Le dichiarazioni del FOMC, organo decisionale di politica monetaria della Federal Reserve, sono sorprendenti e disorientano il mercato.

Le dichiarazioni del FOMC, organo decisionale di politica monetaria della Federal Reserve, sono sorprendenti e disorientano il mercato.

Guardando ai market mover della settimana è facile notare che il presidente della Fed, Janet Yellen, dominerà la scena: la politica monetaria sarà ancora una volta al centro dei movimenti nel mercato delle valute. Ma c’è di più. Insieme alla banca centrale degli Stati Uniti, annunceranno la decisione sui tassi di interesse e rilasceranno dichiarazioni di politica monetaria anche le banche centrali di Regno Unito, Giappone e Svizzera.

Dopo gli interventi della Bce di giovedì scorso, sarà un’altra settimana all’insegna delle decisioni delle Banche Centrali.

Il cambio euro-dollaro è giunto a toccare i massi di quasi un mese dopo che la BCE ha annunciato la messa in campo di una serie di misure per stimolare la bassa inflazione e la crescita dell’Eurozona.

La giornata di ieri è stata molto movimentata per via dell’annuncio da parte della BCE dell’abbassamento dei tassi di interesse nell’area euro: il Refi (tasso di rifinanziamento principale) è sceso allo 0% dallo 0,05%; il tasso marginale è diminuito allo 0,2% dallo 0,3%; il tasso sui depositi è stato portato ancor più in negativo a -0,4% da -0,3%.

Il cambio Euro-Dollaro ha dato vita ad una seduta alquanto volatile durante le ultime due ore di scambi. Subito dopo le misure straordinarie comunicate dalla BCE in materia di tassi e acquisti, il cross ha decisamente virato a ribasso andando a toccare i minimi di giornata a quota 1,0822$.

Quanto vale un dollaro australiano in euro? Sono sempre di più coloro i quali si pongono questa domanda con l’intenzione di dirigersi in Australia per lavoro o per svago.

Il cambio EUR/GBP ha raggiunto un massimo di sessione a quota 0.7751, mentre le Borse Europee segnano ribassi diffusi sulla debolezza della bilancia commerciale cinese, dati pubblicati questa notte sul Calendario Economico.

Tra i market mover più importanti della settimana è impossibile non menzionare la riunione di politica monetaria della Banca Centrale Europea, appuntamento monitorato dagli investitori di tutto il mondo alla ricerca di un’espansione del QE o di un altro taglio dei tassi di interesse.
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Il cambio euro-dollaro cala bruscamente alla pubblicazione del report sul mercato del lavoro e dei Non Farm payrolls, per tornare poco più tardi in rialzo a causa del risultato misto dei dati appena pubblicati sul Calendario Economico.
