Stacco dividendi giugno 2012

La maggior parte delle società quotate a Piazza Affari ha scelto il mese di maggio per staccare e pagare il dividendo agli azionisti. Alcune di queste hanno invece preferito il mese di giugno, altre addirittura, anche se in misura ulteriormente inferiore, hanno preferito optare per il mese di luglio.

Le date di stacco del dividendo per il mese di giugno sono quattro, ovvero lunedì 4, lunedì 11, lunedì 18 e lunedì 25. Più nel dettaglio, le società che staccheranno la cedola il 4 giugno di quest’anno sono: Conafi Prestito (0,06 euro); Emak (0,025 euro); Hera (0,09 euro); STM (0,4 dollari – prima rata).

Giudizio analisti Intesa Sanpaolo dopo prima trimestrale 2012

Dopo la diffusione dei risultati realizzati da Intesa Sanpaolo nel corso del primo trimestre 2012, gli analisti di alcune tra le principali banche d’affari hanno deciso di rivedere al ribasso la loro valutazione sul titolo.

Tra questi figurano gli esperti di Exane, che hanno tagliato il prezzo obiettivo sul titolo dell’istituto guidato da Enrico Tommaso Cucchiani portandolo a 1,6 euro e quelli di Natixis, che allo stesso modo hanno deciso di rivedere al ribasso il target price sul titolo portandolo da 1,8 euro a 1,46 euro.In entrambi i casi, tuttavia, il giudizio resta assolutamente positivo, dal momento che tutti e due i broker hanno ribadito rating “buy”.

BTP Italia seconda emissione a giugno 2012

Dopo il successo della prima emissione di BTP Italia, il titolo di Stato dedicato ai piccoli risparmiatori italiani in quanto è acquistabile direttamente da internet in sede di asta senza che sia necessario servirsi dell’intermediazione della banca, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato una seconda emissione che consentirà ai risparmiatori italiani di sottoscrivere questa tipologia di titoli nel periodo compreso tra lunedì 4 e giovedì 7 giugno 2012.

Spread Petrolio WTI-Brent a 5$ a fine 2012 secondo Goldman Sachs

Il petrolio resta sotto pressione sui mercati internazionali, a causa delle aspettative di forte rallentamento economico dovuto alla recessione in molti paesi europei, ma anche in virtù degli ultimi dati macroeconomici americani poco incoraggianti e al possibile hard lending della Cina. Tuttavia, l’andamento del petrolio continua a marciare a due velocità per il WTI (greggio americano) e il Brent (riferimento europeo). Negli ultimi giorni lo spread si è ampliato fino a raggiungere i 19 dollari al barile.

Rating Grecia tagliato da Fitch a CCC

Ieri in serata l’agenzia di rating Fitch ha deciso di tagliare il giudizio sul merito di credito della Grecia a CCC dal precedente livello B-. L’outlook resta negativo. La nuova valutazione è un gradino sopra la fatidica D, cioè default. Secondo quanto dichiarato dall’agenzia “il downgrade riflette il rischio, esacerbato, che la Grecia possa non essere più in grado di sostenere la sua presenza nell’Unione economica e monetaria”. A questo punto i riflettori sono tutti puntati verso le prossime elezioni del 17 giugno.

Conversione obbligatoria azioni Fiat e Fiat Industrial il 21 maggio

Attraverso apposito comunicato stampa il gruppo Fiat ha reso noto che il prossimo 21 maggio avverrà la conversione obbligatoria di azioni di risparmio e privilegiate in azioni ordinarie, un’operazione che riguarderà sia le azioni Fiat che le azioni Fiat Industrial.

Per quanto riguarda Fiat, in particolare, lunedì prossimo verranno convertite in 157.722.163 azioni Fiat ordinarie tutte le 103.292.310 azioni Fiat privilegiate e le 79.912.800 azioni Fiat di risparmio. Il rapporto di conversione, dunque, sarà pari a 0,85 azioni ordinarie per ogni azione privilegiata e 0,875 azioni ordinarie per ogni azione di risparmio.

Corsa agli sportelli in Grecia

La crisi greca sta diventando sempre più acuta. Dopo il flop elettorale, che ha evidenziato una netta frammentazione politica, e l’incapacità di formare un governo di unità nazionale per evitare nuovamente le urne, il nuovo rischio per la Grecia è la corsa agli sportelli. In questi giorni si parla tanto di una possibile uscita del paese dall’euro, ipotesi che secondo Citigroup ha una possibilità del 75% di avverarsi nel giro di pochi mesi. Eppure a far paura è soprattutto la corsa agli sportelli, iniziata all’inizio della settimana.

Caratteristiche aumento di capitale Moviemax Media Group 2012

Il Consiglio di amministrazione di Moviemax Media Group ha deliberato la parziale esecuzione della delega per aumentare il capitale sociale conferitagli dall’Assemblea dei soci lo scorso aprile, dando quindi il via ad un aumento di capitale da attuare mediante l’emissione di nuove azioni che verranno offerte in opzione ai soci.

Nell’ambito di tale operazione, più nel dettaglio, verranno offerte massime 82.400.000 azioni ordinarie di nuova emissione (codice ISIN IT0003765267), aventi le medesime caratteristiche delle azioni già in circolazione, ad un prezzo pari a 0,0606 euro per azione, di cui 0,03 euro da imputare a capitale sociale e 0,0306 euro da imputare a titolo di sovrapprezzo, per un controvalore massimo pari ad 4.993.440,00 euro.

Previsioni Euro/Dollaro 17 maggio 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro resta inserito all’interno di un trend ribassista molto solido che, nel giro di qualche giorno (e con tutta probabilità entro fine mese), dovrebbe portare le quotazioni a raggiungere i minimi toccati lo scorso 13 gennaio a 1,2623. Attualmente siamo in una potenziale fase di correzione tecnica, necessaria tra l’altro per smaltire l’eccessivo ipervenduto accumulatosi nelle prime due settimane di maggio. Da inizio mese, infatti, il cambio euro/dollaro è in continuo declino senza aver quasi mai effettuato un fisiologico pullback.