Investire durante l’inflazione

Nel corso della sua ultima conferenza stampa, il presidente della Banca centrale europea, Jean Claude Trichet, ha sottolineato l’importanza di attuare una forte vigilanza per mantenere la stabilità dei prezzi, parole che hanno lasciato intendere un imminente rialzo dei tassi di interesse, probabilmente già dalla prossima riunione fissata per il 7 aprile.

L’inflazione ha iniziato la sua ascesa anche negli Stati Uniti, tuttavia la Federal Reserve ha lasciato intendere di voler adottare una politica completamente inversa a quella della Bce perchè teme che un rialzo dei tassi di interesse possa frenare la crescita economica.

Dollaro in rialzo su euro per dati occupazione USA

Il dollaro segna oggi un rialzo sia nei confronti dell’euro che nei confronti dello yen sulla scia dei dati relativi all’occupazione USA a marzo 2011. Nei confronti dello yen, in particolare, ha raggiunto i livelli massimi degli ultimi tre mesi.

Durante il mese appena trascorso, infatti, sono stati creati 216.000 posti di lavoro, un dato superiore alle previsioni e che mostra un incremento di circa 230.000 posti in più nel settore privato. Il risultato testimonia il trend positivo della ripresa economica.

Parmalat rinvia assemblea dei soci

Al termine del Consiglio di amministrazione di oggi, Parmalat ha annunciato di aver rinviato l’assemblea, una mossa che è stata possibile grazie al decreto varato la scorsa settimana dal governo al fine di preservare l’italianità delle aziende simbolo del Bel Paese.

In questo modo a Parmalat è stata concessa la possibilità di temporeggiare in modo da poter preparare con maggiore tranquillità l’offensiva nei confronti di Lactalis, che nei giorni scorsi è riuscita a salire al 28,97% dell’azienda di Collecchio.

Aumento di capitale Intesa Sanpaolo 2011 allo studio

A Piazza Affari stamane la quotazione Intesa Sanpaolo continua a risentire dei timori relativi ad un possibile aumento di capitale dopo l’annuncio a sorpresa dell’aumento di capitale Ubi Banca reso noto lunedì scorso al termine della riunione del Consiglio di amministrazione.

A circa un’ora dall’apertura della seduta, il titolo dell’istituto guidato da Corrado Passera segna una perdita di oltre un punto percentuale a quota 2,066 euro.

Bond Eni 2011

Il Consiglio di amministrazione di Eni ha deliberato l’emissione di un prestito obbligazionario destinato esclusivamente ad investitori professionali di ammontare pari a 3 miliardi di euro. Il collocamento avverrà entro il 31 marzo 2012.

Attraverso questa emissione Eni ha intenzione di perseguire l’obiettivo di mantenere una struttura finanziaria equilibrata in relazione al rapporto tra indebitamento a breve termine e indebitamento a lungo termine. Nella nota attraverso la quale è stata diffusa la notizia si legge anche che i prestiti potranno essere quotati presso uno o più mercati regolamentati europei.

Previsioni crescita economica 2011

Nell’ultima bozza del World Economic Outlook, il Fondo Monetario Internazionale ha apportato alcune modifiche alla previsioni relative alla crescita economica mondiale a seguito della grave situazione di crisi che sta attraversando l’economia giapponese per via del terremoto e del successivo allarme nucleare.

Il Fmi, in particolare, ha tagliato di 0,2 punti percentuali portandole al 2,8% le stime di crescita degli USA nel corso del 2011 e al contempo ha alzato di 0,1 punti quelle della zona euro portandole all’1,6%.

Ipo Chrysler possibile slittamento al 2012

L’amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri al Lingotto di Torino ha parlato della concreta possibilità che l’Ipo di Chrysler (Initial public offering) potrebbe subire uno slittamento.

Il ritorno in Borsa di Chrysler, infatti, ha spiegato Marchionne, non dipende solo dalle condizioni di mercato ma anche da altri due importati fattori: l’esigenza del Veba (il fondo che si occupa dell’assistenza sanitaria dei pensionati Chrysler e che al momento detiene il 63,5% del capitale della casa automobilistica) di monetizzare il proprio investimento e le eventuali necessità di fondi della Chrysler stessa.

Dividendo Cattolica Assicurazioni 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,90 euro per azione, ossia in crescita del 5,6% rispetto allo scorso anno.

La decisione è stata resa nota contestualmente alla diffusione dei risultati relativi al periodo compreso tra gennaio e dicembre 2010, archiviato con un utile netto consolidato pari a 70 milioni di euro, ossia in crescita del 3,3% rispetto ai 68 milioni dell’esercizio precedente, e un utile netto di gruppo in crescita del 6,4% a 62 milioni di euro, contro i 58 milioni realizzati nell’esercizio precedente.

Previsioni Pil Italia 2011 sotto 1% secondo Galli

Il direttore generale di Confindustria, Gianfranco Galli, intervenendo a margine della presentazione del bilancio dell’industria alimentare italiana, ha spiegato che la crescita del prezzo delle materie prime potrebbe seriamente danneggiare l’economia italiana portando il Pil al di sotto dell’1%.

Il rischio che il Pil italiano nel corso del 2011 non riesca a superare la soglia dell’1%, secondo Galli, deriva anche dai tagli eccessivi alla spesa pubblica concentrati nel breve periodo, anche se sotto questo aspetto tutto dipenderà da come l’Europa interpreterà i recenti accordi sulle governance.

Basilea 3 requisiti patrimoniali

Le nuove regole per la gestione delle attività a rischio del sistema bancario, meglio note come Basilea 3, andranno a sostituire sia Basilea I, ossia l’insieme di regole entrate in vigore nel 1988, sia Basilea II, ossia l’insieme di regole entrate in vigore nel 2008.

Basilea 3 entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2013, tuttavia alle banche sarà concesso un periodo di adeguamento, fino a gennaio 2019, in modo tale da evitare che l’inasprimento dei requisiti di carattere patrimoniale richiesti alle banche possa avere ripercussioni negative sull’economia dei vari paesi a causa del venir meno del sostegno da parte del settore creditizio.