Corsa agli sportelli in Grecia

La crisi greca sta diventando sempre più acuta. Dopo il flop elettorale, che ha evidenziato una netta frammentazione politica, e l’incapacità di formare un governo di unità nazionale per evitare nuovamente le urne, il nuovo rischio per la Grecia è la corsa agli sportelli. In questi giorni si parla tanto di una possibile uscita del paese dall’euro, ipotesi che secondo Citigroup ha una possibilità del 75% di avverarsi nel giro di pochi mesi. Eppure a far paura è soprattutto la corsa agli sportelli, iniziata all’inizio della settimana.

Caratteristiche aumento di capitale Moviemax Media Group 2012

Il Consiglio di amministrazione di Moviemax Media Group ha deliberato la parziale esecuzione della delega per aumentare il capitale sociale conferitagli dall’Assemblea dei soci lo scorso aprile, dando quindi il via ad un aumento di capitale da attuare mediante l’emissione di nuove azioni che verranno offerte in opzione ai soci.

Nell’ambito di tale operazione, più nel dettaglio, verranno offerte massime 82.400.000 azioni ordinarie di nuova emissione (codice ISIN IT0003765267), aventi le medesime caratteristiche delle azioni già in circolazione, ad un prezzo pari a 0,0606 euro per azione, di cui 0,03 euro da imputare a capitale sociale e 0,0306 euro da imputare a titolo di sovrapprezzo, per un controvalore massimo pari ad 4.993.440,00 euro.

Previsioni Euro/Dollaro 17 maggio 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro resta inserito all’interno di un trend ribassista molto solido che, nel giro di qualche giorno (e con tutta probabilità entro fine mese), dovrebbe portare le quotazioni a raggiungere i minimi toccati lo scorso 13 gennaio a 1,2623. Attualmente siamo in una potenziale fase di correzione tecnica, necessaria tra l’altro per smaltire l’eccessivo ipervenduto accumulatosi nelle prime due settimane di maggio. Da inizio mese, infatti, il cambio euro/dollaro è in continuo declino senza aver quasi mai effettuato un fisiologico pullback.

Previsione azioni Facebook prima seduta secondo IG Markets

Gli analisti di IG Markets, primo operatore nel mercato dei CFD (Contratti per Differenza), in vista della quotazione in Borsa di Facebook del prossimo 18 maggio, attraverso apposito comunicato stampa hanno espresso le loro previsioni in merito al valore che le azioni del social network più famoso al mondo raggiungeranno al termine del loro primo giorno a Wall Street.

CoCo Bond possibile emissione di Monte dei Paschi di Siena

L’amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena, Fabrizio Viola, ha annunciato che il management dell’istituto sta studiando la possibilità di emettere CoCo bond per rafforzare il patrimonio dell’istituto.

La banca, ha spiegato Viola, sta valutando la possibilità di emettere strumenti di questo tipo insieme agli organi di vigilanza, non solo perché si tratterebbe della prima operazione di questo tipo sul mercato italiano ma anche per ragionare sulle modalità di collocamento di questo nuovo strumento.

Cosa sono i CoCo Bond (Contingent Convertible Bond)

I CoCo bond sono una particolare tipologia di obbligazioni bancarie. La loro principale caratteristica, che li differenza dalle classiche obbligazioni, sta nel fatto che si tratta di titoli convertibili, nel senso che la banca emittente si riserva la possibilità di convertirli in azioni qualora se ne dovesse presentare l’esigenza dal punto di vista patrimoniale.

Su quali valute puntare nel secondo semestre 2012

Fare previsioni sul mercato internazionale delle valute è sicuramente un compito arduo, anche per i professionisti della finanza con grande esperienza alle spalle. Infatti, oggi i mercati finanziari hanno una dimensione monstre e soltanto il Forex mostra un turnover giornaliero da 4mila miliardi di dollari. Inoltre, esiste una forte correlazione tra i vari asset e le variabili in gioco, sia tecniche che macroeconomiche, sono numerose. Il ritorno delle turbolenze finanziarie legate alla crisi del debito europeo portano gli investitori a fare nuove valutazioni, in vista dell’inizio del secondo semestre dell’anno tra un mese e mezzo circa.

Previsioni prezzo oro seconda parte 2012 secondo Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs, attraverso una nota diffusa nei giorni scorsi, hanno confermato le previsioni sul prezzo dell’oro per i prossimi sei mesi, affermando che il valore medio del metallo giallo resterà fermo sui 1.840 dollari l’oncia.

Gli esperti della banca d’affari statunitense prevedono infatti che la domanda di oro fisico si manterrà su livelli sostenuti anche nel corso della restante parte dell’anno, del resto i dati economici e quelli relativi all’occupazione diffusi nel corso delle ultime settimane si sono rivelati piuttosto deludenti, inoltre si prevede che le elezioni in Europa influenzeranno negativamente l’andamento della moneta unica nei confronti delle principali valute di riferimento.

Grecia sempre più vicina a uscire dall’euro

Ieri in Grecia è fallito il tentativo di formare un nuovo governo tecnico, sulla falsariga dell’esperienza italiana con l’esecutivo Monti. Il leader del Pasok, Evangelos Venizelos, ha dichiarato che non ci sono i presupposti per costituire un governo di unità nazionale e che a giugno si tornerà alle urne. Si tratta di un voto che si trasformerà indirettamente in un referendum sulla permanenza o meno del paese nella zona euro. Dal voto stesso dovrebbe emergere il partito di sinistra radicale Syriza, che si oppone alle misure di austerità imposte da Ue e Fmi.

Bilancio trimestrale Salvatore Ferragamo gennaio marzo 2012

A Piazza Affari il titolo Salvatore Ferragamo viaggia in controtendenza rispetto ai principali indici azionari segnando un rialzo di oltre un punto e mezzo percentuale.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo è stato soprattutto l’annuncio dei risultati realizzati nel corso del primo trimestre dell’anno, archiviato con un utile netto, inclusivo dei risultati di terzi, pari a 17 milioni di euro, ossia in crescita del 10,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In crescita anche i ricavi, che sono saliti del 23,4% a 259,6 milioni, mentre l’Ebitda è cresciuto del 39,6% a 38,2 milioni di euro. Di conseguenza, la marginalità è salita dal 13% al 14,7%.