Irlanda, infatti, il primo ministro, Brian Cowan, si è dimesso da leader del partito Fianna Fail contribuendo così ad alimentare la situazione di incertezza del paese dal punto di vista politico. L’Irlanda, ricordiamo, ha già chiesto aiuti all’Unione europea e al Fondo monetario internazionale.

Investimenti nelle energie rinnovabili in costante crescita

Le fonti rinnovabili rappresentano senza dubbio il futuro del settore energetico, a sostenerlo non solo gli esperti ma anche i mercati finanziari. Secondo l’ultimo rapporto Bloomberg, infatti, nel corso degli ultimi tre anni le fonti rinnovabili hanno mosso investimenti maggiori rispetto a quelle convenzionali. Se si considera solo il 2010, in particolare, gli investitori hanno puntato sulle energie rinnovabili ben 243 miliardi di dollari, ossia il 30% in più rispetto al 2009.

Una considerevole parte degli esperti del settore, tuttavia, ha messo in guardia gli investitori, avvertendo che si tratta di un fenomeno di breve durata.

Zucchi ricerca partner industriale e prepara aumento di capitale

Stando alle previsioni il 2010 dovrebbe essersi chiuso positivamente per Zucchi, azienda italiana quotata a Piazza Affari e leader nel settore della biancheria per la casa. Nonostante questo, tuttavia, sono ancora tanti i problemi e le preoccupazioni che l’azienda si trova costretta a dover affrontare.

Per assicurarsi dei fondi di importanza vitale per l’azienda, infatti, Zucchi si trova costretta a dover lanciare un aumento di capitale da 30 milioni di euro, tuttavia non ha intenzione di avere per questa operazione un consorzio di garanzia in quanto non vuole complicare ulteriormente la già difficile operazione di rinegoziazione del debito da 120 milioni di euro.

Euro in rialzo, nuovo prezzo obiettivo a 1,3576

Il cambio euro dollaro si mantiene sopra la soglia di 1,35 dollari beneficiando soprattutto della diffusione dei dati dell‘indice Ifo sulla fiducia degli investitori tedeschi e che si è rivelato essere superiore alle attese di mercato.

L’indice in questione, infatti, a gennaio ha mostrato un miglioramento a 110,3, rispetto al 109,9 atteso dal consensus dei mercati finanziari. Il prossimo prezzo obiettivo per la valuta unica si posiziona a quota 1,3576 dollari.

Tod’s promossa dagli analisti, previsioni dividendo

Goldman Sachs ha alzato il target price sul titolo Tod’s portandolo da 88,51 a 99,16 euro, confermando al contempo la raccomandazione “buy”.

La banca d’affari ha spiegato che nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno è stato registrato un incremento delle vendite in tutto il settore del lusso, circostanza che ha portato a rivedere al rialzo le stime Eps di Tod’s sul 2011 da 4,23 a 4,47 euro per azione. Il trend positivo, tuttavia, si limita all’ultima parte dell’anno, per cui Goldman Sachs ha contemporaneamente rivisto al ribasso le stime Eps 2010 da 3,77 a 3,66 euro per azione.

Eni firma accordo Petrochina

Eni ha comunicato di aver firmato un Memorandum of Understanding con CNPC/Petrochina, la più grande compagnia petrolifera del mondo, in forza del quale i due gruppi petroliferi collaboreranno insieme per creare a beneficio di entrambi nuove opportunità di business sia in Cina che a livello internazionale, nonché per espandere il loro ambito di attività negli idrocarburi convenzionali e non convenzionali in Africa.

Con questo accordo, in particolare, la compagnia italiana si è impegnata a mettere a disposizione le proprie competenze nel settore del gas shale per valutare potenziali opportunità nelle risorse non convenzionali detenute da Petrochina in Cina.

Come investire nelle materie prime

Investire nelle materie prime rappresenta un ottimo modo per diversificare il proprio portafoglio di investimenti in quanto il loro valore dovrebbe essere indipendente rispetto all’andamento dei mercati azionari e obbligazionari, per cui riservare una parte del proprio budget ad investimenti di questo tipo significa porsi al riparo da eccessivi rischi.

I future sono tra gli strumenti più utilizzati per investire nelle materie prime, tuttavia gli esperti sono concordi nel ritenere che siano adatti soprattutto agli investitori finanziari e agli speculatori.

Carte revolving, attenzione ai tassi di interesse

Le carte revolving sono delle carte di credito che consentono di rimborsare a rate le spese effettuate, una soluzione senza dubbio comoda in quanto l’ammontare del prestito si rinnova automaticamente ad ogni nuovo acquisto, tuttavia gli esperti consigliano di prestare molta attenzione a questa tipologia di strumento poiché non può essere inteso come un’alternativa a fidi o prestiti per via dei tassi di interesse molto elevati.