Previsioni Brunello Cucinelli dopo Ipo

Secondo Bank of America Merrill Lynch, che nell’ambito dell’operazione di quotazione in Borsa di Brunello Cucinelli svolge il ruolo di global coordinator e joint bookrunner insieme a Mediobanca, prima dell’aumento di capitale l’azienda umbra ha un valore compreso tra i 425 e i 492 milioni.

La banca d’affari ha inoltre fatto sapere che prevede per la società specializzata in capi di cachemire una crescita del fatturato nel corso dei prossimi tre anni compresa tra 240 e 356 milioni di euro, mentre l’Ebitda passerà da 40 a 70 milioni di euro e l’Ebitda margin dal 16,5% al 20%. Tutto questo senza contare l’azzeramento del debito dopo l’Ipo.

Facebook acquista Instagram

Colpo a sorpresa per Facebook, che consolida la sua posizione nel settore della condivisione di foto. La Instagram, specializzata nella produzione di un’applicazione che consente di scattare, ritoccare e condividere foto, è stata acquisita per un miliardo di dollari, che saranno pagati anche attraverso la cessione di azioni del social network che si quoterà al Nasdaq il prossimo mese. Instagram era stata fondata due anni fa da due studenti di Stanford, ha una decina di dipendenti e fino a meno di dodici mesi fa valeva poco più di 100 milioni di dollari.

Prezzo Oro non raggiungerà 2.000$ nel 2012

Se ad inizio anno la maggior parte degli analisti finanziari era convinta che l’oro potesse raggiungere, e magari anche superare, quota 2.000$ l’oncia, con l’inizio del secondo trimestre 2012 i dubbi sul rally di lungo termine dell’oro sono aumentati e ora si tende ad essere molto più prudenti sulle valutazioni del metallo giallo. Da un punto di vista fondamentale, l’oro sta soffrendo il calo della domanda proveniente da India e Cina, che sono i maggiori consumatori di oro al mondo.

Euro torna nel mirino della speculazione ad aprile 2012

Aprile 2012 è iniziato all’insegna delle vendite sui mercati finanziari mondiali. A soffrire maggiormente il clima di avversione per il rischio (risk off) sono stati i mercati azionari e i bond sovrani della periferia europea. L’euro è tornato così nel mirino della speculazione, con gli hedge funds che stanno aumentando sensibilmente le posizioni net short sulla moneta unica europea. A preoccupare gli investitori sono la crisi dei soliti volti noti della periferia, in particolare la Spagna, ma da poche settimane sono aumentati i dubbi anche sulla virtuosa Olanda, che secondo Citigroup non è più da considerare un paese “core”.

Giudizio analisti titolo Credem

I punti di forza del Gruppo Credem sono senza dubbio la solidità patrimoniale, la qualità del credito, l’efficienza e il costante lavoro di contenimento dei costi, gli stessi che hanno spinto diversi analisti a consigliare agli investitori l’acquisto delle azioni Credem.

Più nel dettaglio, tra gli analisti che hanno rating “buy” sul titolo figurano quelli di Equita, che considerano Credem una tra le banche italiane più solide e con la migliore qualità dell’attivo, fattori che la rendono capace di aumentare la sua quota di mercato senza che ne risenta la qualità del credito e la redditività.

Novità Consob per le società quotate

Il documento per la semplificazione messo in consultazione dalla Consob lo scorso 22 marzo prevede una serie di misure destinate ad alleggerire gli adempimenti di carattere informativo a cui sono tenute le società quotate, andando ad eliminare le disposizioni non previste dalla normativa comunitaria, e al tempo stesso non giustificate dalla specificità del mercato italiano, e a razionalizzare gli adempimenti richiesti alle società quotate al fine di ridurre gli oneri che queste devono sostenere, mantenendo al contempo un elevato livello di vigilanza.

Previsioni Credem esercizio 2012

Il direttore generale del Gruppo Credem, Adolfo Bizzocchi, nel corso di un’intervista rilasciata ad Affari & Finanza, ha spiegato che per l’esercizio in corso e per quelli a venire l’obiettivo di Credem sarà quello di completare il percorso di semplificazione ed investire nuove risorse nella distribuzione, al fine di conquistare nuovi clienti e accrescere l’attuale quota di mercato.

Tutto questo senza che ne risenta la solidità patrimoniale del gruppo, la qualità del credito e l’efficienza, inoltre nel perseguire questi obiettivi bisognerà sempre continuare a tenere sotto controllo i costi.

Dividendo Exor 2012 esercizio 2011

Il management di Exor ha annunciato che la società distribuirà ai suoi azionisti in relazione all’esercizio 2011 un dividendo pari a 0,335 euro per ogni azione ordinaria, a 0,3867 euro per ogni azione privilegiata e a 0,4131 per ciascuna delle azioni risparmio, per un ammontare complessivo di dividendi distribuiti pari a 80,1 milioni di euro.

EUR/CHF può scendere sotto 1.20 nel 2012

Il tasso di cambio EUR/CHF, euro vs franco svizzero, ieri è sceso sotto 1.20 per la prima volta dopo 7 mesi (1.1997). Lo scorso 6 settembre 2011 la Banca Centrale svizzera (SNB, Swiss National Bank) aveva dichiarato di voler mantenere il tasso di cambio ancorato a un “peg” di 1.20, allo scopo di evitare ulteriori apprezzamenti del franco svizzero sui mercati valutari. Il cambio euro/franco era sceso fino alla parità il 9 agosto 2011 e ciò aveva allertato le autorità monetarie elvetiche, in quanto la forza del franco rischiava ormai di far crollare l’economia svizzera.