Previsioni prezzo oro 2012

Nel corso dell’anno appena trascorso l’oro si è confermato un ottimo strumento per diversificare i propri investimenti, nonostante l’elevata volatilità del suo prezzo causato dalla crisi economica e finanziaria, anche se a riguardo gli esperti sottolineano che il metallo giallo è riuscito in ogni caso a mantenersi più stabile rispetto ai mercati azionari.

Arbitro bancario finanziario

Per quanto riguarda le controversie con le banche, al fine di tutelare i clienti e di dar loro la possibilità di risolverle in via extragiudiziale, alla fine del 2009 la Banca d’Italia ha istituito l’Arbitro bancario finanziario (Abf), ovvero un organo collegiale indipendente al quale ci si può rivolgere per controversie riguardanti diritti, obblighi e facoltà inerenti a conti correnti, prestiti e mutui, sia per mere contestazioni che per richieste di risarcimento sotto i 100.000 euro.

Previsioni prezzo petrolio 2012

Nonostante l’attesa recessione che colpirà il Vecchio Continente nel 2012, una considerevole parte di analisti ritiene che nel corso di quest’anno il prezzo del petrolio non registrerà una flessione, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe in una fase di forte rallentamento economico da parte di grandi paesi come l’Europa o gli Stati Uniti.

Il motivo, secondo gli esperti, è da ricercare nell’incapacità dei paesi produttori di greggio di fronteggiare la continua crescita di domanda, soprattutto da parte dei paesi emergenti.

Previsioni spread BTP-Bund 2012

In base a quanto previsto dal rapporto di previsione sulle prospettive di breve-medio termine dell’economia internazionale e italiana stilato da Prometeia, nel corso del 2012 il differenziale tra BTP italiani e Bund tedeschi dovrebbe scendere fino a raggiungere i 360 punti base.

Tuttavia, secondo l’istituto di ricerca bolognese, il permanere delle incertezze in merito alla crisi del debito sovrano e la recessione europea impediranno un ulteriore calo dello spread sotto i 300 punti nel corso del successivo biennio.

Previsioni sulla Sterlina per il 27 gennaio 2012

Il tasso di cambio sterlina/dollaro sta evidenziando un ottimo andamento negli ultimi giorni, complice il ritorno dell’appetito per il rischio sui mercati finanziari (grazie al crollo dei tassi dei bond sovrani nella zona euro) che sta penalizzando dollaro americano e yen (valute rifugio nei momenti di maggiore turbolenza) mentre sta premiando quelle considerate più speculative (euro e sterlina su tutte). Il cable è passato da 1.5235 a 1.5734 nel giro di un paio di settimane e sembra sempre più proiettato verso la zona di resistenza daily di area 1.5780. Il cambio potrebbe magari anche raggiungere quota 1.58, ma alla fine dovrà vedersela con la resistenza dinamica della EMA200 (sempre su daily chart).

Domanda e rendimento asta BOT 27 gennaio 2012

La Banca d’Italia ha comunicato che l’asta disposta per oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze si è conclusa con il collocamento di BOT semestrali con scadenza 31 luglio 2012 per un ammontare complessivo pari a 8 miliardi di euro, ossia l’intero ammontare offerto dal Tesoro.

La richiesta di titoli è stata pari a 10,77 miliardi di euro, pari ad un rapporto di copertura di 1,35, mentre il rendimento lordo è stato pari al 1,969%, ossia in forte calo rispetto al 3,251% registrato in occasione dell’asta tenuta lo scorso mese per analoga tipologia di titoli di Stato. Il prezzo di aggiudicazione è stato fissato a 99,014.

Previsioni su Euro/Dollaro per il 27 gennaio 2012

L’euro sta mostrando un andamento molto positivo nei confronti delle major currency, in particolare contro dollaro americano e yen che sono state però anche le valute più colpite dalle vendite negli ultimi giorni caratterizzati da un forte appetito per il rischio. In attesa che si trovi un accordo tra Grecia e creditori privati, oggi i riflettori saranno puntati sull’asta dei BoT italiani (per complessivi 11 miliardi) e sull’andamento dei bond portoghesi, tornati pericolosamente sotto pressione (titoli decennali al 15% di rendimento annuale e credit default swaps ai top assoluti).

Previsioni sull’Oro dal 26 al 29 gennaio 2012

La decisione della Federal Reserve di mantenere i tassi di interesse invariati tra lo 0% e lo 0.25% fino alla fine del 2014 ha generato, a partire da ieri sera, un robusto movimento direzionale ribassista sul dollaro americano proseguito anche oggi fin dalle prime battute di contrattazioni nella sessione europea. A beneficiare maggiormente di questa decisione è stato senza dubbio l’oro, che è balzato fino a 1720$ questa mattina da area 1650$ di ieri sera. Il prezioso metallo giallo sta sfruttando anche il buon sentiment sui mercati finanziari e il forte appetito per il rischio degli investitori.

Previsioni dividendo Eni 2012 secondo Intermonte

A seguito delle prime indicazioni in merito ai risultati relativi all’esercizio 2011 fornite ieri da Eni nel corso di un’audizione alla Camera, gli analisti di alcune banche d’affari hanno deciso di rivedere al ribasso le loro stime.

Tra questi figurano gli esperti di Intermonte, che hanno tagliato del 7% le previsioni sull’utile operativo e del 10% quelle sull’utile netto rettificato.

Domanda e rendimento CTZ e BTP€i asta 26 gennaio 2012

La Banca d’Italia ha comunicato che nel corso dell’asta disposta per oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze riguardante la prima tranche di CTZ con scadenza 31 gennaio 2014 (ISIN IT0004793045) sono stati collocati titoli per un ammontare complessivo pari a 4,5 miliardi di euro, ossia il livello massimo della forchetta indicata dal MEF, che ricordiamo era compresa tra un minimo di 3,5 e un massimo di 4,5 miliardi di euro.