
Richiesta aiuti Portogallo per salvare la Spagna



Dal punto di vista degli investimenti, la compagnia triestina si è detta pronta a cogliere eventuali opportunità provenienti dai mercati di tutto il mondo, soprattutto per quanto riguarda il settore real estate gestito dalla società di gruppo Generali Immobiliare.
Allora si accumulano diversi dati nel tempo per poter poi fare una statistica che possa dare una mano nel momento in cui si vanno a fare delle previsioni, per far si che siano sempre più vicine alla realtà.
Tutto ha inizio negli anni 80 quando uno dei miti di questo settore, Richard Dennis, parlando con il suo socio William Eckhardt, anche lui una leggenda vivente, asserì che un’altra persona poteva tranquillamente percorrere le stesse sue orme; riuscendo a conquistare i suoi stessi guadagni.
Il trading system può operare in diversi intervalli di tempo, sia a breve che a medio o lungo termine; oppure giocare sui tren a rialzo o a ribasso.


Ad un maggiore rischio, tuttavia, è comunque connesso un potenziale rendimento decisamente maggiore rispetto ai titoli di Stato che, sempre tenendo come riferimento paesi come Germania e Francia, offrono una cedola lievemente superiore al 2%.

I ricavi consolidati hanno registrato una crescita del 31% a 1,386 miliardi di euro, soprattutto grazie all’ottima performance realizzata dal canale retail e dal canale wholesale, in crescita rispettivamente del 44% e del 9%. In aumento anche l’Ebitda, che si e’ attestato a 330 milioni, pari al 24% dei ricavi.

Ma come si comportano i titoli di Stato in questo particolare periodo storico? Secondo la maggior parte degli esperti i possessori dei titoli di Stato non dovrebbero trarre svantaggi dalla debolezza dell’euro, a meno che non si vada a verificare una svalutazione eccezionale, ma si tratta di uno scenario che non rientra nelle previsioni degli analisti.

L’offerta è rivolta esclusivamente agli investitori istituzionali e le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa di Lussemburgo, inoltre l’offerta è già stata sottoscritta da parte di investitori provenienti da Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Olanda per un ammontare complessivo che si aggira intorno agli 1,5 miliardi di euro.