Eni cessione ulteriore 5% di Snam

Dopo aver deciso di annullare le azioni proprie detenute in portafoglio per un ammontare pari ad una quota del 9,24% del capitale, Eni ha comunicato ieri in serata di aver avviato la procedura finalizzata alla cessione di un’ulteriore quota, pari al 5%, del capitale di Snam.

Tale quota corrisponde ad oltre 178 milioni di azioni ordinarie, per un valore di Borsa che supera i 600 milioni di euro.

Su quali valute puntare per l’estate 2012

La crisi dei debiti sovrani è a un punto di svolta. I leader europei stanno mettendo a punto soluzioni mirate a fronteggiare gli attacchi speculativi sul debito pubblico dei paesi maggiormente in difficoltà (come Italia e Spagna). Tuttavia, restano ancora molti nodi da sciogliere, soprattutto dal lato della crescita, visto che molti paesi sono in forte rallentamento o addirittura in piena recessione. Investire su asset denominati in euro oggi sembra molto rischioso, anche perché c’è chi pensa che il rischio di una disintegrazione della moneta europea non sia affatto da escludere.

Offerta conto deposito Webank senza imposta di bollo

Dopo l’estensione della nuova imposta di bollo anche ai conti deposito a partire dal 1° gennaio 2012, i risparmiatori italiani sono alla ricerca delle offerte più convenienti valutando però non più solo i tassi di interesse offerti ma anche la disponibilità dell’istituto bancario di accollarsi il pagamento dell’imposta di bollo, dal momento che se è carico del cliente va a vanificare in tutto o in parte il guadagno accumulato sotto forma di interessi.

Euro/Dollaro sulla parità a fine 2012 secondo alcune banche d’affari

L’euro è senza dubbio il grande malato d’Europa. Sul suo futuro le previsioni di investitori, economisti e analisti finanziari si sprecano. In molti pensano che alla fine la valuta europea riuscirà a cavarsela e a risalire piano piano dai livelli correnti, mentre altri vedono all’orizzonte un tracollo del cambio euro/dollaro. All’inizio dell’anno il cambio euro/dollaro quotava poco sotto 1,30, ma nei mesi successivi era riuscito a salire fino a 1,3485.

Quota di mercato Fiat giugno 2012 in calo del 2,8%

A Piazza Affari stamane il titolo Fiat a circa un’ora dall’apertura della seduta segna un rialzo dello 0,49% a 4,136 euro, sulla scia del lieve guadagno dei principali indici azionari.

La quotazione del gruppo automobilistico torinese, dunque, sembra non risentire dall’annuncio arrivato stamane di un’ulteriore perdita della quota di mercato nel corso del mese di giugno 2012.

Banche italiane ed enti locali bocciati da Moody’s

La scure dell’agenzia di rating Moody’s si è nuovamente abbattuta sull’Italia andando a colpire dieci istituti bancari e ben 23 enti locali.

La decisione è stata presa a fronte del taglio del rating dei titoli di Stato italiani attuato la scorsa settimana, quando ricordiamo l’agenzia statunitense aveva comunicato di aver portato il suo giudizio sui titoli governativi del Bel Paese da “A3” a “Baa2” (per maggiori informazioni leggi “Scala rating Moody’s“).

Giudizio analisti titolo Ima luglio 2012

Nel corso degli ultimi due mesi l’andamento del titolo Ima è stato piuttosto contrastato. Dopo aver raggiunto il picco massimo lo scorso 25 maggio, il titolo ha poi subito una flessione del 7% circa, anche se bisogna ammettere che ha retto meglio di altri titoli del comparto industriale proprio grazie al carattere difensivo e ai buoni fondamentali. Il recupero, infatti, non si è fatto attendere: durante la terza e la quarta settimana di giugno ha registrato dapprima un rialzo dell’1,9% e successivamente un guadagno dell’1,29%.

Acquisto azioni Eni consigliato da Société Générale

Gli analisti di Société Générale hanno deciso di rivedere al rialzo il rating sul titolo Eni portandolo da “hold” (“mantenere”) a “buy” (acquistare), consigliando quindi di fatto agli azionisti di includere nel proprio portafoglio le azioni del gruppo del cane a sei zampe. Il target price è di 20 euro per azione.

Nonostante la valutazione positiva arrivata dalla banca francese, stamani a Piazza Affari il titolo viaggia in territorio negativo segnando in tarda mattinata una flessione dello 0,77% a 16,76 euro.

Primato nel consumo di petrolio ai paesi emergenti dal 2013

L’Agenzia internazionale per l’Energia (Aie) ha annunciato, nel suo recente rapporto mensile, che per la prima volta nella storia i consumi di petrolio dei paesi emergenti supereranno quelli dei paesi più industrializzati a partire dal 2013. Sarà una svolta davvero epocale, che cambierà sempre di più la geografica dei rifornimenti energetici. La novità è attesa da tempo, visto che i paesi emergenti – soprattutto Cina, India e Brasile – si stanno sviluppando a ritmi altissimi rispetto alle economie mature.

Fondiaria Sai e Unipol nei giorni dell’aumento di capitale

Nel giorno di partenza dei due aumenti di capitale finalizzati all’integrazione tra Unipol, Fondiaria Sai e le altre società della famiglia Ligresti, i titoli delle due compagnie assicurative sono stati immediatamente sospesi per eccesso di rialzo.

Per ridurre al minimo possibili speculazioni, le società interessate hanno deciso che i concambi di fusione già stabiliti verranno rivisti a settembre. Tuttavia gli esperti sono certi che questa decisione non sarà sufficiente a bloccare la nascita di movimenti anomali dei titoli e dei relativi diritti derivanti da un susseguirsi di vendite, acquisti, arbitraggi e scommesse.