
Nonostante questo, tuttavia, nel corso degli ultimi mesi il titolo Erg ha perso circa il 44%. Lo scorso marzo, infatti, il valore dell’azione si aggirava intorno agli 8,5 euro, mentre ad oggi si aggira intorno ai 4,50 euro.

Nonostante questo, tuttavia, nel corso degli ultimi mesi il titolo Erg ha perso circa il 44%. Lo scorso marzo, infatti, il valore dell’azione si aggirava intorno agli 8,5 euro, mentre ad oggi si aggira intorno ai 4,50 euro.



Le date di stacco del dividendo per il mese di giugno sono quattro, ovvero lunedì 4, lunedì 11, lunedì 18 e lunedì 25. Più nel dettaglio, le società che staccheranno la cedola il 4 giugno di quest’anno sono: Conafi Prestito (0,06 euro); Emak (0,025 euro); Hera (0,09 euro); STM (0,4 dollari – prima rata).

Tra questi figurano gli esperti di Exane, che hanno tagliato il prezzo obiettivo sul titolo dell’istituto guidato da Enrico Tommaso Cucchiani portandolo a 1,6 euro e quelli di Natixis, che allo stesso modo hanno deciso di rivedere al ribasso il target price sul titolo portandolo da 1,8 euro a 1,46 euro.In entrambi i casi, tuttavia, il giudizio resta assolutamente positivo, dal momento che tutti e due i broker hanno ribadito rating “buy”.




Tale proposta, tuttavia, non può ancora dirsi definitiva dal momento che nel corso delle prossime ore verrà esaminata dal Consiglio di amministrazione di Premafin e da quello di Milano Assicurazioni, affinché si riesca ad arrivare ad una posizione condivisa.

Per quanto riguarda Fiat, in particolare, lunedì prossimo verranno convertite in 157.722.163 azioni Fiat ordinarie tutte le 103.292.310 azioni Fiat privilegiate e le 79.912.800 azioni Fiat di risparmio. Il rapporto di conversione, dunque, sarà pari a 0,85 azioni ordinarie per ogni azione privilegiata e 0,875 azioni ordinarie per ogni azione di risparmio.