Euro/Dollaro sulla parità a fine 2012 secondo alcune banche d’affari

L’euro è senza dubbio il grande malato d’Europa. Sul suo futuro le previsioni di investitori, economisti e analisti finanziari si sprecano. In molti pensano che alla fine la valuta europea riuscirà a cavarsela e a risalire piano piano dai livelli correnti, mentre altri vedono all’orizzonte un tracollo del cambio euro/dollaro. All’inizio dell’anno il cambio euro/dollaro quotava poco sotto 1,30, ma nei mesi successivi era riuscito a salire fino a 1,3485.

Quota di mercato Fiat giugno 2012 in calo del 2,8%

A Piazza Affari stamane il titolo Fiat a circa un’ora dall’apertura della seduta segna un rialzo dello 0,49% a 4,136 euro, sulla scia del lieve guadagno dei principali indici azionari.

La quotazione del gruppo automobilistico torinese, dunque, sembra non risentire dall’annuncio arrivato stamane di un’ulteriore perdita della quota di mercato nel corso del mese di giugno 2012.

Banche italiane ed enti locali bocciati da Moody’s

La scure dell’agenzia di rating Moody’s si è nuovamente abbattuta sull’Italia andando a colpire dieci istituti bancari e ben 23 enti locali.

La decisione è stata presa a fronte del taglio del rating dei titoli di Stato italiani attuato la scorsa settimana, quando ricordiamo l’agenzia statunitense aveva comunicato di aver portato il suo giudizio sui titoli governativi del Bel Paese da “A3” a “Baa2” (per maggiori informazioni leggi “Scala rating Moody’s“).

Giudizio analisti titolo Ima luglio 2012

Nel corso degli ultimi due mesi l’andamento del titolo Ima è stato piuttosto contrastato. Dopo aver raggiunto il picco massimo lo scorso 25 maggio, il titolo ha poi subito una flessione del 7% circa, anche se bisogna ammettere che ha retto meglio di altri titoli del comparto industriale proprio grazie al carattere difensivo e ai buoni fondamentali. Il recupero, infatti, non si è fatto attendere: durante la terza e la quarta settimana di giugno ha registrato dapprima un rialzo dell’1,9% e successivamente un guadagno dell’1,29%.

Acquisto azioni Eni consigliato da Société Générale

Gli analisti di Société Générale hanno deciso di rivedere al rialzo il rating sul titolo Eni portandolo da “hold” (“mantenere”) a “buy” (acquistare), consigliando quindi di fatto agli azionisti di includere nel proprio portafoglio le azioni del gruppo del cane a sei zampe. Il target price è di 20 euro per azione.

Nonostante la valutazione positiva arrivata dalla banca francese, stamani a Piazza Affari il titolo viaggia in territorio negativo segnando in tarda mattinata una flessione dello 0,77% a 16,76 euro.

Primato nel consumo di petrolio ai paesi emergenti dal 2013

L’Agenzia internazionale per l’Energia (Aie) ha annunciato, nel suo recente rapporto mensile, che per la prima volta nella storia i consumi di petrolio dei paesi emergenti supereranno quelli dei paesi più industrializzati a partire dal 2013. Sarà una svolta davvero epocale, che cambierà sempre di più la geografica dei rifornimenti energetici. La novità è attesa da tempo, visto che i paesi emergenti – soprattutto Cina, India e Brasile – si stanno sviluppando a ritmi altissimi rispetto alle economie mature.

Fondiaria Sai e Unipol nei giorni dell’aumento di capitale

Nel giorno di partenza dei due aumenti di capitale finalizzati all’integrazione tra Unipol, Fondiaria Sai e le altre società della famiglia Ligresti, i titoli delle due compagnie assicurative sono stati immediatamente sospesi per eccesso di rialzo.

Per ridurre al minimo possibili speculazioni, le società interessate hanno deciso che i concambi di fusione già stabiliti verranno rivisti a settembre. Tuttavia gli esperti sono certi che questa decisione non sarà sufficiente a bloccare la nascita di movimenti anomali dei titoli e dei relativi diritti derivanti da un susseguirsi di vendite, acquisti, arbitraggi e scommesse.

Target cambio Euro/Dollaro 16 luglio 2012

Nella seduta di venerdì il tasso di cambio euro/dollaro è riuscito a reagire dai minimi di periodo, approfittando della debolezza del biglietto verde dovuta al dato negativo dell’indice di fiducia dei consumatori americani elaborato dall’Università del Michigan. Infatti, a metà luglio, il dato è risultato ai minimi di dicembre scorso e gli investitori hanno speculato sul fatto che la FED potrebbe intervenire con un nuovo piano di quantitative easing per stimolare l’economia. Venerdì è stato toccato il minimo più basso da inizio luglio 2010 a 1,2162.

Aste BOT agosto 2012

Per chi intende investire in titoli di Stato a breve termine gli appuntamenti per agosto 2012 sono come di consueto a metà mese e a fine mese.

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 13 agosto 2012, quando si terrà l’asta di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) annuali con scadenza 14 agosto 2013 (364 giorni). Il comunicato stampa contenente i dettagli dell’emissione sarà diffuso mercoledì 8, mentre il regolamento delle sottoscrizioni è fissato per il 15 agosto.

Giudizio analisti titolo Acea luglio 2012

In merito all’andamento del titolo Acea, quella che ad oggi appare come l’unica certezza è la volatilità, a cui si vanno poi ad aggiungere gli errori strategici del Comune di Roma, azionista di riferimento che ha deciso di vendere una quota di capitale del gruppo in un momento decisamente poco favorevole.

Non stupisce, quindi, che la maggior parte degli analisti esprima sul titolo Acea un giudizio improntato alla cautela.