Azimut previsioni esercizio 2012

L’amministratore delegato di Azimut, Pietro Giuliani, sulla base delle stime del consenso, ha fornito i numeri dell’esercizio 2012, nel corso del quale il gruppo dovrebbe essere riuscito a mettere a segno un utile netto di 142 milioni di euro a fronte di ricavi per 412 milioni di euro.

Giuliani ha inoltre sottolineato la straordinaria performance messa a segno dal titolo, che con il 2012 ha portato a +207% il guadagno messo a segno dal giorno della sua quotazione (a luglio del 2004), contro una perdita del mercato del 40% circa nello stesso periodo.

Titolo Tenaris bocciato da Mediobanca

Nel suo outlook sul settore petrolifero italiano durante il primo semestre 2013, Mediobanca ha indicato Tenaris tra i titoli meno preferiti.

Gli analisti di Piazzetta Cuccia hanno infatti deciso di tagliare il rating sul titolo da “neutral” a “underperform” e al contempo hanno abbassato il target price da 14,7 a 13,60 euro.

Stati Uniti rating AAA può essere abbassato da Fitch

L’allarme lanciato ieri da Barack Obama sullo stato di salute dei conti pubblici americani non sta preoccupando più di tanto gli investitori internazionali, che finora non si sono fatti prendere dal panico. Obama ha dichiarato che urge trovare al più presto un’intesa per innalzare il tetto all’indebitamento pubblico, attualmente a 16,4 trilioni di dollari ma già sforato sul finire dello scorso anno. Il rischio è quello di finire in default, ovvero non riuscire più a onorare i propri impegni sul debito.

Banche italiane nuovi giudizi da Credit Suisse e Intermonte

Gli analisti di Credit Suisse hanno comunicato questa mattina di aver migliorato la loro valutazione sul titolo Intesa Sanpaolo portando il rating da “neutral” a “outperform” e il target price da 1,4 a 1,7 euro.

L’istituto guidato da Enrico Cucchiani continua quindi ad essere l’unica banca italiana su cui gli analisti di Credit Suisse hanno una copertura positiva. Infatti, nonostante nel corso degli ultimi mesi i titoli del comparto bancario italiano siano tornati a suscitare l’interesse degli investitori, il broker preferisce mantenere un atteggiamento improntato alla cautela e puntare esclusivamente sulle banche italiane che offrono qualità a prezzi ragionevoli, proprio come Intesa Sanpaolo.

Eni obbligazioni convertibili in azioni Snam per 1,25 miliardi

Attraverso apposito comunicato stampa diramato questa mattina, Eni ha reso nota l’intenzione di offrire bond convertibili in azioni ordinarie Snam per un ammontare complessivo pari a 1,25 miliardi di euro.

A fronte di tale offerta, che sarà effettuata in linea con la Regulation S del U.S. Securities Act, il colosso energetico si è impegnato a non collocare sul mercato ulteriori azioni Snam per un periodo che va da oggi 15 gennaio fino a 90 giorni dalla conclusione dell’offerta stessa.

Forex: vendite su euro/dollaro dopo rally fino a 1,34

Nella giornata di ieri il tasso di cambio euro/dollaro è riuscito a mettere a segno una nuova performance positiva, dando seguito al rally iniziato lo scorso giovedì in occasione della riunione della Bce. L’allontanamento dell’ipotesi di un taglio dei tassi nella zona euro ha spinto con decisione al rialzo l’euro contro le principali valute mondiali. Il cambio euro/dollaro è volato fino a 1,3404, toccando così il massimo più alto degli ultimi 10 mesi. Nelle ultime tre sedute i prezzi sono passati da area 1,3040 a 1,34, guadagnando il 2,7%.

Unicredit smentisce spin-off rete italiana

Federico Ghizzoni, ceo di Unicredit, nel corso di un’intervista ha escluso la possibilità che si proceda ad uno spin-off della rete italiana, almeno nel corso del 2013, in quanto si tratta di un’ipotesi che per il momento non è presente in agenda.

Allo stesso modo, almeno per quest’anno, non è prevista alcuna aggregazione con Mediobanca, che continuerà quindi ad essere una banca autonoma e indipendente rispetto ad Unicredit.

Target price Salvatore Ferragamo alzato da Deutsche Bank

Gli analisti di Deutsche Bank hanno comunicato di aver alzato il target price sul titolo Salvatore Ferragamo da 16,3 a 17,2 euro, confermando al contempo rating “hold”.

La decisione è stata presa a seguito della revisione delle stime per il 2013 e il 2014, in particolare la banca prevede ora un margine sull’ebitda in aumento al 9,2% per il 2012 e al 20,5% per il 2013, con ulteriore crescita nel corso degli anni successivi fino a toccare il 23% nel 2015.

Generali dismissione asset no core e obbligazioni retail

L’amministratore delegato Mario Greco oggi durante l’investor day a Londra ha fatto sapere di attendere entro la fine del 2015 un beneficio quantificabile in quattro milioni di euro dalla dismissione di attività no core.

A tal fine il Gruppo ha avviato un’approfondita analisi del portafoglio di investimenti, del portafoglio immobiliare e di tutti gli asset alternativi della compagnia, che sarà conclusa con la presentazione dei risultati annuali a marzo.

Fiat nuova partnership in Cina?

Secondo quanto riportato da alcune indiscrezioni di stampa, la casa automobilistica torinese in occasione del Salone dell’auto di Detroit potrebbe annunciare la conclusione di un nuovo accordo con la cinese Guangzhou Automobile Group per la produzione in Cina di modelli a marchio Jeep. GAC, ricordiamo, è già partner di Fiat per la produzione della berlina compatta Viaggio che attualmente registra ordinativi di 6.000 unità al mese.

La notizia, nonostante l’assenza di conferme ufficiali, è stata accolta positivamente dal mercato: a Piazza Affari il titolo Fiat in tarda mattinata è arrivato a segnare un rialzo di oltre quattro punti percentuali a 4,316 euro, contro un guadagno inferiore ad un punto percentuale del FTSE Mib.