Acquisto azioni Enel consigliato da Unicredit

A Piazza Affari la quotazione Enel segna un rialzo dell’1,61% a quota 4,428 euro sulla scia del giudizio positivo espresso questa mattina da Unicredit, che ha comunicato di aver rivisto al rialzo il rating sulla quotazione del gruppo energetico italiano portandolo da “hold” a “buy”, confermando al contempo il target price a 4,80 euro.

Unicredit, dunque, consiglia agli investitori di acquistare le azioni Enel. Il motivo principale, come ha spiegato la stesa banca, riguarda le recenti perdite registrate dal titolo, che sotto questo aspetto rappresenta quindi un’ottima occasione di acquisto.

Debutto in Borsa Salvatore Ferragamo più che positivo

Il debutto in Borsa di Salvatore Ferragamo, considerata una delle principali Ipo del 2011 di Piazza Affari, è stato più che positivo. La quotazione del gruppo fiorentino attivo nel settore del lusso ha infatti segnato in apertura un rialzo di oltre sette punti percentuali a quota 9,70 euro, portandosi poi nel corso dei minuti successivi al livello massimo a 9,75 euro.

Ferragamo, ricordiamo, ha raccolto dall’Ipo circa 344 milioni di euro ricevendo offerte complessive pari a 3,6 volte l’offerta iniziale.

Cambio euro dollaro 29 giugno 2011

Al termine della seduta asiatica l’euro guadagna terreno nei confronti del dollaro, nonostante l’attesa per l’esito delle votazioni del parlamento greco sul piano di austerità messo a punto dal governo e a cui l’Unione europea e il Fondo monetario internazionale hanno subordinato la concessione della quinta tranche di aiuti destinata ad evitare il default della Grecia.

A favorire l’andamento della moneta unica nei confronti del biglietto verde è non solo la convinzione che il parlamento greco approverà il piano di austerità, ma anche e soprattutto le parole pronunciate nel corso delle ultime ore dal presidente della Bce.

Differenza tra prestito e mutuo

Riguardo alla differenza tra il prestito personale e il mutuo occorre anzitutto chiarire che in entrambi i casi la banca concede al cliente una somma di denaro che verrà poi restituita mediante rate a cadenza mensile, trimestrale o semestrale e composte in parte da capitale e in parte da interessi.

La differenza principale tra queste due tipologie di finanziamenti riguarda il motivo a fronte del quale i soldi vengono richiesti alla banca. Nel caso del prestito personale, infatti, si tratta di esigenze personali di diverso tipo, per cui la somma di denaro richiesta nella maggior parte del casi è piuttosto esigua.

Quotazione in Borsa Brunello Cucinelli nel 2012

Il Luxury Summit organizzato da Il Sole 24 Ore è stata l’occasione per annunciare una delle Ipo 2012 di Piazza Affari. Nel corso di un suo intervento nell’ambito dell’evento, infatti, Brunello Cucinelli, presidente e amministratore dell’omonimo gruppo attivo nel settore del cachemire, ha annunciato che il gruppo sbarcherà a Piazza Affari durante la primavera del prossimo anno.

Cucinelli ha spiegato che l’azienda ha preso la decisione di quotarsi alla Borsa di Milano, paese che ama e in cui vive, soprattutto dopo gli ottimi risultati registrati nel corso dell’ultimo anno, al termine del quale è stata registrata una crescita del 28%.

Previsioni utili Mediobanca riviste al ribasso

Secondo quanto riferito dal quotidiano Milano Finanza, che riporta alcune indiscrezioni circolate nel corso delle ultime ore, Mediobanca potrebbe chiudere l’esercizio 2010-2011 con profitti inferiori alle previsioni degli analisti. Il quotidiano finanziario parla infatti di profitti pari a mezzo miliardo di euro rispetto ai 570 milioni di euro previsti in media dal consensus.

In ogni caso si tratterebbe comunque di un risultato positivo in quanto superiore rispetto al risultato registrato nel precedente esercizio, archiviato con profitti pari a 400 milioni di euro.

Azioni Bpm consigliata la vendita da Citigroup

A Piazza Affari la quotazione Banca Popolare di Milano segna stamani una flessione di oltre tre punti percentuali a quota 1,498 euro, viaggiando quindi in controtendenza rispetto al rialzo registrato ieri dopo il no all’aumento delle deleghe arrivato dall’assemblea straordinaria.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo è stata soprattutto la valutazione negativa arrivata poche ore fa da Citigroup, che ha comunicato di aver rivisto al ribasso il target price da 2 a 1,40 euro, confermando al contempo il giudizio negativo “sell”.

Cambio euro dollaro 28 giugno 2011

L’euro si conferma debole nei confronti del dollaro sempre per via della crisi in Grecia. Ad influire sull’andamento della divisa europea è l’attesa per l’esito della votazione da parte del Parlamento, che tra domani e dopodomani si pronuncerà sul nuovo programma di correzione dei conti pubblici a cui l’Unione europea e il Fondo monetario internazionale hanno subordinato la concessione della prossima tranche di aiuti.

I timori sono quindi del tutto fondati in quanto se il parlamento di Atene non dovesse esprimere voto favorevole è probabile che la quinta tranche di aiuti verrebbe negata, circostanza che per la Grecia significherebbe un default certo.

Differenza tra prestito e fido

Il prestito personale e il fido sono sue tipologie di prestiti che le banche concedono ai propri clienti e che spesso vengono confuse tra di loro. Sebbene si tratta sempre della concessione di una somma di denaro da parte di un istituto bancario e che dovrà poi essere rimborsata insieme agli interessi maturati, esistono diverse differenze tra un fido e un prestito.

Il prestito personale è in poche parole una somma di denaro che la banca concede al proprio cliente e che dovrà essere poi restituita mediante delle rate costituite sia da capitale che da interessi. L’ammontare del prestito è predeterminato e il tasso di interesse verrà sempre applicato sull’intera somma concessa al cliente sotto forma di prestito personale.

Copertura Piaggio avviata da BofA

A Piazza Affari la quotazione Piaggio segna un rialzo di oltre quattro punti percentuali sulla scia della valutazione positiva arrivata questa mattina da Bank of America-Merrill Lynch, che ha avviato la copertura sul titolo fissando rating “buy” e target price a 3,6 euro, ossia un prezzo obiettivo che include un margine di apprezzamento pari a circa il 19% in più rispetto al valore attuale.

L’acquisto delle azioni Piaggio viene quindi consigliato senza alcun ombra di dubbio da BofA, che però non è l’unica banca d’affari ad invitare gli investitori ad includere le azioni Piaggio nel proprio portafoglio di investimenti.