Quotazione Mps promossa da Société Générale

Stamani Société Générale ha alzato la raccomandazione sul titolo Banca Monte dei Paschi di Siena portandola da “hold” a “buy”, riducendo però al contempo il target price da 0,9 a 0,75 euro al fine di adeguare la sua valutazione sul prezzo obiettivo del titolo in modo tale da tenere conto della regolazione dei diritti legati all’operazione di ricapitalizzazione.

La valutazione positiva arrivata dalla banca d’affari ha influito positivamente sull’andamento della quotazione, che intorno alle 10:30 di questa mattina registra un rialzo dell’1,53% a quota 0,563 euro, dopo il minimo a 0,48 euro registrato nei giorni scorsi e molto vicino al prezzo dell’aumento di capitale a 0,446 euro.

Cambio euro dollaro 04 luglio 2011

Nel corso della notte durante la seduta asiatica la moneta europea è arrivata a toccare i livelli massimi dell’ultimo mese raggiungendo quota 1,4580 dollari, per poi scendere ai livelli minimi di seduta a 1,4518 dollari.

Ad incidere negativamente sull’andamento dell’euro nel corso della seconda parte della seduta sono state soprattutto le dichiarazioni dell’agenzia di rating Standard & Poor’s, secondo cui nonostante nel corso dei giorni scorsi il parlamento di Atene abbia dato il suo via libera al piano di austerità a cui il Fmi e l’Ue hanno condizionato la concessione della quinta tranche di aiuti, è probabile che vi saranno dei ritardi nell’attuazione del piano predisposto dai due organismi.

Atlantia e Sias risentono del nuovo regime fiscale

A Piazza Affari la quotazione Atlantia segna in tarda mattinata una flessione del 3,07% a quota 14,23 euro, sulla scia dell’approvazione da parte del governo di un nuovo regime fiscale per i gestori di concessioni statali e che entrerà in vigore a partire dal 2012.

In forza di questo nuovo regime, detta in poche parole, per le aziende interessate il periodo di ammortamento risulta pari a 50 anni, ossia 20 anni in più rispetto ai tempi attuali. Questa variazione ha come immediato effetto un incremento delle tasse, in quanto comporta una riduzione degli costi deducibili.

Titolo TerniEnergia in rialzo per completameno impianti

Tra le quotazioni che nella seduta odierna di Piazza Affari brillano particolarmente figura TerniEnergia, che in tarda mattinata segna un rialzo che supera i nove punti percentuali a quota 3,046 euro. A spingere al rialzo il titolo è stato l’annuncio del completamento della costruzione di 12 nuovi impianti fotovoltaici, in linea con quanto previsto dal piano industriale che ne prevedeva appunto il completamento entro la fine del primo semestre 2011.

I nuovi impianti hanno una potenza complessiva installata pari a 20,4 MWp, di cui 4,1 MWp sono destinati a rimanere di piena proprietà della società o a essere ceduti dopo l’allaccio, 3 MWp sono destinati alle joint venture paritetiche per l’attività di Power Generation, mentre i restanti 13,3 MWp sono realizzati per conto di clienti terzi.

Dettagli Ipo Sem 2011

Prende il via oggi l’offerta pubblica finalizzata all’ammissione alle negoziazioni sul segmento Star di Borsa Italiana di Sorgenti Emiliane Modena (Sem), il cui prospetto informativo è stato depositato ieri.

Come ha spiegato la società mediante un comunicato diffuso ieri in serata, l’offerta ha ad oggetto 13 milioni di azioni interamente provenienti da apposito aumento di capitale e di cui l’85% sarà destinato agli investitori istituzionali, mentre il restante 15% riguarderà un’offerta pubblica.

Cambio euro dollaro 01 luglio 2011

Al termine della seduta asiatica l’euro recupera posizioni nei confronti del dollaro. Poco prima delle otto di stamane il cambio euro dollaro tratta infatti a 1,4515/17 da 1,4498 della chiusura di ieri sera a New York.

Ad incidere positivamente sul cambio euro dollaro sono soprattutto gli acquisti effettuati da parte delle banche centrali asiatiche e che secondo gli analisti sono da ricondurre all’avvicinarsi della riunione della Bce che si terrà nel corso della prossima settimane e durante la quale si prevede che la Banca centrale europea deciderà di varare un ulteriore rialzo dei tassi di interesse di un quarto di punto percentuale, sulla scia di quanto già fatto in occasione della riunione tenuta lo scorso sette aprile.

Bnp Paribas interessata a Generali

Che BNP Paribas fosse interessata al mercato italiano si sapeva ormai da molto tempo, ma nella giornata di oggi si è avuta la conferma: Baudoin Prot, il leader del gruppo francese, alle ore 14:30 di oggi pomeriggio, si è presentato a Milano, in Piazza Cordusio dove è presente la sede di Generali, per partecipare alla riunione di consiglio in programma.

Il numero uno di BNP Paribas, accompagnato per l’occasione dall’amministratore delegato di Banca Nazionale del Lavoro, Fabio Gallia, si è intrattenuto per circa una mezz’ora per discutere di finanza con l’amministratore delegato della società assicurativa Giovanni Perissinotto.

Piano di risparmio Grecia 2011

Dopo il si del governo greco al piano di risparmio di 28 miliardi di euro l’Europa deve aspettarsi una maggiore fiducia del mercato. Le cause della crisi in Grecia sono già state ampiamente trattate e oggi vogliamo osservare meglio il piano di risparmio proposto e aderito dal governo greco.

Il piano prevede un risparmio di ben 28 miliardi di euro di 5 anni e tale piano è estremamente necessario per evitare che la Grecia vada in bancarotta non potendo pagare il prestito ottenuto lo scorso anno.

Piano industriale Banco Popolare 2013-2015

Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di osservare la cessione dell’asset di Banco Popolare utile a rafforzare il proprio patrimonio e questa operazione faceva parte di un piano strategico industriale che è stato presentato nelle scorse ore.

Dopo la presentazione del piano industriale 2013-2015 il titolo di Banco Popolare si sta facendo notare a Piazza Affari garantendo un’ottima performance agli azionisti che hanno modo di osservare un +3% in apertura.

Assemblea Parmalat approva bilancio e dividendo 2011

Come ampiamente previsto Parmalat è ormai diventata francese. Durante l’assemblea di ieri Lactalis ha infatti imposto il suo management al gruppo di Collecchio, ottenendo il 62,77% dei voti e aggiudicandosi così 9 consiglieri su 11.

I 9 membri del nuovo Consiglio di amministrazione di Lactalis sono Antonio Sala, Marco Reboa, Francesco Gatti, Francesco Tatò, Daniel Jaouen, Marco Jesi, Olivier Savary, Riccardo Zingales e Ferdinando Grimaldi Quartieri. I restanti due membri eletti dalla minoranza sono Gaetano Mele e Nigel William Cooper. Francesco Tatò è stato inoltre nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione.