Oro a 1.900$ l’oncia entro primavera secondo Gfms

Negli ultimi giorni è avvenuta una timida ripresa delle quotazioni dell’oro, che avevano iniziato il nuovo anno con fortune alterne. Lo scorso 4 gennaio i prezzi erano scesi in area 1.625$ l’oncia, sui livelli più bassi da agosto 2012. Da questo momento, però, è avvenuto un rimbalzo tecnico abbastanza robusto con ritorno dei prezzi fino a 1.685$ l’oncia. Stamattina l’oro evidenzia una quotazione di poco superiore a 1.680$ l’oncia. Secondo molte società del settore e broker internazionali il rally dell’oro non è comunque finito.

Prestito SpecialCash Postepay di Poste Italiane

Si chiama SpecialCash Postepay il nuovo prestito personale offerto da Poste Italiane e che tutti i titolari di una carta Postepay nominativa e ricaricabile possono chiedere semplicemente compilando un apposito modulo, reperibile presso gli uffici postali, e consegnandolo allo sportello insieme ad una copia di un documento di identità e ad una copia del codice fiscale.

Nel caso dei cittadini stranieri è inoltre richiesto un documento attestante il reddito, copia del passaporto in aggiunta a qualunque altro documento di identità e carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di validità.

Marie Tecnimont in rialzo dopo invio richiesta risarcimento danni

A Piazza Affari il titolo Maire Tecnimont è protagonista questa mattina di una straordinaria performance che lo ha portato a finire in asta di volatilità a poco più di un’ora dall’apertura della seduta.

Ad incidere in maniera determinante sui guadagni messi a segno dal titolo questa mattina è l’annuncio da parte del gruppo di costruzioni e ingegneria della decisione di inoltrare una richiesta di risarcimento danni da 1,3 miliardi di dollari nell’ambito della procedura arbitrale in corso a Parigi sul contratto legato ai lavori di realizzazione della centrale cilena di Bocamina.

Forex euro troppo forte secondo Juncker (Eurogruppo)

Il recente rally dell’euro sui mercati valutari preoccupa non poco il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, che ha dichiarato apertamente di ritienere il valore attuale del cambio euro/dollaro “pericolosamente alto”. Tre giorni fa l’euro era volato fin sopra 1,34 sul dollaro americano, toccando il livello più alto da marzo 2012. L’exploit della moneta unica, però, preoccupa i policy makers europei che temono ripercussioni negative sull’export continentale, in caso di eccessivo rafforzamento della valuta sui mercati internazionali. Intanto, ieri il cambio euro/dollaro è sceso fino in area 1,3250.

Intesa Sanpaolo colloca covered bond a 12 anni

Intesa Sanpaolo ha collocato questa mattina un covered bond a 12 anni per un ammontare complessivo pari ad un miliardo di euro, a fronte di ordinativi che hanno superato i tre miliardi di euro.

Il rendimento finale è stato fissato a 150 punti base sopra il tasso midswap, dopo che la guidance era stata inizialmente indicata a 160 punti base sul tasso midswap e poi abbassata dapprima in area 155 punti base e successivamente in area 150 punti base.

Ipotesi Opa di Atlantia su Gemina

Nel corso della giornata odierna i consigli di amministrazione di Atlantia e Gemina dovrebbero provvedere alla nomina degli advisor incaricati di occuparsi della fusione tra le due società.

Riguardo alle modalità con cui questa verrà attuata, gli analisti ritengono che l’ipotesi più accreditata sia quella di un’Opa di Atlantia su Gemina, di cui una parte non superiore agli 800 milioni di euro in contanti e la restante quota attraverso strumenti ibridi come bond convertibili o warrant.

Forex: euro/dollaro a 1,3250 dopo taglio stime pil tedesco

Secondo giorno consecutivo di vendite sulla moneta unica europea, appesantita dal calo generalizzato sui principali listini azionari continentali, dalle parole di Juncker e dal taglio delle stime di crescita della Germania. Sul forex l’euro perde terreno contro dollaro, yen e franco svizzero, mentre riesce a mantenersi forte rispetto alla sterlina che al momento risulta la più venduta tra le major currencies. Dopo aver toccato un top a 9 mesi a 1,34 su dollaro americano, l’euro ha iniziato una decisa correzione dei prezzi fino in area 1,3250.

Ferragamo e Tod’s nuovi giudizi dai broker

A Piazza Affari i titoli del settore del lusso viaggiano in controtendenza rispetto all’andamento dei principali indici azionari del listino milanese, trainati soprattutto da Ferragamo e Tod’s, che beneficiano della revisione al rialzo della valutazione da parte di alcuni broker.

Per quanto riguarda Ferragamo, in particolare, gli analisti di Bank of America Merrill Lynch hanno confermato rating “buy” e portato il target price da 19,5 a 21,3 euro. Il titolo, ricordiamo, è reduce di un’altra promozione arrivata nei giorni scorsi da Deutsche Bank, che ha alzato il prezzo obiettivo da 16 euro a 17,2 euro per azione.

Titolo Fiat risente calo vendite in Europa

A Piazza Affari stamane il titolo Fiat viaggia in territorio negativo segnando a circa un’ora dall’apertura della seduta una flessione di poco più di due punti percentuali a 4,236 euro.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo della casa automobilistica torinese sono soprattutto i dati relativi alle immatricolazioni di auto in Europa nel corso del 2012.

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Forex dollaro/yen può salire a 95 secondo Deutsche Bank

Dopo aver accumulato pesanti perdite nel corso delle ultime settimane, ieri lo yen ha rialzato la testa complice la maggiore avversione verso il rischio che si è generata sul mercato delle valute dopo l’allarme lanciato da Obama sul rischio-default per gli Stati Uniti, nel caso in cui non venisse raggiunto un accordo in tempi brevi per innalzare il tetto dell’indebitamento pubblico. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dagli esperti di Deutsche Bank nel loro ultimo outlook la tendenza ribassista della moneta nipponica è destinata a proseguire a lungo.